Il tuo browser non supporta JavaScript!

Attenzione, controllare i dati.

I libri

Guidebook

DSM-5

di Donald W. Black, Jon E. Grant

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 620

DSM-5® Guidebook presenta in modo chiaro e accessibile i contenuti della quinta edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, evidenziando le novità e i cambiamenti rispetto all’edizione precedente. DSM-5® Guidebook non ha l’obiettivo di sostituire il DSM, ma quello di aiutare i professionisti della salute mentale a orientarsi nella nuova struttura organizzativa, fornendo un contesto pratico per l’utilizzo clinico. Il volume offre: – Una panoramica storica dello sviluppo del DSM in generale, e del DSM-5 in particolare, che illustra, tra l’altro, i processi di valutazione dell’affidabilità e le polemiche sorte durante lo sviluppo del DSM-5. – Un capitolo indispensabile su come utilizzare il DSM-5, che esamina le conseguenze delle novità relative alla codifica e della scomparsa del sistema multiassiale e che descrive le modifiche chiave per ogni categoria diagnostica. – Una descrizione dettagliata della nuova struttura e dei singoli criteri, che mette in evidenza come il DSM-5 abbia integrato i progressi nel campo delle neuroscienze, dell’imaging cerebrale e della genetica. – La presentazione delle Scale di valutazione del DSM-5 e del Modello alternativo dei disturbi di personalità. Gli autori Donald W. Black è professore di Psichiatria presso lo University of Iowa Carver College of Medicine a Iowa City, Iowa. Jon E. Grant è professore presso il Department of Psychiatry and Behavioral Neuroscience presso la University of Chicago Pritzker School of Medicine a Chicago, Illinois.

Il corpo accusa il colpo

Mente, corpo e cervello nell'elaborazione delle memorie traumatiche

di Bessel Van der Kolk

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 514

Van der Kolk amplia radicalmente lo spettro delle cause e delle conseguenze del trauma, dando speranza e fornendo spiegazioni chiare a chiunque ne sia colpito. Sulla base di trent’anni di esperienza e pratica clinica, evidenzia che il terrore e l’isolamento, aspetti centrali del trauma, rimodellano radicalmente sia il corpo sia il cervello. Le nuove conoscenze sull’istinto di sopravvivenza spiegano perché le persone traumatizzate sperimentano un’ansia e una rabbia intollerabili, e permettono di capire l’impatto del trauma sulla capacità di sentirsi “a casa” nel proprio corpo. Integrando i recenti progressi delle neuroscienze e della ricerca sull’attaccamento, l’autore indica nuovi percorsi di ricerca, che consentono di ricablare il funzionamento cerebrale, facendo sì che adulti e bambini possano recuperare la padronanza del proprio corpo e della propria vita. L'autore Bessel van der Kolk, uno dei più importanti pionieri nella ricerca e nel trattamento dello stress traumatico, ha fondato il Trauma Center di Brookline, Massachusetts, e dirige il Complex Trauma Treatment Network. È stato professore di Psichiatria alla Boston University School of Medicine e vive a Boston.  

Socrate

di Hannah Arendt

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 124

Edizione italiana a cura di Ilaria Possenti  Socrate, finora inedito in traduzione italiana, sviluppa un’originale riflessione sulla nascita della tradizione politica occidentale, ovvero sul rapporto fra Socrate, Platone e l’esperienza della polis greca. La figura di Socrate attraversa l’intera opera di Hannah Arendt come un riferimento importante e sempre positivo, che aiuta a riformulare i temi della coscienza, del male e del pensiero critico. Qui rappresenta l’inizio di una pratica filosofica e politica che Platone abbandona e tradisce, inaugurando la metafisica come fuga dalla politica. In una prospettiva più ampia, queste pagine mettono per la prima volta a tema l’origine dell’inimicizia tra filosofia e politica, che segna, a parere di Arendt, il destino del pensiero occidentale. I saggi di Adriana Cavarero e Simona Forti corredano il testo arendtiano, mettendone in luce gli aspetti più rilevanti e attuali. L'autrice Hannah Arendt (1906-1975), figura eminente della cultura contemporanea, è autrice di opere che hanno scandito il tempo storico e filosofico del secolo scorso: Le origini del totalitarismo (1951), Vita activa (1958), La banalità del male (1963), La vita della mente (1978). Nelle nostre edizioni è stato pubblicato nel 2006 L’umanità in tempi bui (1960).

