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I libri

Dizionario di psicosociologia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: XI-584

Come scienza dell'azione e prassi impegnata nella vita sociale, la psicosociologia ha profondamente mutato le prospettive in tutti gli ambiti in cui ha esercitato la propria influenza: funzionamento dei gruppi e delle organizzazioni, processi di cambiamento, rapporti di potere, trattamento dei conflitti psicologici e sociali, rapporti tra ricerca e pratica sociale, scienze dell'educazione, formazione, pedagogia, ricerche di mercato, psicoterapie, lavoro sociale, servizi sociosanitari. Il Dizionario di psicosociologia propone punti di riferimento concettuali e metodologici che evidenziano l'originalità propria di questa disciplina e valorizzano il patrimonio comune di elaborazioni che accomunano gli psicosociologi.

All'ascolto

di Jean-Luc Nancy

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 78

Jean-Luc Nancy, uno dei filosofi contemporanei più originali e innovativi, punta qui l'attenzione sulla dimensione acustica e sensibile dell'"intendere", analizzando le sperimentazioni più audaci in campo artistico, in particolare musicale, oggi centrate intorno alle possibilità di scomposizione e ricomposizione insite nel materiale fonico e sonoro. Questo testo individua un orizzonte di riflessione ancora inedito e dalle impreviste potenzialità. Si offre dunque alla curiosità di molti lettori e studiosi, non solo nel campo della filosofia, ma anche in quello della musica e dell'estetica. L'autore Jean-Luc Nancy insegna all'università "Marc Bloch" di Strasburgo. Nella collana "Minima" ha già pubblicato "Il ritratto e il suo sguardo" (2002).

Il colloquio clinico

di Margherita Lang

editore: Raffaello Cortina Editore

Ermeneutica

di G. Bertolotti, S. Natoli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 320

“Messaggero, ladro, mercante e ingannatore nei discorsi.” Così Platone definisce Ermes, il figlio di Maya cui Zeus aveva conferito il potere di mediare tra dei e mortali. E aggiunge: “tutta una pratica, questa, che riguarda la parola”. Non che l’ispirarsi a quel bizzarro dio abbia indotto i cultori dell’ermeneutica all’inganno. Piuttosto, essi hanno esercitato l’arte dell’interpretazione dei testi, dai classici alla Bibbia, da un codice a un trattato scientifico, per evidenziarne i presupposti nascosti e tramutare i pregiudizi in responsabilità e consapevolezza. Nata entro le humanae litterae, l’ermeneutica si è trasformata in coscienza critica delle culture, fino a diventare analisi delle condizioni di ogni possibile umana esperienza del mondo. Da un filosofo more geometrico come Spinoza a un matematico more philosophico come Thom, passando attraverso figure quali Vico, Schleiermacher, Nietzsche, Peirce, Heidegger e molte altre ancora, l’ermeneutica appare come l’impresa filosofica che più di ogni altra riconosce il carattere interpretativo dell’esistenza, rinunciando a qualsiasi pretesa di fondazione e accettando la propria finitezza. Pagine scelte di: Bultmann, Derrida, Dilthey, Foucault, Gadamer, Geertz, Habermas, Hegel, Heidegger, Nietzsche, Pareyson, Peirce, Ricoeur, Rorty, Schelling, Schleiermacher, Spinoza, Thom, Vico, von Foerster

I ricordi che curano

Pratiche di reminiscenza nella malattia di Alzheimer

di Errollyn Bruce, Sarah Hodgson

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 188

Come aiutare gli operatori socio-sanitari e i familiari a migliorare la relazione di cura con le persone anziane colpite da demenza? L’idea innovativa di questo manuale consiste nel far leva sulle capacità residue di tali persone, in particolare sulla capacità di conservare i ricordi più antichi, e sulla disponibilità a rispondere quando si trovano in un ambiente incoraggiante. Divertirsi insieme e valorizzare le abilità sociali che restano intatte sono le idee chiave che ispirano questo testo e ne fanno una lettura stimolante per tutti coloro che si occupano di persone affette da demenza. Gli autori Errollyn Bruce, Sarah Hodgson e Pam Schweitzer lavorano da molti anni nel campo della gerontologia sociale.

Origine della cultura e fine della storia

Dialoghi con Pierpaolo Antonello e Joao Cezar de Castro Rocha

di René Girard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 240

René Girard, uno dei più importanti pensatori viventi, ripercorre qui il lungo filo della propria esperienza di pensiero partendo dalle sue origini personali e intellettuali e fornendo per la prima volta al lettore italiano la genealogia della propria ricerca, le esperienze di vita che lo hanno portato a costruire una delle teorie sul comportamento umano più feconde dell’ultimo secolo. La teoria girardiana viene ripensata come motore della storia umana a partire dalle origini stesse della cultura fino ai giorni nostri, segnati da fenomeni come il propagarsi della violenza collettiva e del risentimento su scala mondiale. L’autore René Girard è uno dei personaggi più eclettici della cultura contemporanea. I suoi libri sono stati tradotti in molte lingue e il suo pensiero è al centro di una profonda discussione a livello internazionale. Per le nostre edizioni ha pubblicato, nella collana Minima, "Il risentimento" (1999).

