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Teologia e Religioni

In viaggio con gli dei

Guida mitologica della Grecia

di Giulio Guidorizzi, Silvia Romani

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 270

Fra querce che sussurrano il nome delle divinità, grotte misteriose, antichi templi e racconti di poeti, questo viaggio è un salto nel blu del mare di Grecia, alla ricerca dei suoi dèi, eroi, miti e, anche, un po’ di noi.

Dalla predazione al dominio

La guerra contro gli animali

di Gianfranco Mormino, Raffaella Colombo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 248

Come è nato il nostro dominio sugli animali? Attraverso quali strumenti materiali e concettuali abbiamo plasmato le loro vite e i loro corpi, fino a renderli esistenze sacrificabili, oggetti di consumo? Quale ruolo hanno avuto la religione, il diritto e la scienza in questa vicenda, iniziata in epoca remota e solo da pochissimi anni divenuta oggetto di riflessione critica? Seguendo la storia del progressivo ampliamento del nostro potere sul vivente, gli autori indagano la genesi e lo sviluppo della guerra che abbiamo dichiarato agli altri animali, evidenziando come le tecniche che ci hanno permesso di vincerla siano state impiegate anche contro ampie categorie di esseri umani.

Contro il sacrificio

Al di là del fantasma sacrificale

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 148

La psicoanalisi – come la parola più profonda di Gesù – ci invita a liberare la vita dal peso del sacrificio.

L'origine plurale

Miti di fondazione kassena

di Gaetano Mangiameli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 186

Presso il popolo kassena del Ghana e del Burkina Faso, il tema dell’origine è caratterizzato da un interessante vuoto. Così come la loro organizzazione politico-rituale – articolata in chiefdom non federati – manca di unità, allo stesso modo la “macchina mitopoietica” di questo popolo ha prodotto una costellazione di miti strettamente locali, diversificati eppure simili, tutti accomunati dal silenzio sull’origine comune. L’antropologo, ci spiega Mangiameli, non deve colmare questo “vuoto del mito”, perché è un silenzio istituzionalizzato, una rivendicazione implicita di autonomia e diversità. È possibile interpretarlo, semmai, e l’autore di questo volume – allineando le testimonianze raccolte nel corso delle sue ricerche etnografiche, tra il 2003 e il 2013 – compone lo scenario da cui emerge l’origine plurale dei Kassena.

Le tre parole che cambiarono il mondo

di Marc Augé

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 94

Il giorno di Pasqua del 2018, durante il tradizionale di‌scorso urbi et orbi, il papa, dopo un lungo silenzio, esclama a gran voce: “Dio non esiste!”.

Distruggere il passato

L’iconoclastia dall’Islam all’Isis

di Maria Bettetini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 134

Non si accontentano di bruciare le bandiere, annientare i simboli di chi considerano nemico: i seguaci del nuovo “Califfato dello Stato Islamico” distruggono dalle fondamenta tutto ciò che non sia stato creato da loro.

Medio Oriente

Uno sguardo antropologico

di Ugo Fabietti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 300

Il libro smonta stereotipi e luoghi comuni sul Medio Oriente e sulla vita delle sue popolazioni, per cogliere quanto di più specifico vi è nei sistemi culturali di quest’area.

Come il velo è diventato musulmano

di Bruno-Nassim Aboudrar

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 204

Tenebrose silhouette velate, volti di donne fagocitati da lembi di stoffa: immagini che ci sono familiari e che tuttavia continuano a turbarci. Perché? Come mai il velo ferisce tanto lo sguardo degli europei? Bruno Nassim Aboudrar riaccende il dibattito e mette in luce i malintesi che si sono sedimentati intorno alla millenaria usanza di nascondere il volto delle donne. Il velo non nasce musulmano ma lo diventa. Il Corano lo menziona appena. La storia che mette capo all’obbligo di indossarlo è lunga e complessa e al suo interno l’epoca del colonialismo costituisce una tappa decisiva. Se il velo ci traumatizza non è tanto perché offende la dignità delle donne o viola il principio della laicità quanto perché stravolge un ordinamento visuale fondato sulla trasparenza e vi contrappone una provocatoria esaltazione dell’occultamento e della segretezza. Ma le donne musulmane che vivono in Paesi occidentali e indossano il velo sanno davvero quel che fanno? Perché in realtà, facendo vedere che si nascondono, nascondono che si fanno vedere… Soffermandosi sul Corano e analizzando il carattere voyeuristico dell’arte orientalista, questa storia incrociata dello sguardo, illustrata da riproduzioni di quadri e fotografie, offre un’originale lettura delle strategie che sono all’opera dietro il velo.

