Il tuo browser non supporta JavaScript!

Attenzione, controllare i dati.

Storia della Scienza

Le dispute della medicina

Dieci casi esemplari

di Hal Hellman

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 336

Prefazione all'edizione italiana di Giorgio CosmaciniDalle dispute sulla generazione spontanea spazzate via da Pasteur e da Koch allo scandalo della doppia paternità dell'agente diffusore dell'AIDS (il francese Montagnier contro l'americano Gallo), la storia della medicina è costellata di controversie che hanno messo in luce i lati oscuri della lotta per la salute. Così, attraverso dieci casi esemplari, ricostruiti in uno stile quasi da inchiesta poliziesca, Hellman mostra come lo spirito della polemica possa rivelarsi un importante motore nella scoperta di teorie audaci e di fatti sorprendenti. L'autore Hal Hellman è autore di numerosi testi di divulgazione scientifica e collabora a giornali come il New York Times e Psychology Today. Nella collana Scienza e idee ha già pubblicato Le dispute della scienza (1999).

L'avventura della ricerca

Da Socrate a EinsteinStoria degli uomini che hanno inventato il mondo

di Daniel J. Boorstin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 436

Per millenni il genere umano ha cercato di capire la propria natura e il mondo in cui vive. Dall’imperativo di Socrate “conosci te stesso” alle indagini su psiche, società e ambiente si è dipanata un’“avventura della ricerca” che lo storico e divulgatore americano Daniel Boorstin ricostruisce attraverso appassionanti ritratti dei grandi scopritori/inventori del cosmo umano. Comincia dai profeti e filosofi dell’antichità per finire con le immagini dell’uomo che oggi ci restituiscono non solo gli scienziati sociali ma anche artisti e poeti. Raccontata come un’epopea, la storia della riflessione umana attraverso i secoli in un affresco di grande respiro che non può non stimolare chiunque voglia avventurarsi sulla strada della conoscenza. L’autore Daniel J. Boorstin, storico, è tra i pochi divulgatori ad avere vinto i più prestigiosi premi americani (Parkman, Bancroft e Pulitzer) per la qualità “letteraria” dei suoi testi, tradotti in oltre 20 lingue.

Malati di cibo

Storia della mucca pazza

di Pierre-Marie Lledo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 168

Prefazione di Daniel Carleton Gajdusek, Premio Nobel per la medicina 1976Tra cataclismi annunciati e smentite quotidiane, tra consumatori disorientati e agricoltori in armi: oggi più che mai la “mucca” impazza. I governi paiono incapaci di affrontare il problema, presi nel gioco di interessi economici da una parte e di timori di contagio diffuso dall’altra. Si ha l’impressione di assistere allo scoppio virulento di una “nuova peste”, i cui effetti sembrano imprevedibili. Molte sono le epidemie che abbiamo in gran parte compreso, ma dell’“encefalopatia spongiforme bovina” manca persino la storia. Ricostruendo l’intera vicenda alla luce delle più recenti acquisizioni scientifiche, Pierre-Marie Lledo ci offre un quadro esaustivo degli aspetti biologici e medici della patologia, senza trascurarne le implicazioni politiche e sociali. Scritto con stile chiaro ed efficace, il volume non si rivolge soltanto alla comunità scientifica, ma a chi, da “profano”, teme che dopo la mucca “impazzisca” anche l’uomo. L’autore Pierre-Marie Lledo è direttore di ricerca all’Istituto di neurobiologia del CNRS di Parigi.

