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I libri

Caccia allo zero

L'odissea di un matematico per svelare l'origine dei numeri

di Amir D. Aczel

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 238

Le origini dei numeri che usiamo, e dai quali dipende la nostra esistenza, sono state per secoli avvolte dal mistero. La storia comincia con il sistema cuneiforme babilonese, seguito più tardi dai caratteri dell’alfabeto greco e latino. Ma da dove provengono i numeri che usiamo oggi, quelli che vengono definiti indo-arabici? Per scoprirlo, Amir Aczel si è avventurato in territori inesplorati, attraversando l’India, la Thailandia, il Laos, il Vietnam e infine la giungla della Cambogia. Qui, finalmente, ha trovato il primissimo zero, il cardine del nostro sistema numerico, su una lastra di pietra che tanto tempo fa si trovava sulla parete ora ricoperta di viticci di un tempio del VII secolo in rovina. L’odissea di Aczel è accompagnata da una serie di stravaganti personaggi: accademici in cerca della verità, avventurosi esploratori della giungla, uomini politici sorprendentemente onesti. Alla fine, tutti contribuiranno a rivelare il luogo nel quale sono nati i nostri numeri. L'autore Amir D. Aczel (1950-2015), matematico e storico della scienza, ha scritto numerose opere di divulgazione scientifica. In questa collana ha pubblicato, tra gli altri, Entanglement. Il più grande mistero della fisica (2004) e Perché la scienza non nega Dio (2015).  

La parola che cura

di Micaela Castiglioni

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 198

È realistico pensare a una proposta di formazione di tipo narrativo-autobiografico rivolta ai professionisti della cura medico-sanitaria e in modo più specifico ai volontari che operano in contesti oncologici?

Eredità dei saperi

Tradizioni e transizioni culturali

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 236

Sono in molti, ormai, a pensare che il patto generazionale abbia ceduto il passo a una sostanziale mancanza di fiducia reciproca.

Psicoterapia con i bambini e le famiglie

Interventi cognitivo-comportamentali in età evolutiva

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 365

Il volume illustra protocolli di intervento psicoterapeutico nel lavoro con bambini e adolescenti affetti da disturbi psicopatologici e con le loro famiglie. Il testo si basa sull'approccio cognitivo-comportamentale familiare, il quale, come riportato dai più recenti dati di ricerca, conferma che l'inclusione dei genitori nel trattamento ne accresce l'efficacia. Scopo del libro è offrire, con taglio operativo, proposte di interventi psicoterapeutici di comprovata efficacia, comprensivi di sedute di trattamento, congiunte o in parallelo, per genitori e bambini. Sono proposti percorsi trasversali di rafforzamento e di promozione dell'assertività per genitori, bambini e adolescenti. Non manca inoltre l'illustrazione di interventi di parent training, di lavoro con la coppia genitoriale e con le famiglie, con l'intento di fare di questo testo una guida utile, rapida e di facile utilizzo nella risoluzione dei disturbi psicopatologici infantili.

Terapie imperfette

Il lavoro psicosociale nei servizi pubblici

di Roberto Mazza

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 286

Introduzione di Luigi Cancrini L’elevata complessità dei casi affrontati nei servizi pubblici richiede relazioni di aiuto adeguate ai contesti e alla peculiarità dei pazienti-utenti. Affinché le azioni terapeutiche siano efficaci sono necessari un dialogo interdisciplinare rispettoso dei differenti modelli teorici e operativi (sistemici, psicodinamici, relazionali…) e una costante integrazione professionale. Il cambiamento non potrà essere circoscritto ai soli rapporti diadici terapeuta-paziente, ma sarà attivato nell’interazione tra i due grandi campi relazionali intersoggettivi: il gruppo di lavoro e il sistema individuo-famiglia. Con l’apporto di ricerche psicologiche sui processi evolutivi e con l’ausilio di numerosi casi clinici, il testo delinea un modello metodologico utile per valutare e costruire criteri d’azione integrati tra professionisti di diverso orientamento. L'autore Roberto Mazza, psicologo e psicoterapeuta con formazione psicodinamica e sistemica, insegna Metodologia dei servizi sociali all’Università di Pisa ed è socio ordinario didatta della Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale (SIPPR). Nelle nostre edizioni ha pubblicato La famiglia del tossicodipendente (con S. Cirillo, R. Berrini e G. Cambiaso, 1996).  

