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Storia delle idee

Verso l'immortalità?

La scienza e il sogno di vincere il tempo

di Edoardo Boncinelli, Galeazzo Sciarretta

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 244

Il poeta Lucrezio sosteneva che non dobbiamo temere la morte perché "quando noi ci siamo la morte non c'è e quando c'è la morte noi non ci siamo più". Per chi non si accontenti di queste consolazioni filosofiche ci sono le promesse di immortalità su questa terra di mito, religione, magia… cui si aggiunge oggi la scienza, che sembra in grado di aumentare oltre ogni ragionevole aspettativa la durata media della nostra esistenza. Ma chi desidera davvero l'immortalità ed è questa veramente un bene e non una maledizione? Edoardo Boncinelli e Galeazzo Sciarretta conducono il lettore dall'epopea di mitici eroi che cercano il segreto della vita fino ai nuovi orizzonti che la biologia oggi dischiude: la sicurezza dalle malattie e la sconfitta dell'invecchiamento.

Senza frontiere

Memoria, mito e politica

di Jean-Pierre Vernant

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 196

Prefazione di Giulio GuidorizziLa vita breve, l’ideale eroico, la bella morte: sono questi temi a creare una rete invisibile di corrispondenze tra la lettura dell’epopea omerica e l’azione nella Resistenza militare francese in questo libro di Jean-Pierre Vernant, il più illustre grecista vivente. Attraverso il racconto della sua vita di militante negli anni neri della Francia di Vichy, assistiamo a passaggi continui tra domini opposti: passato e presente, mito e ragione, mondo arcaico e politica. Si tratta ogni volta di varcare le frontiere, non per cancellarle ma per mostrare più chiaramente i tratti caratteristici di ciò che separano.

L'uomo che scoprì il tempo

James Hutton e l'età della terra

di Jack Repcheck

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 252

Prefazione di Franco PratticoNella seconda metà del Settecento, James Hutton, partito su un’agile barchetta scozzese verso le verità più sconcertanti, provò che la Terra è molto più vecchia dei canonici 6000 anni stabiliti dagli studi biblici e che è continuamente plasmata e risplasmata da una miriade di forze. La rivoluzione temporale inaugurata da Hutton è all’origine non solo della geologia attuale, ma di un modo laico di pensare la collocazione dell’uomo nell’Universo. In un momento in cui la nuova sintesi evoluzionistica fonda insieme la teoria della Terra di Hutton e l’Origine delle specie di Darwin, questa affascinante biografia è insieme la storia epica di una delle più grandi scoperte scientifiche e di una brillante cultura, quella dell’Illuminismo scozzese. L’autore Jack Repcheck è consulente editoriale e autore di numerosi testi scientifici di alta divulgazione.

Gli orologi di Einstein, le mappe di Poincaré

Imperi del tempo

di Peter Galison

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 406

Come esplorare i grandi imperi del tempo? La via fu indicata all’inizio del secolo scorso dalla teoria della relatività (1905). Il libro di Peter Galison ricostruisce l’avventura di due giganti del pensiero, Albert Einstein e Henri Poincaré, che cambiarono il volto della fisica moderna, senza dimenticare che una svolta di questo genere non consta solo di numeri e figure ma anche di una trama sottile di intuizioni che nacquero al tempo in cui treni e orologi ma anche telegrafo ed espansione coloniale stavano sconvolgendo il destino dell’Europa. A cento anni di distanza, il racconto di Galison è anche l’occasione per un bilancio della cosiddetta “crisi della scienza europea”, che è stata crisi di crescita, cioè di conquista di nuovi orizzonti. “Una lettura meravigliosa per tutti.” - Hilary Putnam L’autore Peter Galison insegna Storia della scienza all’Università di Harvard. Il suo “Image and Logic” è stato premiato come miglior libro di storia della scienza.

La sopravvivenza del più adatto

Dawkins contro Gould

di Kim Sterelny

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 142

Per più di vent’anni Richard Dawkins, l’etologo inglese teorico del “gene egoista”, e Stephen J. Gould, il paleontologo di Harvard noto per i saggi di storia naturale, non si sono risparmiati colpi per contendersi l’eredità di Darwin. Sul tappeto, due visioni diverse dei meccanismi che producono il cambiamento: il gene come unità fondamentale dell’evoluzione, nel caso di Dawkins, una storia naturale influenzata da fattori ecologici molteplici e contingenti, nel caso di Gould. Kim Sterelny, apprezzato filosofo della biologia, propone qui una sintesi efficace della controversia, riducendola ai temi essenziali senza mai banalizzarla. Delinea le ragioni dello scontro, ma anche i possibili punti di convergenza, di una delle dispute più appassionanti del dibattito contemporaneo. L’autore Kim Sterelny insegna Filosofia presso la Victoria University di Wellington (Nuova Zelanda) e presso la Research School of Social Sciences della Australian National University