Il modello relazionale

Dall’attaccamento all’intersoggettività

di Stephen A. Mitchell

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 208

Stephen Mitchell è tra i maggiori esponenti di quella “svolta relazionale” che ha caratterizzato gli sviluppi più recenti della psicoanalisi. Sottolineando la fondamentale “relazionalità” della mente umana, Mitchell sviluppa una cornice concettuale e operativa che integra le componenti relazionali di tradizioni differenti (Bowlby, Fairbairn, Sullivan). Il risultato è una nuova, convincente teoria psicoanalitica per il XXI secolo, esposta con chiarezza e passione e arricchita con una serie di esempi clinici di grande efficacia.   L’autore Stephen Mitchell (1946-2000) ha fondato e diretto la rivista Psychoanalytic Dialogues: A Journal of Relation Perspectives. È stato analista supervisore con funzioni di training presso lo William Alanson White Institute e docente supervisore nell’ambito del Postdoctoral Program in Psychotherapy and Psychoanaliysis della New York University.

La mediazione familiare

Il modello simbolico trigenerazionale

di Dino Mazzei

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 172

Il “modello simbolico trigenerazionale” consente di affrontare il percorso di mediazione familiare a partire dalle tre domande fondamentali che un professionista deve porsi. Come lavorare sul presente e decidere il tipo di intervento più appropriato? Come comprendere l’influenza del passato sull’attuale processo di separazione della coppia? E quali sono le strategie più efficaci per costruire nel futuro un accordo che salvaguardi il legame tra le generazioni? Il lettore troverà nel volume una risposta chiara e approfondita a queste domande e potrà avvalersi dell’ampia casistica presentata per orientarsi in ogni passo del processo di mediazione familiare.   L’autore Dino Mazzei, psicologo e psicoterapeuta, è direttore dell’Istituto di Terapia Familiare di Siena e didatta all’Istituto di Terapia Familiare di Firenze. Si è occupato di psicologia giuridica e di devianza e ha lavorato per alcuni anni come psicologo in un carcere minorile. È membro del Consiglio direttivo nazionale dell’Associazione Internazionale Mediatori Sistemici.

Principi di procedura penale europea

Le regole del giusto processo

di Giulio Ubertis

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 180

L'unificazione europea non può riguardare solo gli aspetti economico-finanziari, ma deve svolgersi anche sul piano delle istituzioni giuridiche. E' dunque necessario conoscere quali sono i requisiti del "giusto processo" penale richiamati dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e quali ne sono le applicazioni della Corte europea: non solo per evitare all'Italia condanne in caso di violazione delle norme pattizie, ma anche per delineare il futuro processo penale europeo.

La perdita dell'evidenza naturale

Un contributo alla psicopatologia delle schizofrenie pauci-sintomatiche

di Wolfgang Blankenburg

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 216

Nella letteratura psichiatrica compaiono a volte opere geniali che vanno al di là del circuito delle conoscenze specialistiche e che dalla patologia traggono gli elementi di studio per allargare l’orizzonte verso la condizione umana nel suo legame con il mondo. Fanno cioè della psicopatologia fenomenologica una strada maestra verso lo studio dell’uomo. È questo il senso dell’opera di Blankenburg, un maestro della psichiatria contemporanea, per la prima volta proposta in lingua italiana. Un’opera che esamina la carenza o la perdita, nell’angosciosa perplessità psicotica, di quella condizione di base che è per tutti noi l’ovvietà dell’“evidenza del mondo”, e che proprio quando vien meno mostra il suo ruolo fondamentale nel nostro esistere. -   L'autore Wolfgang Blankenburg nasce a Brema nel 1928. Studia filosofia (sotto la guida di Heidegger, Szilasi e Fink) e medicina a Friburgo. Dal 1975 al 1979 è direttore sanitario della Clinica psichiatrica di Brema. Nel 1979 diviene docente presso la cattedra di Psichiatria dell’Università di Marburg. Dall’ottobre 1993 è professore emerito.

Le trame della famiglia

di Hall John Byng

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 376

John Byng-Hall delinea un nuovo modello di terapia familiare che consente alle famiglie di sentirsi così sicure da accettare il rischio di nuove modalità di relazione invece di ripetere rigidamente i vecchi copioni. I copioni familiari possono creare schemi ripetitivi all’interno della famiglia e tenere in vita comportamenti problematici. L’obiettivo della terapia familiare è quello di aiutare la famiglia ad affrontare gli scenari delle soluzioni tentate in passato per poterli cambiare. -   L'autore John Byng-Hall è consulente per l’infanzia e psicoterapeuta familiare alla Tavistock Clinic di Londra.

Il mistero della coscienza

di John R. Searle

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 198

Che cos’è la coscienza? Cosa intendiamo quando diciamo “io”? Cosa vuol dire essere una persona? Searle affronta questi interrogativi attaccando radicalmente l’idea che la nostra mente possa essere considerata alla stregua del programma di un computer, come affermano i sostenitori più accesi dell’intelligenza artificiale. Ci sono modi della comprensione umana che sfuggono al programma più sofisticato e il nostro cervello è una struttura ben più complessa di qualsiasi macchina. In questa difesa dell’autonomia del mentale, a cui dedica da anni il suo talento critico e la sua grande lucidità espositiva, Searle dialoga con gli autori che hanno le posizioni più interessanti sul modo di risolvere “il mistero della coscienza”: i premi Nobel Francis Crick e Gerald Edelman, il fisico matematico Roger Penrose, il neuroscienziato (ispiratore di Oliver Sacks) Israel Rosenfield, insieme a filosofi che vanno per la maggiore come Daniel Dennett e David Chalmers. Il testo di Searle finisce col presentare il filo di Arianna per penetrare “nei labirinti della mente” in un linguaggio ammirevole per sintesi e chiarezza, senza mai cadere nella trappola dello specialismo. L'autore John Searle è professore di filosofia all’Università della California, Berkeley. Fra le sue opere tradotte in italiano ricordiamo Mente, cervello, intelligenza (Bompiani, 1988) e Atti linguistici (Bollati Boringhieri, 1992).

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