La clinica psicoanalitica contemporanea

di André Green

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 252

Introduzione all’edizione italiana di Andrea Baldassarro Mirando a rifondare teoricamente la clinica, André Green ritorna qui sugli assi principali della pratica psicoanalitica e rivisita le basi stesse del metodo analitico. Traccia una nuova cartografia del campo psicoanalitico, ridefinito ormai dalla predominanza delle strutture non nevrotiche. Dopo il modello tecnico freudiano centrato sulla nozione di transfert e il modello post-freudiano che privilegia il controtransfert, l’autore propone un pensiero clinico contemporaneo informato dal setting analitico e dalle sue variazioni, introducendo in particolare il concetto di setting interno dell’analista. In questa prospettiva innovatrice, Green distingue i miti dalle realtà del processo analitico, interroga l’estensione del concetto di controtransfert, rivaluta le articolazioni tecniche dell’interpretazione e della costruzione, riformula le relazioni tra ripetizione, ricordo ed elaborazione. Il volume si chiude con tre saggi sui funzionamenti al limite dell’analizzabilità, tra cui il notevole studio teorico-clinico “La sessualità nelle strutture non nevrotiche ieri e oggi”. L'autore André Green (1927-2012), psichiatra e psicoanalista, è stato una delle figure più eminenti del movimento psicoanalitico internazionale. In questa collana ha pubblicato, tra gli altri, Psicoanalisi degli stati limite (1991) e Illusioni e disillusioni del lavoro psicoanalitico (2011).

Medio Oriente

Uno sguardo antropologico

di Ugo Fabietti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 300

In una prospettiva antropologica, il libro smonta stereotipi e luoghi comuni sul Medio Oriente e sulla vita delle sue popolazioni, per cogliere quanto di più specifico vi è nei sistemi culturali di quest’area. In che senso si può parlare di identità islamica? Esiste un nesso tra politica e religione? Quali sono le dinamiche sociali prevalenti? A quali cambiamenti la regione è andata incontro con la creazione degli stati nazionali e, a partire dal secondo dopoguerra, con l’egemonia acquisita da alcuni paesi rispetto ad altri? E qual è, oggi, il ruolo dell’Arabia Saudita nel successo del fondamentalismo islamico? A partire anche dall’esperienza personale, Ugo Fabietti evidenzia le profonde tensioni che percorrono il Medio Oriente, in bilico tra passato e presente, autoritarismo e democrazia, tradizione e modernità, introducendo il lettore alla realtà complessa di questa regione, dai confini fluidi e incerti, politicamente instabile e tuttavia più che mai presente sulla scena del mondo contemporaneo. L'autore Ugo Fabietti insegna Antropologia culturale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e l’Università Bocconi. Ha compiuto ricerche in Arabia Saudita e in Pakistan. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Materia sacra. Corpi, oggetti, immagini, feticci nella pratica religiosa (2014).

La guerra del Sacro

Terrorismo, laicità e democrazia radicale

di Paolo Flores d'Arcais

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 246

Con l’assalto al giornale satirico Charlie Hebdo, il fondamentalismo islamico dichiara guerra alla laicità e alla democrazia. È il primo di una serie di attentati ai luoghi in cui si esprime la cultura libera ed “empia” degli “idolatri”, che devono essere puniti. Sotto attacco sono cinque secoli di civiltà occidentale, ma lo scontro non è tra islam e cristianesimo bensì tra il Sacro, che vuole imporre il dominio di Dio, e la libertà dell’uomo, che vuole darsi da sé le regole della convivenza. In questa guerra cui è illusorio sottrarsi, la scelta è tra l’universalismo laicista accompagnato dall’applicazione rigorosa e intransigente dei principi di giustizia sociale, proclamati nelle Costituzioni ma spesso disattesi, e un multiculturalismo ghettizzante che lascia ai margini, consegnandoli alla sharia delle comunità tradizionali, i milioni di persone in fuga dall’integralismo religioso, dalle dittature militari, dalle carestie. Il sonno della ragione anestetizza le democrazie. Se l’Europa non sceglierà la strada della laicità libertaria, corroborata dall’impegno instancabile per l’eguaglianza sociale, non potrà salvarsi dal fanatismo, né dalla barbarie morale razzista. L'autore Paolo Flores d’Arcais, filosofo e direttore di MicroMega, ha sempre unito lavoro teorico e impegno civile. Ha pubblicato numerosi saggi di filosofia morale e politica in una prospettiva di “materialismo esistenziale” egualitario e libertario, oltre a monografie su Hannah Arendt e Albert Camus.

Manuale di psicoterapia centrata sulla genitorialità

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 180

Prefazione all’edizione italiana di Simone Hardt e Giuseppe Cafforio Come vanno affrontati i problemi della genitorialità durante la gravidanza o quando il bambino è appena nato? Quando è in fasce, piccolo o adolescente? Come si fa ad aiutare i genitori che hanno difficoltà relazionali con i loro figli? Questo Manuale di psicoterapia centrata sulla genitorialità costituisce un utile supporto teorico e clinico per rispondere a simili domande. Essendo il risultato di una lunga esperienza di psicoterapie genitori-bambini, la psicoterapia centrata sulla genitorialità segue un modello psicodinamico estendendo le indicazioni a questioni cliniche più attuali, quali la depressione post partum o il rischio di parto prematuro. Nell’esposizione degli esempi si associano la tecnica e la pratica, consentendo al lettore di seguire la riflessione e il lavoro clinico dello psicoterapeuta. Pratico, accessibile e sintetico, questo manuale rappresenta l’evoluzione di un pensiero, di cui vuole garantire la trasmissione, adattandolo ai contesti della genitorialità contemporanea. L'autrice Nathalie Nanzer è neuropsichiatra infantile e psicoanalista, responsabile dell’Unità di orientamento infantile del Servizio di psichiatria del bambino e dell’adolescente degli Ospedali universitari di Ginevra. Contributi di Dora Knauer, Francisco Palacio Espasa, Zarina Qayoom-Boulvain, François Hentsch, Penelope Clinton, Dante Trojan, Iona Le Scouëzec.

