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Storia delle idee

Attraverso Bateson

Ecologia della mente e relazioni sociali

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 278

Gregory Bateson è noto soprattutto in ambito psichiatrico e per la sua influenza sui movimenti ecologisti. Ma è all’interno di una prospettiva sociale che possono essere comprese a fondo la sua originalità e l’attualità del suo lavoro. Frutto di una ricerca coordinata alla quale hanno partecipato sociologi, psicologi, pedagogisti, antropologi e filosofi italiani, questo libro situa l’opera di Bateson nei suoi rapporti con le più importanti correnti culturali del nostro secolo e ne articola la richezza. Il curatore Sergio Manghi è ricercatore presso l’Istituto di Sociologia dell’Università di Parma, dove insegna Sociologia della conoscenza. È autore di diversi volumi tra i quali Ecologia della mente e pratiche sociali (Feltrinelli).

Tra mito e politica

di Jean-Pierre Vernant

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 330

Dalla libertà degli antichi a quella dei moderni, dall’uomo religioso arcaico a quello politico: è un viaggio di due millenni e mezzo che Jean-Pierre Vernant propone in questo volume, in cui analizza le trasformazioni epocali della politica e dell’immaginario. Dal mito antico alla razionalità contemporanea: la storia delle idee è sempre intrecciata con quella delle istituzioni e delle pratiche sociali. I legami inestricabili tra mentalità religiosa e razionalità politica, nella città antica come negli stati moderni, hanno spinto Vernant a riflettere, in particolare, sull’esperienza della Resistenza, il comunismo, l’antisemitismo e i vecchi demoni del fascismo.

Ciarlataneria e medicina

Cure, maschere, ciarle

di Giorgio Cosmacini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 252

Uomini di poca qualità che ammantano di ciarle il loro sapere e il loro potere sono numerosi in ogni campo. Nel campo delle cure il ciarlatano è tuttavia una figura dotata di una sua dignità: è infatti il prodotto dell'angoscia esistenziale dell'uomo, dell'ansia di trovare un rimedio, magari solo consolatorio, all'inguaribilità della malattia e alla paura della morte. Sfruttare quest'ansia, lucrare su quell'angoscia, rende però il ciarlatano una figura indegna, un tipo spregevole. Questo libro racconta le storie, dal Medioevo ai giorni nostri, di ciarlatani degni e indegni, vissuti ai margini del mondo medico ma anche dentro di esso. Esso traccia una storia della ciarlataneria in medicina e delinea, in questo campo, il prototipo del ciarlatano ''ideale''. L'autore Giorgio Cosmacini insegna Storia della sanità presso la facoltà di Lettere e filosofia dell'Università degli Studi di Milano. Tra i molti testi pubblicati ricordiamo La qualità del tuo medico, Laterza 1995, e L'arte lunga. Storia della medicina dall'antichità a oggi, Laterza 1997.

Il mostro e la bella

Padre e madre nell’educazione cattolica dei sentimenti

di Luisa Accati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 292

Le persone non ricordano le vicende del passato non per ignoranza e nemmeno per leggerezza ma perché la storia non è coinvolgente e non sembra riguardare i comuni cittadini. Questo libro, al contrario, parte dalle esperienze elementari come essere figlie o figli e cerca di mostrare come i nostri conflitti quotidiani, a cominciare dai conflitti con il padre o con la madre, siano influenzati da eventi, simboli, immagini molto antichi e lontani nel tempo, senza che noi ce ne rendiamo pienamente conto. Per altro verso è proprio trasferendo nella sfera pubblica la nostra esperienza delle tensioni affettive in famiglia che si possono capire eventi storici apparentemente distanti: la misoginia, presente nelle violenze etniche e nelle guerre nazionalistiche, si rivela una variante delle difficoltà di relazione con la madre e l'antisemitismo mostra la sua origine nelle tempestose relazioni con il padre. L'autrice Luisa Accati è docente di Storia moderna presso la facoltà di Lettere dell'Università di Trieste. Ha collaborato con le riviste Annales, Quaderni storici, Gender and History.