Le stagioni degli dei

Storia medica e sociale delle droghe

di Henri Margaron

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 328

Nei tempi lontani del mito e della tragedia l'assunzione di droghe appare una delle vie principali per accostarsi al divino. Stordirsi con gli incensi, annegare nell'alcool, masticare strane erbe, spalmarsi di bizzarri unguenti, sorbire misteriose pozioni non sono che vari modi di celebrare "le stagioni degli dei". Nemmeno le religioni del monoteismo occidentale (ebraismo, cristianesimo e islam) hanno saputo far del tutto a meno di queste scorciatoie verso la comunione con la Divinità. Ma quale sostanza può venire davvero definita "droga"? E che ne è di un'esperienza del genere in un mondo "disincantato" dalla scienza, dalla tecnologia e dalla medicina che hanno inaugurato l'età moderna? Spariti gli dei antichi e celatosi anche il Dio onnipotente e misericordioso in qualche piega dello spazio-tempo einsteiniano, l'assunzione di droghe è dunque destinata a far parte del quadro della trasgressione e del crimine? Henri Margaron, medico e storico delle idee, esplora il nodo del problema droga guardando insieme alla storia di una "nostalgia" di qualsiasi paradiso perduto e al futuro di politiche che affrontino la questione in un'ottica non (solo) proibizionistica. L'autore Henri Margaron, psichiatra e psicoterapeuta, è direttore del Dipartimento delle dipendenze tossicologiche dell'Azienda ASL di Livorno. Oltre a numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, ha pubblicato Farmacotossicodipendenze, conoscenza e riabilitazione (Roma, 1994) e Il labirinto della dipendenza (Roma, 1997).

La cura possibile

Nascita e progressi dell’oncologia

di Gianni Bonadonna

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 192

Da qualche decennio ormai, grazie agli sforzi della medicina internazionale, in particolare della scuola italiana, il cancro non è più una malattia incurabile. Gianni Bonadonna, uno dei pionieri dell’oncologia, ne traccia qui la nascita e i sempre più esaltanti progressi che oggi delineano uno scenario in cui, per il malato e i suoi cari, è sempre legittima la speranza. Il libro passa in rassegna non solo le nuove tecniche con cui il cancro viene letteralmente aggredito ma focalizza l’attenzione sulla qualità della vita del paziente prima e dopo la cura, senza dimenticare la questione centrale della prevenzione. Così la storia dell’oncologia si rivela un affascinante capitolo della vicenda dell’umana civilizzazione. Davvero l’arte medica è un’arte che non ha mai fine perché nel continuo dialogo tra medico e paziente delinea forme sempre più efficaci di diagnosi e di terapia. L’autore Gianni Bonadonna è uno dei padri della ricerca sul cancro in Italia. Laureatosi in Medicina e Chirurgia nel 1959 a Milano, si è specializzato presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, per poi tornare a Milano presso l’Istituto Nazionale Tumori. Nel dicembre 1999 ha dato vita alla “Fondazione Michelangelo, ONLUS, per l’avanzamento dello studio e della cura dei tumori”, di cui è presidente.

Giordano Bruno e la scienza del Rinascimento

di Hilary Gatti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 368

Eretico tra gli eretici, vagabondo dello spirito, riformatore nemico sia della Riforma sia della Controriforma, cultore delle immagini, teorico della memoria, maestro di magia, ma anche e forse soprattutto padre della moderna cosmologia. Tra i mille volti del "filosofo di Nola" Hilary Gatti privilegia quello dell'interprete della crisi della propria epoca, di un Rinascimento che segna la fine del vecchio mondo e l'annuncio del nuovo. Bruno è allo stesso tempo un personaggio immerso nella realtà storica rappresentata dalle straordinarie innovazioni scientifiche del suo tempo e un filosofo in grado di offrire un contributo ad dibattito teorico in atto ai nostri giorni. Come ha scritto Giovanni Aquilecchia, una delle massime autorità su Bruno, "Il volume di Hilary Gatti è un notevole esempio di quale rilevanza il pensiero del Nolano abbia per la crisi epistemologica della scienza della nostra epoca". L'autrice Hilary Gatti è professore associato all'Università "La Sapienza" di Roma.