Il cappellano del diavolo

di Richard Dawkins

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 356

‘’Che libro potrebbe mai scrivere un cappellano del diavolo sulle goffaggini, gli sprechi, l’orrenda crudeltà della natura…” Così Charles Darwin nell’accingersi a scrivere quell’”Origine delle specie” destinata a sconvolgere non solo la scienza del vivente ma anche la concezione che l’Homo sapiens ha di sé e del suo mondo. Richard Dawkins, il più celebre biologo evolutivo, spinge al suo estremo la rivoluzione darwiniana esplorandone le conseguenze nei campi più diversi, dall’etica alla religione, dalla politica alla filosofia. Una appassionata analisi che ci dà anche l’autoritratto di una delle menti più brillanti della scienza. “Un narratore di storie che incanta.” New York Times L’autore Richard Dawkins è divenuto nel 1995 titolare della prima cattedra di Public Understanding of Science all’Università di Oxford. È autore di libri di grande successo, tra cui “L’orologiaio cieco” e “Il gene egoista”, tradotti in tutte le principali lingue.

Radici culturali e spirituali dell'Europa

Per una rinascita dell'"uomo europeo"

di Giovanni Reale

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 216

Possiamo davvero dirci europei? Forse mai come ai giorni nostri, in cui prende corpo la nuova Costituzione, questi interrogativi appaiono urgenti. E tuttavia, come sottolinea Giovanni Reale, forse mai come oggi essi risultano elusi. Se non si vuole ridurre l’Europa a una pura sfida politica o economica, bisogna avere il coraggio di gettare lo sguardo sull’origine della nostra storia, sulla possibilità di rinnovare l’uomo europeo, facendo vivere in forma nuova le sue radici culturali e spirituali. Poiché, come ebbe a dire Max Scheler, “mai e in nessun luogo i semplici trattati hanno creato una comunità, al massimo essi la esprimono”. L’autore Giovanni Reale, uno dei massimi studiosi italiani nel campo della filosofia antica, ha già pubblicato, nella collana Scienza e Idee, "Saggezza antica" (1995), "Corpo, anima e salute" (1999) e "Quale ragione?" (con Dario Antiseri, 2001).

Estetica

di Paolo D'Angelo, Elio Franzini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 352

"L'estetica (teoria delle arti liberali, gnoseologia inferiore, arte del pensare in modo bello, arte dell'analogo della ragione) è la scienza della conoscenza sensibile". Benché contestata fin dalla sua formulazione (1735), questa definizione di Baumgarten ha delineato l'orizzonte dell'estetica "moderna", sospesa tra teoria generale della sensibilità (Kant) e teoria delle belle arti (Hegel). Ma le vicende degli ultimi due secoli, dalle derive romantiche a Baudelaire, dalle critiche dell'idealismo (Schopenhauer) al confronto con il mondo della tecnica (Benjamin), dalla rivisitazione dell'eredità kantiana alle variazioni fenomenologiche, mostrano come l'arte o il bello non siano tanto l'oggetto dell'estetica quanto l'ocatura squisitamente filosofica che ha nella "teche" (in ogni accezione del termine) la sua pietra di paragone privilegiata. Non è un ciclo che si chiude, ma semmai un cammino vichiano per "corsi e ricorsi" che dalla ricorrente contrapposizione di platonismo e aristotelismo porta al bello intelligibile di Plotino, dall'arte come interpretazione della natura di Leonardo al rifacimento del mondo cui ci hanno abituato le avanguardie e le sperimentazioni contemporanee. Questo volume di "Biblioteca" presenta nuclei di dibattito che hanno posseduto, e a maggior ragione oggi possiedono, una pregnanza essenziale nella definizione di una disciplina, l'estetica, che in ogni sua grande espressione contiene la possibilità del proprio rinnovamento. Pagine scelte di: Aristotele, Batteaux, Baudelaire, Baumgarten, Benjamin, Burke, Croce, Hegel, Heidegger, Kant, Leonardo da Vinci, Merleau-Ponty, Platone, Plotino, Pseudo-Longino, Schlegel, Schopenhauer, Vico

Conquista dell'abbondanza

Storia dello scontro tra l’astrazione e la ricchezza dell’Essere

di Paul K. Feyerabend

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 368

“Il libro serve a mostrare come gli specialisti e le persone comuni riducono l’abbondanza che li circonda e li confonde”. Così Paul Feyerabend, figura che ha segnato la filosofia del Novecento, presenta La conquista dell’abbondanza, il suo ultimo libro, “di lettura gradevole e facile da capire”, dedicato a un tema fondamentale nella cultura occidentale. Dagli dei di Omero all’avvento della scienza moderna, Feyerabend guida il lettore per “sentieri particolari”, mostrando come noi astraiamo dall’esperienza, spieghiamo le anomalie e riduciamo il mondo “pieno di meraviglie” a formule ed equazioni che danno forma al nostro senso della realtà. L’autore Paul Feyerabend è l’autore di “Contro il metodo” (Feltrinelli 1970), un classico della filosofia della scienza contemporanea, tradotto in 17 lingue. Nella collana Scienza e idee è stato pubblicato il suo carteggio con Imre Lakatos, “Sull’orlo della scienza” (1995).