Supremazia e maledizione

Diario filosofico 1973

di Andrea Emo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 252

''Vi sono istanti in cui il nulla delle cose e di noi stessi ci appare con tale lucidità che ci sentiamo animati dallo spirito del Distruttore''. Ma non c'è bisogno (sempre) di guerra, rivolta, rivoluzione. Per Andrea Emo ''basta volgere su tutto i nostri occhi'' per riconoscere come le immagini dell'arte, i teoremi della scienza, i misteri della religione non siano che manifestazioni di tale nulla. Tuttavia, proprio per questo arte, scienza e religione non vanno affatto disprezzate: i simboli di cui rivestono le nostre esistenze portano all'estremo il bisogno di conoscere ciò che è inconoscibile (noi stessi e Dio) e ci fanno intendere come anche Dio possa morire per risorgere. Cristo è davvero la Fenice, il mitico animale che fa il nido nel fuoco che lo distrugge, e tale distruzione è, paradossalmente, anche la nostra unica salvezza. In Supremazia e maledizione Emo dispiega la sua riflessione sull'essere e il nulla, ma senza dimenticare i piccoli piaceri e le minute sofferenze della vita quotidiana, gli amori, gli odi, le paure, i desideri delle donne e degli uomini in carne e ossa che ci stanno intorno.   L'autore Patrizio veneto-napoletano, allievo ribelle di Giovanni Gentile e amico di Alberto Savinio, Ugo Spirito e Cristina Campo, Andrea Emo (1901-1983) ha riempito pagine e pagine di quaderni, in una sorta di Diario in cui per decenni ha registrato le sue riflessioni. Di Emo sono già state pubblicate due importanti antologie, Il Dio negativo e La voce delle muse (entrambi Marsilio, Venezia, 1989 e 1992).

Aristotele, Einstein e gli altri

I grandi scienziati tra pensiero e vita quotidiana

di Ernst P. Fischer

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 426

La strada per la libertà

di Michael Collins

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 134

Il filosofo e la strega

La ragione e il mondo magico

di Paolo Lombardi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 192

"Stelle, nascondete i vostri lumi!"Che la luce non veda i miei oscuri e profondi desideri." Così Macbeth censura il proprio immaginario; ma anche lui soccomberà alla seduzione della stregoneria. Non è nuovo che i potenti della Terra ricorrano a chi sa operare "malefici": come a suo tempo fece Saul nell'episodio biblico della "pitonessa di Endor" o il figlio di Pompeo nella storia della straga Erittonarrata da Lucano. Ma se i signori della politica osano rivolgersi persino alla negromanzia, empia arte che sembra cancellare la differenza tra il morto e il vivo, la ragione dei filosofi non abbassa la guardia. Antichi sapienti o Padri della Chiesa, teologi medioevali o profeti della modernità non tralasciano occasione per accanirsi contro la figura che più di ogni altra incarna il mistero dell'ignoto e realizza la violazione sistematica di ogni ordine stabilito. Nel corso dei secoli tali condanne producono effetti inattesi: tramutano la pallida "evpcatrice dei morti" da semplice strumento delle potenze infernali in una gagliarda ribelle "a Dio e alle sue leggi". Così i timori e gli incubi dei "filosofi" hanno popolato dei più strani oggetti l'officina del mago e la bottega della fattucchiera. Ancora oggi negli stereotipi più popolari gli indovini usano la sfera di cristallo, gli incantatori agitano la bacchetta magica e le streghe volano a cavallo di un manico di scopa. Questo libro rintraccia le origini di un'immagine che La filosofia non sempre è riuscita ad esorcizzare e che proietta la sua ombra anche nella nostra epoca, in cui dovrebbero aver trionfato scienza e tecnologia. L'autore Paolo Lombardi, studioso fiorentino, ha pubblicato La Bibbia contesa (Firenze 1992) e ha partecipato alla stesura di numerose voci del Dizionario di filosofia curato da Paolo Rossi (Firenze 1996).

Apocalisse e rivoluzione

William Blake e la legge morale

di Edward P. Thompson

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 320

Tra serpenti che penetrano Eva e spiriti che si fanno carne nel grembo di Maria, William Blake (1757-1827), poeta, pittore, incisore, ha sfidato il senso comune del proprio tempo con l'impiego visionario della parola e dell'immagine. Affascinato dalle rivoluzioni d'America e di Francia, sospeso tra fondamentalismo religioso ed esaltazione del libero amore, Blake è una sorta di grande profeta laico che mescola alchimia, ermetismo, cabala, neoplatonismo con lo spirito dell'anticonformismo religioso e del ribellismo politico. Edward P. Thompson, un caposcuola tra gli storici del nostro secolo, ricostruisce la parabola intellettuale di Blake, che mai cessò di "testimoniare contro la Bestia", il mostro dell'Apocalisse di Giovanni simbolo di tutte le tirannie, dal malgoverno politico all'ipocrisia dei moraliste di professione. Così la speranza di "nuovo cielo e nuova terra" che animava l'autore di Gerusalemme costituisce uno dei più stimolanti banchi di prova per le aspettative dell'uomo d'oggi, alle soglie del Duemila. L'autore Edward P. Thompson, "uno dei più efficaci e indipendenti intellettuali del Novecento", come lo ha definito un altro storico, Keith Thomas, è l'autore di Rivoluzione industriale e classe operaia in Inghilterra (Milano 1969) e di Società patrizia, cultura plebea (Torino 1981)

Una scintilla nella cenere

Teologia e ribellione

di John Warr

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 148

Nella vigna del testo

Per una etologia della lettura

di Ivan Illich

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 226

Solidarietà o barbarie

L’Europa delle diversità contro la pulizia etnica

di Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 214

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