Il mestiere di medico

Storia di una professione

di Giorgio Cosmacini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 176

Il mestiere di medico è, forse, il più antico mestiere del mondo. Situato al centro di momenti cruciali dell’esistenza umana, esso risponde a bisogni di capitale importanza, universalmente condivisi. Perciò questo libro, se può interessare a chi esercita il mestiere, interessa ancor più a chi il mestiere utilizza, cioè a tutti. Del mestiere di medico viene descritta la storia. A partire dall’antico Egitto fino ai giorni nostri, si raccontano le origini e le trasformazioni, i balzi in avanti, le soste e gli arretramenti, le vie d’uscita e gli slanci. Sedici figure di medico - il medico monaco, il medico dei poveri, il medico attuale ... - ricapitolano un percorso multisecolare. Sono figure storiche che costituiscono il retroterra tradizionale del medico di oggi e di domani e che rappresentano un importante termine di riferimento, culturale e comportamentale, per ciascuno di noi. L'autore Giorgio Cosmacini insegna Storia della sanità nella facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Milano. È autore di numerosi libri, tra cui i volumi di Storia della medicina e della sanità in Italia (Laterza 1987, 1989, 1994), La qualità del tuo medico. Per una filosofia della medicina (Laterza 1995), La Ca’ Granda dei milanesi. Storia dell’Ospedale Maggiore (Laterza 1999). Nella collana “Scienza e idee” ha già pubblicato Ciarlanateria e medicina (1998).

La guerra di Hitler al cancro

di Robert N. Proctor

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 456

Nel giugno 1941, mentre stanno per lanciare l'operazione ''Barbarossa'' contro l'Unione Sovietica di Stalin, Adolf Hitler e Joseph Goebbels discutono anche un'altra offensiva, quella che dovrebbe segnare la ''soluzione finale'' nella lotta al cancro. Robert Proctor, storico della scienza attento soprattutto ai problemi etici della ricerca medica, ricostruisce una delle più enigmatiche e misteriose vicende del regime nazista. Non meno ricca di colpi di scena, di suspense, di personaggi ambigui, ora eroici ora tremendi, fu anche la guerra di Hitler contro quello che è stato definito il ''male del secolo''. Gli orrori della medicina nazista sono ormai sotto gli occhi di tutti. Molto meno noto è il fatto che il Terzo Reich si rivelò pioniere in quelle ''politiche salutiste'' ed ''ecologiche'' - dal bando delle sostanze inquinanti fino alla campagna contro il fumo - che oggi sono il vanto di non poche democrazie avanzate. L'autore Robert N. Proctor insegna Storia della scienza alla Pennsylvania State University.

Cantico di una vita

di Rita Levi-Montalcini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 272

"Continuo ad essere in luna di miele con i miei embrioni: ogni giorno il piccolo spiraglio che ho aperto si apre un pochino di più…". Così nel gennaio 1951 Rita Levi-Montalcini narra ai propri famigliari la scoperta che la porterà al premio Nobel. In queste lettere che coprono l'arco di un trentennio la grande studiosa italiana non dà solo un quadro di una ricerca che ha cambiato il volto della biologia contemporanea ma offre al lettore uno spaccato dall'interno della vita degli scienziati. È una testimonianza di altissimo valore umano e civile: tre passioni, "semplici ma irresistibili", costituiscono il filo rosso di una grande esperienza intellettuale: l'affetto per i propri cari, l'impegno nella ricerca scientifica e infine il "prodigare tutta me stessa nell'aiuto al prossimo". E questo nello spirito di un cantico che dà ragione alla saggezza di Primo Levi: "Amare il proprio lavoro costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra". L'autrice Rita Levi-Montalcini è nata nel 1909 a Torino dove si è laureata in medicina. Ha vinto il premio Nobel per la medicina nel 1986 per la scoperta e l'identificazione del NGF, il fattore di crescita del sistema nervoso.