Dio, un itinerario

Per una storia dell'Eterno in Occidente

di Régis Debray

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 400

Perché l’uomo continua a credere in Dio? In che modo la fede si è trasmessa attraverso i secoli? E come il volto stesso di Dio si è evoluto al passo con la storia? A tali domande risponde Régis Debray, filosofo francese dal passato rivoluzionario, in questo libro destinato a diventare un caso. Un’indagine sulle tracce del divino, dalla Mesopotamia ai nostri giorni, per illuminare l’una attraverso l’altra la storia dell’Eterno e quella dell’Occidente. La fede non è un problema di cui la scienza possiede la soluzione, sostiene Debray. Dopo la convinzione che solo la scienza possa dare risposte si torna alla religione del Libro o alle sue aberrazioni, come ci ha insegnato l’11 settembre. Che l’ex filosofo marxista sia sulla via del misticismo? L’autore Régis Debray, filosofo e mediologo, è una figura di primo piano nel panorama politico e culturale francese. Ex consigliere di Mitterand, la sua fama è legata, oltre che alla produzione intellettuale, al suo impegno politico al fianco di Ernesto Che Guevara e Fidel Castro, che l’ha portato a trascorrere alcuni anni di prigione in Bolivia (dal 1967 al 1970).

L'avventura della ricerca

Da Socrate a Einstein Storia degli uomini che hanno inventato il mondo

di Daniel J. Boorstin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 436

Per millenni il genere umano ha cercato di capire la propria natura e il mondo in cui vive. Dall’imperativo di Socrate “conosci te stesso” alle indagini su psiche, società e ambiente si è dipanata un’“avventura della ricerca” che lo storico e divulgatore americano Daniel Boorstin ricostruisce attraverso appassionanti ritratti dei grandi scopritori/inventori del cosmo umano. Comincia dai profeti e filosofi dell’antichità per finire con le immagini dell’uomo che oggi ci restituiscono non solo gli scienziati sociali ma anche artisti e poeti. Raccontata come un’epopea, la storia della riflessione umana attraverso i secoli in un affresco di grande respiro che non può non stimolare chiunque voglia avventurarsi sulla strada della conoscenza. L’autore Daniel J. Boorstin, storico, è tra i pochi divulgatori ad avere vinto i più prestigiosi premi americani (Parkman, Bancroft e Pulitzer) per la qualità “letteraria” dei suoi testi, tradotti in oltre 20 lingue.

Filosofia della scienza

di Giovanni Boniolo, M.L. Dalla Chiara

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 352

"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza" recita un celebre verso dantesco. E "virtuosi" erano detti quei "cittadini" della "repubblica delle lettere" che, per secoli, tra novità celesti e modi inediti di leggere il corpo umano e sociale, sono andati in cerca di un'"America della conoscenza", non meno sorprendente di qualsiasi Nuovo Mondo scoperto da audaci navigatori. Nell'epoca odierna dei grandi centri di ricerca e del potente intreccio tra speculazione teorica e intervento tecnologico emergono con forza ancor maggiore i temi della filosofia della scienza: dalla struttura e dinamica delle teorie alla portata dell'osservazione e dell'esperimento, per non dire della natura e del ruolo del soggetto conoscente. "Folle" era però per Dante il "volo" di Ulisse – così come "una forma di pazzia" sarà per Feyerabend la stessa riflessione filosofica sulla scienza. I testi qui raccolti, dai "discorsi" di metodo della prima metà dell'Ottocento al dibattito sulla razionalità scientifica della seconda metà del Novecento, passando per le rivoluzioni della biologia, della chimica e della fisica, costituiscono un invito a esplorarla. Pagine scelte di: Bohr, Carnap, Cassirer, Darwin, Duhem, Einstein, Enriques, Feyerabend, Geymonat, Hahn, Heisenberg, Hempel, Herschel, Hertz, Kuhn, Lakatos, Mach, Mendeleev, Mill, Neurath, Peirce, Poincaré, Popper, Quine, Russell, Schlick, Whewell

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