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Storia

Isole di storia

Società e mito nei mari del Sud

di Marshall Sahlins

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 214

Nessuna comunità umana, per quanto all’apparenza statica, confinata, isolata, può essere considerata a ragion veduta “fredda” o “fuori della storia”.

Abbiamo ancora bisogno della storia?

Il senso del passato nel mondo globalizzato

di Serge Gruzinski

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 166

Come suscitare ancora interesse per la storia, accusata di riportare tutto all’Europa e al suo passato?

Romanticismo e Avanguardia

di Giancarlo Lacchin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 222

L’orizzonte teorico all’interno del quale si colloca la nascita dell’estetica moderna a cavallo fra XVIII e XIX secolo è profondamente connesso, come noto, con la lezione della filosofia kantiana, la cui cifra generale si esplica nell’intento di individuare le condizioni di possibilità del conoscere e, nel caso specifico, della dimensione artistica e creativa. Nella linea di un potenziamento riflessivo di tali istanze, il primo movimento romantico viene poi ad assolutizzare il discorso estetico kantiano, identificando nelle forme di un’arte universale e assoluta la possibilità di cogliere lo spirito della modernità in fase di costituzione. In tal senso il carattere epocale e rivoluzionario della proposta romantica sembra trovare interessanti analogie con quella fase evolutiva dell’arte moderna che si è espressa nelle poetiche e nei linguaggi di alcuni fra i più significativi movimenti di avanguardia del XX secolo, soprattutto per quel che riguarda la rielaborazione di tematiche come quelle del simbolo, della forma, del mito o della plasticità del gesto artistico. Nel sentimento inquieto che sembra caratterizzare lo scenario artistico contemporaneo, da un punto di vista sia creativo che fruitivo, volgere lo sguardo a quella straordinaria continuità progettuale e utopica significa tentare di riappropriarsi di un linguaggio, che, anche se posto a confronto con le forme di un’arte post-auratica “vaporizzata” e talvolta indecifrabile, è ancora in grado di esprimere il significato simbolico di una nuova forma di avanguardia, cioè di una nuova forma di creatività plastica e formativa. L'autore Giancarlo Lacchin (Latisana, 1971), insegna Estetica presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano. Si occupa di poetica ed estetica tedesca in epoca classico-romantica e nella Jahrhundertwende, e in particolare di autori quali Goethe, Schlegel, George, Klages, Rilke, Hofmannsthal, Kantorowicz, Simmel, Korff, Baeumler e Friedemann, di cui ha curato l’edizione di alcune opere. Ha pubblicato le monografie Stefan George e l’antichità. Lineamenti di una filosofia dell’arte (Lugano 2006), Ludwig Klages. Coscienza e immagine (Milano 2011) e, con Stefano Zecchi, I classici dell’estetica (Milano 2012). Per le nostre edizioni ha curato L’età di Goethe di Hermann August Korff (2014).

La scienza in trincea

Gli scienziati italiani nella prima guerra mondiale

di Angelo Guerraggio

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 242

La prima guerra mondiale obbliga gli scienziati italiani a scelte combattute. Neutralismo o interventismo? Difendere l’internazionalismo scientifico che parla di pace o raggiungere il fronte per combattere il militarismo prussiano? Il matematico Vito Volterra non ha dubbi e si arruola volontario (a 55 anni!), mentre Tullio Levi-Civita, anche lui matematico, tiene ben salda la bandiera del pacifismo. Ma nel libro troviamo anche la storia dei fisici e di Guglielmo Marconi, premio Nobel nel 1909, e quella dei chimici, in gran parte ostili al conflitto ma pronti a partecipare con impegno allo sforzo bellico del Paese. La scienza serve per vincere le guerre. Quella del ’14-’18 vede fra l’altro la tragica novità delle armi chimiche, il battesimo militare per aerei e dirigibili, l’invenzione del sonar per la guerra dei sommergibili. La scienza serve anche per costruire la pace, un progetto che i sopravvissuti al bagno di sangue della prima guerra mondiale portano avanti con grande determinazione e tensione etica. L'autore Angelo Guerraggio insegna Matematica generale presso l’Università dell’Insubria di Varese e l’Università Bocconi di Milano, dove dirige il Centro di ricerca pristem (Progetto ricerche storiche e metodologiche). I suoi interessi di ricerca spaziano dalla programmazione non lineare alla storia della matematica, con particolare riferimento a quella italiana del dopo Unità.