Le dispute della scienza

Le dieci controversie che hanno cambiato il mondo

di Hal Hellman

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 288

Galileo contro Urbano VIII, Newton contro Leibniz, Voltaire contro Needham: Hal Hellman racconta qui le più importanti polemiche scientifiche della storia. Austeri matematici e medici sottili, fisici rigorosi e paleontologi nevrotici non sfuggono al maledetto vizio di litigare. Ma se si fosse trattato di virtù? Il lettore scoprirà un Newton implacabile, un Voltaire un po' presuntuoso e non troppo tollerante, un Kelvin molto sicuro di sé e potrà associare ai nomi famosi che etichettano questa o quella nozione faticosamente appresa a scuola il lato umano della scoperta scientifica. E constaterà che perfino nella scienza il dissenso può essere stimolo alla creatività e garanzia di libertà, molto più di una concordia imposta dall'alto.  Biografia dell'autore  Hal Hellman è autore di numerosi testi di divulgazione scientifica e collabora a giornali e periodici come il New York Times, il Reader's Digest e Geo.

Dio e l'impresa scientifica

Il millenario conflitto tra religione e scienza

di Claude Allègre

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 226

Qualche centinaio di anni fa, quando il mondo era ossessionato dalla presenza di Dio, un pugno di uomini lottò per fare posto alla scienza. Oggi, di fronte alle conquiste dell’impresa scientifica e al successo tecnologico, c’è ancora posto per Dio? O davvero il “Signore dell’Universo” si è ritirato in qualche remota piega dello spazio-tempo einsteiniano? Evocando il rogo di Giordano Bruno, il processo a Galileo, le dispute sull’età della Terra, la “guerra delle scimmie” dichiarata dal darwinismo, Claude Allègre ci narra la secolare vicenda del “lungo addio” tra religione e scienza. Siamo destinati a una secolarizzazione totale della nostra esistenza? O non sono già minacciose le pretese di vecchi e nuovi fondamentalismi? È possibile un ateismo realmente “scientifico”? In realtà, conclude Allègre, qualunque sia la risposta che diamo a queste domande, resta il fatto che quella di credere o non credere è una libera scelta, forse addirittura il fondamento di qualsiasi “società aperta”. L'autore Claude Allègre, geochimico, è ministro della pubblica istruzione e della ricerca nel governo di Lionel Jospin. Professore all’Università di Paris VII, è autore di numerosi libri, tra cui Economizzare il pianeta (1992) e Storia della terra. Dal Big bang alla comparsa dell’uomo (1994).

La terra è rotonda

Magellano: il viaggio delle meraviglie

di Jean-Michel Barrault

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 260

“Aristotele insegna che al di là delle colonne d’Ercole c’è solo acqua, e le uniche creature viventi sono i pesci”, spiegava Pietro Pomponazzi nel 1523 all’Università di Bologna e aggiungeva: “Mi è appena giunta notizia che è arrivata in Spagna una nave che ha fatto il giro del mondo portando testimonianza delle terre e degli abitanti al di là dello stretto di Gibilterra”. Fallimentare dal punto di vista economico e politico, la spedizione di Magellano mandava in pezzi le tradizionali concezioni del nostro globo e dimostrava concretamente la rotondità della Terra, rivelando al tempo stesso le meraviglie e i pericoli di nuovi paesi offerti all’audacia di corsari e di conquistatori. Ribelle contro il suo re, mercenario della corona di Spagna, astronomo dilettante, curioso di ogni scienza, comandante spietato ma di audacia insuperabile, Magellano incarna più di ogni altro la figura dell’avventuriero che con il suo folle volo ha plasmato il mondo moderno. La storia narrata da Barrault non è solo un’appassionante vicenda di tradimenti e saccheggi, tempeste e ammutinamenti ma anche quella di una scoperta del mondo destinata a costituire il modello di qualsiasi altra scoperta scientifica. È anche la storia di un drammatico fallimento. Massacrato dagli indigeni, Magellano non farà ritorno in patria ad annunciare che “la Terra è davvero rotonda” ma i racconti dei superstiti tra i suoi compagni di viaggio accenderanno le fantasie degli europei per i segreti delle Indie orientali e occidentali. L'autore Jean-Michel Barrault, scrittore e navigatore, ha ripercorso la rotta di Magellano prima di raccontarne l’appassionante epopea.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.