Il mito dell'evidence-based

Per un uso critico della ricerca sociale applicata

di Martyn Hammersley

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 266

Introduzione all’edizione italiana di Giuseppe Scaratti La ricerca scientifica è basata sulle evidenze? Cosa costituisce evidenza per la pratica evidence-based? La misurazione sociale è possibile e necessaria? Quali criteri di valutazione adottare per la ricerca qualitativa? Per rispondere a questi interrogativi, l’autore analizza la complessa relazione esistente tra ricerca, policymaking e pratiche, alla luce del movimento per la pratica evidence-based. Si propone una riflessione approfondita sulle implicazioni dell’idea che la ricerca sociale possa essere di diretta utilità per il policymaking e le pratiche. Il testo affronta inoltre i temi della necessità della ricerca-azione, della natura delle revisioni sistematiche, delle proposte per le revisioni interpretative e del processo della sintesi qualitativa. L'autore Martyn Hammersley insegna Educational and Social Research presso la Open University. Ha svolto ricerche sulla sociologia dell’educazione e sulla sociologia dei media. Si è inoltre occupato di metodologia applicata agli studi sociali. È autore di diversi libri, tra cui Methodology: Who Needs It? (Sage, 2011).

Introduzione alla Teoria controfattuale della causalità

di Roberto Miraglia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 132

La nozione controfattuale di causalità rappresenta uno dei prodotti della riflessione filosofica più influenti nella società contemporanea. Adottata nell’analisi dei fenomeni storico-sociali e nelle indagini statistiche, implicita in molti ambiti delle scienze naturali, è, per esempio, quella esplicitamente utilizzata per accertare in ambito processuale le responsabilità civili e penali. Il libro analizza questa nozione con un ampio uso di esempi e con una discussione dettagliata dei principali nodi teoretici che ha generato. L'autore Roberto Miraglia insegna Filosofia delle scienze sociali presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca e Filosofia della scienza e logica presso l’Università degli Studi di Salerno. È autore di numerosi saggi su temi di teoria della conoscenza e filosofia della logica.

I rifugiati e l'Europa

Tra crisi internazionali e corridoi d'accesso

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 188

I conflitti in Siria e in Libia hanno messo in crisi quel sistema di controllo e repressione delle migrazioni dal Sud del mondo verso l’Europa che negli anni precedenti gli Stati e le Istituzioni europee avevano costruito lungo la frontiera del Mediterraneo. Si è acceso così un nuovo interesse verso quei contesti in cui hanno origine rilevanti esodi di popolazione e verso i modi in cui questi fenomeni sono connessi agli arrivi di rifugiati lungo i confini europei. Questo libro presenta un’analisi dettagliata di tali tematiche attraverso approfonditi casi di studio – dall’Iraq alla Siria, dalla Libia al Corno d’Africa e al Mali – prendendo in esame una serie di questioni cruciali per la comprensione del mondo contemporaneo: quali sono le cause delle migrazioni forzate verso l’Europa e come queste avvengono? Che relazioni si pongono tra crisi internazionali e movimenti di popolazione e quali strumenti possono essere adottati per farvi fronte? Come si relazionano i movimenti di popolazione più prossimi alle aree di crisi con movimenti a più lunga distanza? Come si può definire la migrazione forzata e quale discussione è in corso su questo argomento? Il dibattito attorno al tema dei rifugiati è qui riportato entro un contesto capace di connettere i dati di cronaca che osserviamo quotidianamente con specifiche determinanti politiche e sociali, costruendo così uno scenario politico opposto a un panorama fondato sulla compassione umanitaria o sulla paura e sulle retoriche dell’invasione, entro cui sono generalmente considerati questi fenomeni.  Biografia del curatore  Luca Ciabarri è ricercatore di Antropologia culturale presso l’Università degli Studi di Milano. Ha svolto indagini sul campo in Somalia, in Corno d’Africa e in Italia interessandosi, tra l’altro, ai temi della migrazione forzata, dei corridoi migratori verso l’Europa, dei conflitti e dello sviluppo, pubblicando su questi argomenti diversi saggi e volumi. È membro del Comitato di indirizzo scientifico di “Escapes. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate” (www.escapes.unimi.it.). Nelle nostre edizioni ha curato Cultura Materiale. Oggetti, immaginari, desideri in viaggio tra mondi (2014).

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