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Sociologia

Sette lezioni sul pensiero globale

di Edgar Morin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 126

Le nostre conoscenze sull’umano, sulla vita, sull’universo, sono in piena espansione. Sono anche separate e disperse.

L'antisemitismo

di Pierre-André Taguieff

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 140

Raccontando la lunga storia dell’odio verso gli ebrei e le sue metamorfosi fin nella contemporaneità, Taguieff delinea un panorama, articolato e documentato, della “giudeofobia”, termine che predilige rispetto a quello largamente diffuso, ma a suo parere ambiguo e fuorviante, di “antisemitismo”.

Scommettere sulle parole

Il cedimento del linguaggio nell’epoca della finanza derivata

di Arjun Appadurai

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 230

Per il celebre studioso Arjun Appadurai il collasso del sistema finanziario nel biennio 2007-2008 ha costituito innanzitutto un cedimento linguistico.

Fuggire da sé

Una tentazione contemporanea

di David Le Breton

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 196

L’esistenza a volte ci pesa. La società contem­poranea esige da noi un’affermazione permanente, la continua reinvenzione della vita, il successo. E se qualcuno non si sente all’altezza?

Il cinema o l'uomo immaginario

di Edgar Morin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 268

Morin riflette qui sul rapporto del cinema con il reale e l’immaginario, e ne evidenzia le relazioni con i processi profondi della psiche e della conoscenza.

L'odio online

Violenza verbale e ossessioni in rete

di Giovanni Ziccardi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 264

La diffusione di Internet ha reso possibile un dialogo ininterrotto, che si alimenta sui blog, sui forum, nelle chat, sui display degli smartphone. All’interno di questo dialogo globale, sono approdate le espressioni di odio razziale e politico, le offese, i comportamenti ossessivi nei confronti di altre persone, le molestie, il bullismo e altre forme di violenza che sollevano la curiosità del giurista. Come è nato il concetto di hate speech? Anche odiare è un diritto e quali sono i limiti che pongono gli ordinamenti giuridici? È mutato il livello di tolleranza e sono cambiati irreversibilmente i toni della discussione? A queste domande risponde l’autore, affrontando da un punto di vista giuridico, filosofico e politico il tema della violenza verbale e della sua diffusione nell’era tecnologica. L'autore Giovanni Ziccardi è professore di Informatica giuridica all’Università di Milano. Nella collana Saggi ha pubblicato Internet, controllo e libertà (2015).

Farsi piacere

La costruzione del gusto

di Emanuele Arielli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 170

È possibile cambiare i propri gusti? Farsi piacere una persona, un quadro, un cibo, uno stile di vita che non amiamo o che ci lasciano indifferenti? Piegare le proprie preferenze e i propri desideri sembra un atto ipocrita e votato al fallimento. Emanuele Arielli mostra che la capacità di manipolare volutamente i propri gusti è in realtà un impulso caratteristico dell’epoca contemporanea. Descrivendo alcune tipiche strategie, l’autore indica che saper sovvertire se stessi e costruire il gusto è una capacità ambigua, ma anche una fondamentale manifestazione di autonomia individuale. L'autore Emanuele Arielli insegna Estetica e Teorie della percezione all’Università Iuav di Venezia. Tra le sue pubblicazioni Cognizione e comunicazione. Le basi psicologiche dell’interazione umana (Il Mulino, 2006).

Medio Oriente

Uno sguardo antropologico

di Ugo Fabietti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 300

In una prospettiva antropologica, il libro smonta stereotipi e luoghi comuni sul Medio Oriente e sulla vita delle sue popolazioni, per cogliere quanto di più specifico vi è nei sistemi culturali di quest’area. In che senso si può parlare di identità islamica? Esiste un nesso tra politica e religione? Quali sono le dinamiche sociali prevalenti? A quali cambiamenti la regione è andata incontro con la creazione degli stati nazionali e, a partire dal secondo dopoguerra, con l’egemonia acquisita da alcuni paesi rispetto ad altri? E qual è, oggi, il ruolo dell’Arabia Saudita nel successo del fondamentalismo islamico? A partire anche dall’esperienza personale, Ugo Fabietti evidenzia le profonde tensioni che percorrono il Medio Oriente, in bilico tra passato e presente, autoritarismo e democrazia, tradizione e modernità, introducendo il lettore alla realtà complessa di questa regione, dai confini fluidi e incerti, politicamente instabile e tuttavia più che mai presente sulla scena del mondo contemporaneo. L'autore Ugo Fabietti insegna Antropologia culturale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e l’Università Bocconi. Ha compiuto ricerche in Arabia Saudita e in Pakistan. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Materia sacra. Corpi, oggetti, immagini, feticci nella pratica religiosa (2014).

Il mito dell'evidence-based

Per un uso critico della ricerca sociale applicata

di Martyn Hammersley

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 266

Introduzione all’edizione italiana di Giuseppe Scaratti La ricerca scientifica è basata sulle evidenze? Cosa costituisce evidenza per la pratica evidence-based? La misurazione sociale è possibile e necessaria? Quali criteri di valutazione adottare per la ricerca qualitativa? Per rispondere a questi interrogativi, l’autore analizza la complessa relazione esistente tra ricerca, policymaking e pratiche, alla luce del movimento per la pratica evidence-based. Si propone una riflessione approfondita sulle implicazioni dell’idea che la ricerca sociale possa essere di diretta utilità per il policymaking e le pratiche. Il testo affronta inoltre i temi della necessità della ricerca-azione, della natura delle revisioni sistematiche, delle proposte per le revisioni interpretative e del processo della sintesi qualitativa. L'autore Martyn Hammersley insegna Educational and Social Research presso la Open University. Ha svolto ricerche sulla sociologia dell’educazione e sulla sociologia dei media. Si è inoltre occupato di metodologia applicata agli studi sociali. È autore di diversi libri, tra cui Methodology: Who Needs It? (Sage, 2011).