La psicoterapia psicodinamica basata sulla ricerca

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 616

Questo volume documenta l’efficacia teorica e clinica della psicoterapia psicodinamica e la crescente richiesta di ricerca in questo campo.  Capace di parlare sia al ricercatore sia al terapeuta, mostra come le specificità dei trattamenti psicodinamici possano coesistere con i vincoli che garantiscono l’affidabilità degli studi sul processo e l’esito di una psicoterapia. Soprattutto, ci aiuta a capire l’importanza di una clinica basata sulla ricerca e di disegni di ricerca radicati nella pratica della psicoterapia. In appendice al volume è riportata una versione aggiornata del Psychotherapy Process Q-set (PQS), uno strumento per la descrizione e la valutazione del processo terapeutico già conosciuto e apprezzato dal pubblico italiano.   Gli autori Raymond A. Levy, dipartimento di Psichiatria, Massachusetts General Hospital, Boston. J. Stuart Ablon, dipartimento di Psichiatria, Massachusetts General Hospital, Boston. Horst Kächele, dipartimento di Psicologia clinica e Psicoanalisi, International Psychoanalytic University.

WAIS-IV

Wechsler Adult Intelligence Scale-IV: lettura dei risultati e interpretazione clinica

di Margherita Lang, Clara Michelotti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 334

Obiettivo del volume è facilitare il clinico nella conoscenza della WAIS-IV, evidenziando analogie e differenze con la WAIS-R. Il testo è articolato in quattro parti. Nella prima si descrive la nuova architettura della WAIS-IV e i cambiamenti che la contraddistinguono. Nella seconda sono presentati i quattro Indici e i subtest che li compongono. Di ogni subtest sono descritti le abilità cognitive valutate, i processi di elaborazione e le strategie coinvolti nelle risposte, l’analisi degli errori e le possibili procedure aggiuntive per approfondire alcune variabili a fronte di dubbi clinici. La terza parte è dedicata alla lettura dei risultati e all’interpretazione di tutti i punteggi forniti dalla WAIS-IV: QI, IAG, ICC, Indici, punti di forza e di debolezza e punteggi di processo. Nella parte quarta è esemplificato l’impiego della scala con anziani e alcune popolazioni cliniche. Nel volume sono proposte linee guida per la stesura della relazione psicodiagnostica. Le autriciMargherita Lang psicologa, psicoterapeuta e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia dinamica presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca e membro associato della Società psicoanalitica italiana. Per le nostre edizioni ha curato, tra gli altri, I dieci test che lo psicologo deve conoscere (2008). Clara Michelotti psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, insegna Teorie e tecniche del colloquio presso l’Università degli studi della Valle d’Aosta. Elisa Bardelli, psicologa e psicodiagnosta, collabora con lo Studio associato ARP.

Il training cognitivo per le demenze e le cerebrolesioni acquisite

Guida pratica per la riabilitazione

di Pamela Iannizzi, Susanna Bergamaschi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 198

A sette anni dalla pubblicazione di Demenza, 100 esercizi di stimolazione cognitiva, le autrici propongono nuovi strumenti che, insieme ai precedenti, possono essere utilizzati all’interno dei differenti settori sociosanitari diretti alla riabilitazione neuropsicologica. Questo nuovo volume, integrato dal cd-rom con le schede stampabili degli esercizi proposti, è stato pensato per essere utilizzato anche in programmi riabilitativi rivolti a persone con deficit cognitivi conseguenti a cerebrolesioni acquisite, come ictus e traumi cranici. A differenza del trattamento delle patologie degenerative, che tende a rallentare il decorso inarrestabile della malattia, la riabilitazione neuropsicologica per le cerebrolesioni acquisite ha l’obiettivo di raggiungere il massimo grado di autonomia del paziente attraverso la compensazione o il recupero delle abilità compromesse. Il CD-ROM allegato contiene oltre 200 schede di esercizi, da stampare e utilizzare secondo le istruzioni. Le autrici Pamela Iannizzi, psicologa e neuropsicologa, si occupa di riabilitazione in ambito domiciliare con pazienti affetti da cerebrolesioni acquisite e demenza. È docente presso il master di ii livello in Neuropsicologia clinica dell’Università degli Studi di Padova, formatrice in area sociosanitaria e consulente presso il Centro di Ascolto Alzheimer di Padova. Susanna Bergamaschi, Ph.D, psicologa, psicoterapeuta e neuropsicologa, si occupa di riabilitazione con pazienti affetti da cerebrolesioni acquisite e demenza e di sostegno alle famiglie presso la Casa di Cura Figlie di San Camillo di Cremona. Insegna presso la Scuola di specializzazione in Psicoterapia breve integrata iserdip e presso i master di ii livello in Neuropsicologia clinica e in Psicologia dell’invecchiamento (Università degli Studi di Padova e Pavia). Sara Mondini Ph.D, psicologa, è professore associato presso l’Università degli Studi di Padova, dove insegna Psicobiologia, Valutazione neuropsicologica e Clinical Neuropsychology in corsi di laurea triennale, magistrale e master di ii livello. Svolge attività clinica presso l’ambulatorio di neuropsicologia della Casa di Cura Figlie di San Camillo, dove è responsabile del Servizio di psicologia e neuropsicologia. Daniela Mapelli Ph.D, psicologa, è professore associato presso l’Università degli Studi di Padova, dove insegna Neuropsicologia e Riabilitazione neuropsicologica in corsi di laurea triennale, magistrale e master di ii livello. È presidente del corso di studi magistrale in Neuroscienze e riabilitazione neuropsicologica e direttore del master universitario di ii livello in Neuropsicologia clinica.