Perché la scienza non nega Dio

di Amir D. Aczel

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 246

Al furore iconoclasta del cosiddetto Nuovo Ateismo, che vede nella scienza la sua più potente alleata in una moderna crociata contro Dio, Amir Aczel ribatte che una sobria disamina delle più prestigiose teorie, dal Big Bang ai quanti, dalla relatività alla sintesi tra evoluzione e genetica, per non dire delle escursioni della matematica nel campo dell’infinito, porta a conclusioni di tutt’altro segno: il pensiero scientifico né dimostra l’esistenza di una qualche divinità né la confuta. Il che lascia aperta la questione della complessa relazione tra fede religiosa e ragione scientifica, in un clima di mutuo rispetto e tolleranza. C’è ancora spazio, dunque, per l’interrogazione a un tempo filosofica e teologica sul creatore del mondo! Quella che invece appare desueta e dannosa è ogni pretesa neo-fondamentalistica, compresa quella di un ateismo non meno perentorio e dogmatico dell’interpretazione letterale di qualsiasi rivelazione. L'autore Amir Aczel, brillante divulgatore scientifico, in questa collana ha pubblicato Entanglement (2004), L’enigma della bussola (2005), Chance (2005) e Le cattedrali della preistoria (2010).

Materia sacra

Corpi, oggetti, immagini, feticci nella pratica religiosa

di Ugo Fabietti

editore: Raffaello Cortina Editore

È proprio attraverso cose materiali come le pietre, i feticci, le immaginette e le statue delle divinità che le religioni prendono forma e trovano una direzione, una comunità, una società.

Grandi Dei

Come la religione ha trasformato la nostra vita di gruppo

di Ara Norenzayan

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 356

Come le società umane si sono trasformate da piccoli gruppi di cacciatori-raccoglitori strettamente imparentati in grandi strutture moderne basate sulla cooperazione tra anonimi? In che modo le religioni dei “Grandi Dei” – le massime fedi monoteiste e politeiste – si sono diffuse conquistando la maggior parte delle menti nel mondo? Secondo Norenzayan, quando gli esseri umani concepirono per la prima volta l’esistenza di entità sovrannaturali innescarono cambiamenti che finirono per dare origine alle grandi società con Grandi Dei – divinità potenti, onniscienti e intente a controllare il comportamento morale delle persone. Ma in che modo? “Chi è sorvegliato si comporta bene”, pertanto le persone agiscono correttamente quando sospettano che i Grandi Dei stiano vigilando, anche se nessun altro è presente. Eppure, questa fede sincera nei Grandi Dei ha prodotto una nuova fonte di conflitto tra gruppi in competizione. In alcuni luoghi del mondo, come l’Europa settentrionale, le istituzioni laiche hanno determinato un declino della religiosità, usurpando la capacità della religione di incentivare la costruzione di comunità. Grandi Dei ci aiuta anche a comprendere un’altra transizione sociale più recente: l’emergenza delle società cooperative di non credenti. L'autore Ara Norenzayan è professore di Psicologia alla University of British Columbia. Ha pubblicato suoi contributi su New York Times Magazine, Economist, Der Spiegel, Boston Globe, Toronto Star, Scientific  American, New Scientist.

Religione secolare

Una polemica contro l'errata interpretazione della filosofia sociale, della scienza e della politica moderne come "nuove religioni".

di Hans Kelsen

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 428

È legittimo interpretare la filosofia, la scienza e la politica moderne come “religioni secolari”, a dispetto della loro dichiarata tendenza anti-teologica? È legittimo interpretare la fiducia nel progresso come una fede religiosa? In questo suo ultimo libro, pubblicato postumo, Hans Kelsen muove una dura critica contro le teorie della cultura del XX secolo che tentano di individuare implicazioni religiose e teologiche nelle dottrine sociali e nelle ideologie politiche del nostro tempo, riconducendole sotto il dominio della teologia e della speculazione metafisica. Kelsen denuncia il carattere contraddittorio del concetto stesso di religione secolare (di religione senza Dio) e costruisce un’appassionata difesa dello spirito scientifico della modernità attraverso la rilettura di alcune tra le principali opere del pensiero occidentale, da Hobbes ai filosofi dell’Illuminismo fino a Marx e a Nietzsche. L'autore Hans Kelsen (1881-1973) è stato uno dei maggiori filosofi del diritto del XX secolo. Tra le sue opere più note Lineamenti di dottrina pura del diritto (1934), I fondamenti della democrazia (1955) e Teoria generale delle norme, pubblicata postuma nel 1979.

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