I rifugiati e l'Europa

Tra crisi internazionali e corridoi d'accesso

di Luca Ciabarri

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 188

I conflitti in Siria e in Libia hanno messo in crisi quel sistema di controllo e repressione delle migrazioni dal Sud del mondo verso l’Europa che negli anni precedenti gli Stati e le Istituzioni europee avevano costruito lungo la frontiera del Mediterraneo. Si è acceso così un nuovo interesse verso quei contesti in cui hanno origine rilevanti esodi di popolazione e verso i modi in cui questi fenomeni sono connessi agli arrivi di rifugiati lungo i confini europei. Questo libro presenta un’analisi dettagliata di tali tematiche attraverso approfonditi casi di studio – dall’Iraq alla Siria, dalla Libia al Corno d’Africa e al Mali – prendendo in esame una serie di questioni cruciali per la comprensione del mondo contemporaneo: quali sono le cause delle migrazioni forzate verso l’Europa e come queste avvengono? Che relazioni si pongono tra crisi internazionali e movimenti di popolazione e quali strumenti possono essere adottati per farvi fronte? Come si relazionano i movimenti di popolazione più prossimi alle aree di crisi con movimenti a più lunga distanza? Come si può definire la migrazione forzata e quale discussione è in corso su questo argomento? Il dibattito attorno al tema dei rifugiati è qui riportato entro un contesto capace di connettere i dati di cronaca che osserviamo quotidianamente con specifiche determinanti politiche e sociali, costruendo così uno scenario politico opposto a un panorama fondato sulla compassione umanitaria o sulla paura e sulle retoriche dell’invasione, entro cui sono generalmente considerati questi fenomeni. Il curatore Luca Ciabarri è ricercatore di Antropologia culturale presso l’Università degli Studi di Milano. Ha svolto indagini sul campo in Somalia, in Corno d’Africa e in Italia interessandosi, tra l’altro, ai temi della migrazione forzata, dei corridoi migratori verso l’Europa, dei conflitti e dello sviluppo, pubblicando su questi argomenti diversi saggi e volumi. È membro del Comitato di indirizzo scientifico di “Escapes. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate” (www.escapes.unimi.it.). Nelle nostre edizioni ha curato Cultura Materiale. Oggetti, immaginari, desideri in viaggio tra mondi (2014).

Disuguaglianza

Che cosa si può fare?

di Anthony B. Atkinson

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 414

La disuguaglianza è uno dei problemi più urgenti con cui ci confrontiamo oggi. Conosciamo la dimensione del problema – il discorso su un 99% contrapposto all’1% fa ormai parte del dibattito pubbli- co – ma poco si è discusso di che cosa si possa fare al riguardo, a parte disperare. Secondo l’illustre economista Anthony Atkinson, possiamo fare molto più di quanto immaginano gli scettici. Il punto non è semplicemente che i ricchi stanno diventando più ricchi, ma che non riusciamo a contrastare la povertà e che la rapida trasformazione dell’economia sta lasciando indietro la maggioranza delle persone. Se si vuole ridurre la disuguaglianza, non bastano le proposte di nuove tasse sui più abbienti per finanziare programmi già esistenti. Occorrono idee originali. Atkinson raccomanda politiche innovative in cinque campi: la tecnologia, l’occupazione, i sistemi di sicurezza sociale, la condivisione del capitale e la tassazione. E difende la validità di tali politiche a fronte degli usuali argomenti contrari e delle scuse addotte per l’inazione, ossia che un simile intervento farà contrarre l’economia, che la globalizzazione rende impossibile agire e che i costi per metterle in atto sono troppo alti. Più che un semplice programma per il cambiamento, questo libro è una voce di speranza e di consapevole ottimismo sulle possibilità dell’azione politica. L'autore Anthony B. Atkinson, maestro di Thomas Piketty e creatore dell’Indice Atkinson, che misura la disuguaglianza dei redditi, è Fellow del Nuffield College dell’Università di Oxford e Centennial Professor della London School of Economics and Political Science.

Sfere III

Schiume

di Peter Sloterdijk

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 870

  Con Schiume, terzo volume della trilogia Sfere, Peter Sloterdijk completa il tentativo di elaborare un nuovo racconto filosofico delle culture umane. Il concetto di sfera rimanda alla tesi chiave dell’autore, per la quale la vita è una questione di forma. Dopo Bolle, che sviluppa la teoria dell’intimità, e Globi, che indaga l’età della metafisica alla luce della filosofia europea classica, Schiume elabora una teoria filosofica dell’epoca contemporanea che osserva la vita nel suo sviluppo multifocale. L’immagine della schiuma consente di riconquistare il pluralismo delle invenzioni e delle costruzioni di mondi, e offre una metafora con cui descrivere e interpretare l’individualismo moderno e i suoi paradossi. Nel far questo, Sloterdijk attinge a fonti molto diverse, dalla biologia all’architettura, dalla filosofia ai modelli politici e sociali prevalenti, con l’obiettivo di scandagliare le radici di quella che la tradizione sociologica chiama “società”.EDIZIONE INTEGRALE Edizione italiana a cura di Gianluca Bonaiuti L'autore Peter Sloterdijk, fra i maggiori protagonisti del dibattito filosofico contemporaneo, insegna Filosofia ed Estetica presso la Staatliche Hochschule für Gestaltung di Karlsruhe e dirige l’Istituto di Filosofia della Cultura presso la Akademie der bildenden Künste di Vienna. Fra le sue opere più importanti, Devi cambiare la tua vita e Critica della ragion cinica, entrambe pubblicate nelle nostre edizioni.

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