L'uso clinico del Cognitive Assessment System

di Stefano Taddei, Paola Di Pierro

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 216

Grazie a un’esaustiva analisi dello strumento di valutazione presentato, a una serie di applicazioni del Cognitive Assessment System e di contributi scientifici relativi all’utilizzo della teoria PASS in diversi ambiti – dal disturbo specifico dell’apprendimento e da deficit di attenzione/iperattività a quello dello spettro dell’autismo, al ritardo mentale, al trauma cerebrale e alla sovradotazione intellettiva –, questa guida alla somministrazione del CAS offre uno strumento efficace per orientarsi nella valutazione dei processi cognitivi nei ragazzi dai 5 ai 17 anni di età. Il volume, rivolto primariamente a psicologi e neuropsichiatri dell’infanzia, può essere utile anche a studenti e insegnanti interessati alla comprensione dell’apporto clinico e educativo che deriva dalla conoscenza dei processi cognitivi. Gli autori Stefano Taddei, psicologo e psicoterapeuta, svolge attività di ricerca presso il dipartimento di Scienze della salute e insegna nel corso di laurea in Psicologia clinica e della salute e neuropsicologia dell’Università degli Studi di Firenze. Paola Di Pierro, psicologa e psicoterapeuta, lavora presso la Struttura complessa di Psicologia, Azienda sanitaria locale cn2 Alba-Bra.

Pratiche di valutazione formativa

Il caso Fondazione RUI

editore: Raffaello Cortina Editore

A partire dal caso delle residenze della fondazione Rui, ente che gestisce collegi di merito in differenti città d’Italia e promuove progetti di formazione in ambito universitario, si propongono indicazioni a supporto dell’ipotesi di fondo: fare una buona valutazione dell’efficacia di azioni formative complesse rappresenta un’opportunità per migliorare anche l’organizzazione. I temi affrontati sono quelli dell’apprendimento organizzativo, della formazione degli adulti in contesti di esperienza operativa e delle implicazioni organizzative che ne determinano le condizioni di efficacia. L’accento è posto su tematiche tipiche di una comunità scientifica, quella degli psicologi del lavoro e dell’organizzazione, in cui l’ambito della formazione e della valutazione apre processi di comprensione più articolata dell’organizzazione. Gli autori Vincenzo Arborea è stato dal 1993 al 2012 direttore nelle Residenze universitarie della Fondazione Rui. Maria Cinque insegna Metodologie didattiche e comunicative all’Università Campus Bio-Medico di Roma. Giuseppe Scaratti insegna Psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università Cattolica di Milano.

Perversioni femminili

Le tentazioni di Emma Bovary

di Louise J. Kaplan

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 346

Louise J. Kaplan pone al centro del testo un’ipotesi forte: le donne non sono mai state considerate perverse perché le loro perversioni non sono state cercate là dove si annidano. Sulla scorta di una ricca esperienza clinica, di testi letterari, di epistolari e biografie famose, senza escludere gli inquietanti materiali di prima mano offerti dalla cronaca nera, l’autrice dimostra con acutezza e spericolata originalità un teorema all’apparenza semplice: la perversione è un meccanismo che permette di sopravvivere all’orrore di quella perdita originaria che la nostra cultura infligge a ogni essere sessuato nel momento in cui lo piega alla schiavitù dei ruoli sessuali e di genere. Se è dunque vero che determinate perversioni sono specificatamente maschili (voyeurismo, pedofilia, feticismo, esibizionismo ecc.), una serie di altri comportamenti (cleptomania, anoressia, piccole mutilazioni, sottomissione estrema) non solo sono tipicamente femminili, ma vanno annoverati senza mezzi termini tra le perversioni e come tali decifrati. Madame Bovary fa testo. L'autrice Louise J. Kaplan (1929-2012), psicoanalista e scrittrice statunitense, è stata un’influente studiosa di tematiche legate all’identità di genere. Insieme a Donald Moss, ha diretto la prestigiosa rivista di psicoanalisi American Imago ed è stata insignita del National Book Critics Circle Award per i suoi numerosi libri di successo internazionale. .