Effetti personali

Vite curiose di oggetti quotidiani

di Steven Connor

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 290

Ci circondiamo di oggetti di uso comune, senza i quali ci sentiamo persi. Ma raramente ci soffermiamo a considerare la loro storia e il loro significato. In questa divertente e ingegnosa esplorazione dei nostri rapporti con le cose quotidiane, Steven Connor si rivolge a quegli oggetti che, pur nella loro mondana ovvietà, possiedono una qualità magica, una vita propria: quelle cose che spesso ci sorprendono per il loro potere di perturbarci, di sedurci, di placarci. Prendete le borse, per esempio. Perché la maggior parte delle donne usa la borsa, mentre gli uomini si affidano alle tasche? Il fascino delle chiavi non risiede nella possibilità sempre presente che possano essere perse? E avevate osservato che nessun oggetto spinge alla contemplazione più di un elastico? Lungo un percorso che si snoda dalle chiavi ai fazzoletti, dalle caramelle agli occhiali, Steven Connor intraprende un viaggio di carattere insieme storico, filosofico e linguistico. Ci svuota le tasche, ci ispeziona i cassetti, riattivando così la nostra connessione con quelle cose bizzarre alle quali ci lega un’intimità che avevamo dimenticato. L'autore Steven Connor insegna lingua e letteratura inglese al­l’Università di Cambri­dge. Autore di nume­rosi volumi, collabora con pre­sti­giose trasmissioni radiofoniche e televisive.

Memorie di pietra

I monumenti delle dittature

di G. Piero Piretto

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 272

I totalitarismi del Novecento sono stati quasi integralmente liquidati. Sopravvivono fragili fasce di resistenza sui fronti politici, atteggiamenti emotivi non facili da qualificare che si sviluppano tra mitologia e folclore. Restano, soprattutto, tracce architettoniche vistose e magniloquenti, portatrici non solo di storia ma anche di cultura, spettacolo, mentalità. In questa chiave, i saggi qui presentati affrontano il problema della monumentalità totalitaria e delle sue svariate applicazioni in regimi diversi. I Paesi coinvolti non coprono, per ovvi motivi, tutte le possibilità che la situazione universale offre a chi si voglia occupare di rovine o macerie architettoniche, estetiche della politica, ideologie manifeste o criptate. I contributi raccolti nel volume riguardano Italia, Germanie (ddr e Terzo Reich), Cecoslovacchia, Jugoslavia, Unione Sovietica, Albania, Corea del Nord, Cuba. Letture, interpretazioni, indagini illustrate da immagini stupefacenti, che coinvolgono architettura, cinema, antropologia, filosofia, storia culturale, cultura visuale, scienze umane. L'autore Gian Piero Piretto insegna Cultura russa e Metodologia della cultura visuale all’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato numerosi saggi sulla letteratura russa dell’Ottocento e del Novecento e specificamente sul tema della città in letteratura. Da alcuni anni si occupa di studi culturali, in particolare dell’aspetto visuale della cultura russa in epoca sovietica. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Gli occhi di Stalin. La cultura visuale sovietica nell’era staliniana (2010).

Storia medievale

di Rinaldo Comba

editore: Raffaello Cortina Editore

Uno strumento sintetico e di base per uno studio generale del Medioevo, rivolto in primo luogo agli studenti universitari e che apre una nuova collana dedicata ai “Manuali”. Con un linguaggio semplice e chiaro, il libro traccia un profi lo storico del lungo periodo che convenzionalmente si usa defi nire “Medioevo”, un’epoca tra le più affascinanti in assoluto. L'autore Rinaldo Comba è professore ordinario di Storia medievale presso la facoltà di Lettere e fi losofi a dell’Università degli Studi di Milano.

