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Storia

La macchina del tempo

Quando l’Europa ha iniziato a scrivere la storia del mondo

di Serge Gruzinski

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 340

Ribaltando la tesi convenzionale che data la diffusione planetaria della storia europea a partire dal XIX secolo, Serge Gruzinski ne anticipa l’inizio al Cinquecento.

Quando c’era l’URSS

70 anni di storia culturale sovietica

di G. Piero Piretto

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 632

L’universo sovietico dal 1917 al 1991 ha suscitato entusiasmi e avversioni, e ha prodotto propaganda e retorica, ma anche straordinarie opere di grafici e artisti.

La guerra nella Grecia antica

di Jean-Pierre Vernant

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 392

Una panoramica d’autore su un aspetto fondamentale della civiltà greca.

Isole di storia

Società e mito nei mari del Sud

di Marshall Sahlins

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 214

Nessuna comunità umana, per quanto all’apparenza statica, confinata, isolata, può essere considerata a ragion veduta “fredda” o “fuori della storia”.

Abbiamo ancora bisogno della storia?

Il senso del passato nel mondo globalizzato

di Serge Gruzinski

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 166

Come suscitare ancora interesse per la storia, accusata di riportare tutto all’Europa e al suo passato?

Romanticismo e Avanguardia

di Giancarlo Lacchin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 222

L’orizzonte teorico all’interno del quale si colloca la nascita dell’estetica moderna a cavallo fra XVIII e XIX secolo è profondamente connesso, come noto, con la lezione della filosofia kantiana, la cui cifra generale si esplica nell’intento di individuare le condizioni di possibilità del conoscere e, nel caso specifico, della dimensione artistica e creativa. Nella linea di un potenziamento riflessivo di tali istanze, il primo movimento romantico viene poi ad assolutizzare il discorso estetico kantiano, identificando nelle forme di un’arte universale e assoluta la possibilità di cogliere lo spirito della modernità in fase di costituzione. In tal senso il carattere epocale e rivoluzionario della proposta romantica sembra trovare interessanti analogie con quella fase evolutiva dell’arte moderna che si è espressa nelle poetiche e nei linguaggi di alcuni fra i più significativi movimenti di avanguardia del XX secolo, soprattutto per quel che riguarda la rielaborazione di tematiche come quelle del simbolo, della forma, del mito o della plasticità del gesto artistico. Nel sentimento inquieto che sembra caratterizzare lo scenario artistico contemporaneo, da un punto di vista sia creativo che fruitivo, volgere lo sguardo a quella straordinaria continuità progettuale e utopica significa tentare di riappropriarsi di un linguaggio, che, anche se posto a confronto con le forme di un’arte post-auratica “vaporizzata” e talvolta indecifrabile, è ancora in grado di esprimere il significato simbolico di una nuova forma di avanguardia, cioè di una nuova forma di creatività plastica e formativa. L'autore Giancarlo Lacchin (Latisana, 1971), insegna Estetica presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano. Si occupa di poetica ed estetica tedesca in epoca classico-romantica e nella Jahrhundertwende, e in particolare di autori quali Goethe, Schlegel, George, Klages, Rilke, Hofmannsthal, Kantorowicz, Simmel, Korff, Baeumler e Friedemann, di cui ha curato l’edizione di alcune opere. Ha pubblicato le monografie Stefan George e l’antichità. Lineamenti di una filosofia dell’arte (Lugano 2006), Ludwig Klages. Coscienza e immagine (Milano 2011) e, con Stefano Zecchi, I classici dell’estetica (Milano 2012). Per le nostre edizioni ha curato L’età di Goethe di Hermann August Korff (2014).

La scienza in trincea

Gli scienziati italiani nella prima guerra mondiale

di Angelo Guerraggio

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 242

La prima guerra mondiale obbliga gli scienziati italiani a scelte combattute. Neutralismo o interventismo? Difendere l’internazionalismo scientifico che parla di pace o raggiungere il fronte per combattere il militarismo prussiano? Il matematico Vito Volterra non ha dubbi e si arruola volontario (a 55 anni!), mentre Tullio Levi-Civita, anche lui matematico, tiene ben salda la bandiera del pacifismo. Ma nel libro troviamo anche la storia dei fisici e di Guglielmo Marconi, premio Nobel nel 1909, e quella dei chimici, in gran parte ostili al conflitto ma pronti a partecipare con impegno allo sforzo bellico del Paese. La scienza serve per vincere le guerre. Quella del ’14-’18 vede fra l’altro la tragica novità delle armi chimiche, il battesimo militare per aerei e dirigibili, l’invenzione del sonar per la guerra dei sommergibili. La scienza serve anche per costruire la pace, un progetto che i sopravvissuti al bagno di sangue della prima guerra mondiale portano avanti con grande determinazione e tensione etica. L'autore Angelo Guerraggio insegna Matematica generale presso l’Università dell’Insubria di Varese e l’Università Bocconi di Milano, dove dirige il Centro di ricerca pristem (Progetto ricerche storiche e metodologiche). I suoi interessi di ricerca spaziano dalla programmazione non lineare alla storia della matematica, con particolare riferimento a quella italiana del dopo Unità.