Le prime relazioni del bambino

Dalla nascita a due anni, i legami fondamentali per lo sviluppo

di Lynne Murray

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 270

Non è sempre facile capire un bambino né sapere come sostenere al meglio lo sviluppo nelle prime fasi della sua vita. Basato sugli ultimi risultati della ricerca ma scritto in un linguaggio accessibile anche ai non esperti, questo libro è un aiuto concreto per chi si prende cura di un bambino in questi anni così importanti per la crescita. Grazie alla ricchezza di immagini tratte dai video di bambini con le loro famiglie, corredate dalle chiare spiegazioni dell’autrice, il libro fornisce indicazioni utili per favorire lo sviluppo della comprensione sociale, dei legami di attaccamento, dell’autocontrollo e dell’intelligenza nei primi due anni di vita. Le sequenze di immagini ricreano la struttura e la magia della comunicazione con i bambini e mostrano l’importanza fondamentale delle prime relazioni per lo sviluppo sociale, emotivo e cognitivo. Un testo imperdibile per tutti coloro che si occupano dello sviluppo psicologico dei bambini dalla nascita a due anni: docenti, professionisti e genitori. LEGGI LA PREFAZIONE e L'INTRODUZIONE L'autrice Lynne Murray insegna Psicologia dello sviluppo presso l’Università di Reading (Regno Unito). La sua attività di ricerca concerne l’influsso delle relazioni sociali sullo sviluppo infantile. Si occupa in particolare dello sviluppo di bambini piccoli in presenza di condizioni problematiche, per esempio di depressione o ansia della madre e difficoltà economiche della famiglia.  

Il dono nel tempo della crisi

Per una psicologia del riconoscimento

di Enrico Molinari, Pietro A. Cavaleri

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 158

Nella prospettiva di una psicologia relazionale, gli autori mostrano le potenzialità terapeutiche e umane del dono, della reciprocità e del perdono, anche in un tempo di interminabile crisi come il nostro, dato che la crisi costituisce da sempre una condizione costante dell’esistenza umana. Solo da chi sia aperto al riconoscimento dell’altro, nella sua diversità e nella sua ricchezza, possono scaturire sentimenti e comportamenti adeguati a “ri-generare l’uomo”. Il libro delinea i tratti essenziali della cura psicologica come donazione di senso e presenta una inedita psicologia del riconoscimento e della reciprocità, che nel dono e nel perdono, considerati abitualmente gesti inattuali, individua invece gli snodi fondamentali di una piena realizzazione di sé.   Gli autori Enrico Molinari è professore ordinario di Psicologia clinica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove coordina il corso di laurea e il laboratorio di Psicologia clinica. Svolge inoltre attività di ricerca presso l’Istituto auxologico italiano su temi di psicologia sanitaria. Pietro Andrea Cavaleri dirigente psicologo dell’asp di Caltanissetta, è didatta ordinario presso la Scuola di specializzazione in psicoterapia dell’Istituto di Gestalt HCC. I suoi ambiti di ricerca riguardano gli aspetti epistemologici del lavoro clinico. È assessore alle politiche sociali della sua città.

Il noi collettivo

Impegno congiunto e mondo sociale

di Margaret Gilbert

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 156

Sono pochi i giorni in cui non facciamo, almeno implicitamente, uso del “noi” collettivo, che si stia parlando o semplicemente pensando. Ma che cosa ci legittima a usare questo “noi”? Margaret Gilbert pone qui la questione del fondamento del noi collettivo, cruciale per ogni ontologia sociale, a partire da un originale approccio esistenziale: “non si può sperare di avere una comprensione adeguata della condizione umana senza rispondere a questa domanda”. Elaborando i concetti di “impegno congiunto” e di “soggetto plurale”, l’autrice affronta alcuni problemi decisivi del “noi collettivo” protagonista delle nostre vite quotidiane. Esistono valori collettivi, i valori di un soggetto plurale, di un noi collettivo? E che ne è della libertà dei singoli individui nella condivisione dei valori di un soggetto plurale? Se diciamo che noi siamo moralmente responsabili per qualcosa, che cosa dice questo di me e di te, singoli individui appartenenti a quel collettivo? Qual è la relazione tra l’impegno congiunto costitutivo del noi collettivo e il fenomeno della fusione degli io nell’amore? Che cosa distingue un mero aggregato di singoli esseri umani da un’unità sociale? Nel caso della comunità europea, siamo in presenza della costituzione di un nuovo “noi”, di un nuovo popolo con le caratteristiche di europei? L'autrice Margaret Gilbert insegna Filosofia all’Università della California, Irvine. Tra i suoi testi di ontologia sociale: On Social Facts (1989), Living Together: Rationality, Sociality, and Obligation (1996), Sociality and Responsibility: New Essays in Plural Subject Theory (2000) e Joint Commitment. How We Make the Social World (2013)

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.