Babilonia

All'origine del mito

di Paolo Brusasco

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 318

Prefazione di Giulio Giorello Babilonia è diventata per noi un simbolo fuori dal tempo, dalle connotazioni di confusione e peccato, stupore e meraviglia, tramandateci dalla Bibbia e dai classici. Ma cosa si cela in realtà dietro il mito? Come ha potuto una delle città più importanti dell’antichità trasformarsi in un’immagine così nefasta?Distinguendo tra leggenda e realtà, il libro ne svela la storia, ne descrive le straordinarie meraviglie – i famosi giardini pensili, le mura, la torre di Babele –, e porta il lettore a scoprire che Babilonia era un luogo di grande civiltà che ha tramandato a Oriente e Occidente le sue grandi conquiste culturali. Senza dimenticare la gravosa situazione in cui versa oggi il sito archeologico, purtroppo irrimediabilmente compromesso dalle recenti distruzioni belliche della seconda guerra del Golfo del 2003.    

Dracula

Una storia vera

di Vito Bianchi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 266

Dracula non era un vampiro ma il principe Vlad III, sovrano della Valacchia, regione storica dell’attuale Romania. Visse e regnò nel Quattrocento: un sovrano certo violento ma anche coraggioso, passionale, capace di lottare strenuamente per sé e per la propria gente. La prima storia scritta in italiano sul vero Dracula, con un linguaggio denso e insieme leggero, che coinvolge il lettore nell’epopea del personaggio storico. La letteratura e la cinematografia faranno poi rinascere Dracula nelle vesti del celebre vampiro, di cui pure qui si tratteggiano la genesi e le deformazioni rispetto a un originale che, per molti versi, si rivela più interessante dello stereotipo contemporaneo.  

La vera storia di Babbo Natale

di Alfio Maggiolini, Michele Maggiolini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 176

"Caro Babbo Natale…" Dal 1822, la sua data di nascita, questa figura paterna e suggestiva viene evocata, in ogni famiglia in cui ci sia un bambino, come dio moderno in cui si incarna il Natale. Da Gesù Bambino a Santa Claus, il significato religioso è venuto meno e Babbo Natale è ormai l'icona onnipresente dello shopping natalizio.Eppure la sua vita è effimera, dura pochi giorni, perché è destinata a essere svelata come illusione non appena si raggiunga l'età della ragione. È giusto che gli adulti non dicano la verità ai bambini? E siamo sicuri che l'uso dell'immaginario sia oggi il modo migliore per far comprendere loro la funzione del padre?Gli autoriAlfio Maggiolini insegna Psicologia del ciclo di vita all'Università di Milano-Bicocca.Michele Maggiolini ha conseguito un master in Antropologia culturale all'Università di Londra.

Il fascino dell'Italia nell'età moderna

Dal Rinascimento al Grand Tour

di Seta Cesare De

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 134

Il viaggiatore che nella seconda metà del Quattrocento giunge in Italia si avvia a scoprire il fascino del Bel Paese, culla di una nuova grande civiltà, il Rinascimento: Palladio, Machiavelli, Giorgione e Tiziano sono i formidabili promotori della cultura italiana in Europa. Il fascino della civiltà italiana conquista l’Europa moderna. L’apice del “successo” dell’Italia si ha però nel corso del Settecento con la straordinaria fortuna del Grand Tour, che come un fiume in piena porta in Italia aristocratici e artisti che la considerano una tappa ineludibile nel loro percorso di formazione. L'autore Cesare De Seta, storico dell’arte e dell’architettura moderna e contemporanea, dirige il Centro studi sull’iconografia della città europea all’Università Federico II di Napoli. Tra i suoi testi, tradotti in molte lingue, Viale Belle Arti (Bompiani 2006) e Bella Italia (Electa 2007).

Dracula

Una storia vera

di Vito Bianchi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 266

Dracula non era un vampiro ma il principe Vlad III, sovrano della Valacchia, regione storica dell’attuale Romania. Visse e regnò nel Quattrocento: un sovrano certo violento ma anche coraggioso, passionale, capace di lottare strenuamente per sé e per la propria gente. La prima storia scritta in italiano sul vero Dracula, con un linguaggio denso e insieme leggero, che coinvolge il lettore nell’epopea del personaggio storico. La letteratura e la cinematografia faranno poi rinascere Dracula nelle vesti del celebre vampiro, di cui pure qui si tratteggiano la genesi e le deformazioni rispetto a un originale che, per molti versi, si rivela più interessante dello stereotipo contemporaneo. L'autore Vito Bianchi insegna Archeologia all’Università di Bari. Tra i suoi testi, tradotti in molte lingue, Gengis Khan (Laterza 2007) e Marco Polo (Laterza 2009).

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