Effetti personali

Vite curiose di oggetti quotidiani

di Steven Connor

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 290

Ci circondiamo di oggetti di uso comune, senza i quali ci sentiamo persi. Ma raramente ci soffermiamo a considerare la loro storia e il loro significato. In questa divertente e ingegnosa esplorazione dei nostri rapporti con le cose quotidiane, Steven Connor si rivolge a quegli oggetti che, pur nella loro mondana ovvietà, possiedono una qualità magica, una vita propria: quelle cose che spesso ci sorprendono per il loro potere di perturbarci, di sedurci, di placarci. Prendete le borse, per esempio. Perché la maggior parte delle donne usa la borsa, mentre gli uomini si affidano alle tasche? Il fascino delle chiavi non risiede nella possibilità sempre presente che possano essere perse? E avevate osservato che nessun oggetto spinge alla contemplazione più di un elastico? Lungo un percorso che si snoda dalle chiavi ai fazzoletti, dalle caramelle agli occhiali, Steven Connor intraprende un viaggio di carattere insieme storico, filosofico e linguistico. Ci svuota le tasche, ci ispeziona i cassetti, riattivando così la nostra connessione con quelle cose bizzarre alle quali ci lega un’intimità che avevamo dimenticato. L'autore Steven Connor insegna lingua e letteratura inglese al­l’Università di Cambri­dge. Autore di nume­rosi volumi, collabora con pre­sti­giose trasmissioni radiofoniche e televisive.

Memorie di pietra

I monumenti delle dittature

di G. Piero Piretto

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 272

I saggi qui presentati affrontano il problema della monumentalità totalitaria e delle sue svariate applicazioni in regimi diversi.

Storia medievale

di Rinaldo Comba

editore: Raffaello Cortina Editore

Uno strumento sintetico e di base per uno studio generale del Medioevo, rivolto in primo luogo agli studenti universitari e che apre una nuova collana dedicata ai “Manuali”. Con un linguaggio semplice e chiaro, il libro traccia un profi lo storico del lungo periodo che convenzionalmente si usa defi nire “Medioevo”, un’epoca tra le più affascinanti in assoluto. L'autore Rinaldo Comba è professore ordinario di Storia medievale presso la facoltà di Lettere e fi losofi a dell’Università degli Studi di Milano.

Babilonia

All'origine del mito

di Paolo Brusasco

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 318

Prefazione di Giulio Giorello Babilonia è diventata per noi un simbolo fuori dal tempo, dalle connotazioni di confusione e peccato, stupore e meraviglia, tramandateci dalla Bibbia e dai classici. Ma cosa si cela in realtà dietro il mito? Come ha potuto una delle città più importanti dell’antichità trasformarsi in un’immagine così nefasta?Distinguendo tra leggenda e realtà, il libro ne svela la storia, ne descrive le straordinarie meraviglie – i famosi giardini pensili, le mura, la torre di Babele –, e porta il lettore a scoprire che Babilonia era un luogo di grande civiltà che ha tramandato a Oriente e Occidente le sue grandi conquiste culturali. Senza dimenticare la gravosa situazione in cui versa oggi il sito archeologico, purtroppo irrimediabilmente compromesso dalle recenti distruzioni belliche della seconda guerra del Golfo del 2003.    

Dracula

Una storia vera

di Vito Bianchi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 266

Dracula non era un vampiro ma il principe Vlad III, sovrano della Valacchia, regione storica dell’attuale Romania. Visse e regnò nel Quattrocento: un sovrano certo violento ma anche coraggioso, passionale, capace di lottare strenuamente per sé e per la propria gente. La prima storia scritta in italiano sul vero Dracula, con un linguaggio denso e insieme leggero, che coinvolge il lettore nell’epopea del personaggio storico. La letteratura e la cinematografia faranno poi rinascere Dracula nelle vesti del celebre vampiro, di cui pure qui si tratteggiano la genesi e le deformazioni rispetto a un originale che, per molti versi, si rivela più interessante dello stereotipo contemporaneo.  

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