Il tuo browser non supporta JavaScript!

Attenzione, controllare i dati.

Book Pride 2019

I nostri autori e gli eventi che li vedono protagonisti a Book Pride 2019, quinta edizione della fiera nazionale dell'editoria indipendente che quest'anno di svolgerà a Milano dal 15 al 17 marzo

Questo anno Book Pride collaborerà con due eventi concomitanti, con i quali si sono definiti ospiti comuni e programmi condivisi: Libri Come (Auditorium Parco della Musica a Roma, dal 14 al 17 marzo) e Milano Digital Week (Milano, luoghi vari, dal 13 al 17 marzo). 

Vi aspettiamo allo stand A13 alla Fabbrica del Vapore (via Procaccini 4). L'ingresso è libero. 

Dare un nome. Il desiderio di essere umani.
Cristina Cattaneo dialoga con Elena Stancanelli. Interviene Giorgio Vasta.
In collaborazione con Book Pride e Robinson.

Venerdì 15 marzo, ore 19.00, Sala Luna

Dare i nomi a ciò che esiste (ma anche a ciò che non esiste) è uno dei comportamenti che ci rende umani. Perché dare un nome — a qualcosa, a qualcuno — è un modo per prendersene cura e per assumersene la responsabilità. Dare un nome a chi ha perso la vita nel Mediterraneo è quello che fa Cristina Cattaneo, ed è l’esperienza che racconta in Naufraghi senza volto (Raffaello Cortina). Per inaugurare la quinta edizione di Book Pride, una conversazione su un’azione —identificare chi muore per aiutare chi vive — che è desiderio, etica, dovere, diritto.

Cristina Cattaneo ed Elena Stancanelli presenteranno Naufraghi senza volto anche a Roma domenica 17 marzo nell'ambito della manifestazione Libri Come. L'incontro si terrà alle 15.00 presso l'AuditoriumArte presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma (viale P. de Coubertin 30). 

Il ritiro sociale negli adolescenti. La solitudine di una generazione iperconnessa
In collaborazione con Milano Digital Week.
L’autore Matteo Lancini dialoga con Luigi Zoja. 
Sabato 16 marzo, ore 16.00, Sala George Eliot

La generazione cresciuta «nella rete» spinge gli adulti a interrogarsi su come distinguere un uso adattivo dei social e dei videogiochi da un sintomo di malessere o dipendenza. Questo libro affronta comportamenti come cyberbullismo, sexting, gioco d’azzardo e soprattutto il ritiro sociale. Infatti, nei nuovi ambienti espressivi digitali gli adolescenti non solo trovano nuove possibilità di realizzazione ma anche un rifugio in occasione di gravi crisi evolutive, manifestando sia il dolore sia un tentativo di risolverlo.

Tecnologie per il potere. Come usare i social network in politica.
In collaborazione con Milano Digital Week.
L’autore Giovanni Ziccardi dialoga con Giulio Giorello.
Domenica 17 marzo, ore 14.00, Sala George Eliot

Le nuove tecnologie hanno rivoluzionato il modo di far politica, disegnando un quadro innovativo e, per molti versi, allarmante. Tra falsi profili, propaganda selvaggia, disinformazione e problemi di sicurezza, la politica digitale riveste oggi un ruolo centrale in ogni Stato. Tecnologie per il potere analizza e racconta l’uso spregiudicato dei big data, il «governo tramite gli algoritmi», la profilazione politica di tutti i cittadini, il «giocare sporco» online diffondendo fake news e la sicurezza informatica.





Naufraghi senza volto

Dare un nome alle vittime del Mediterraneo

di Cristina Cattaneo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 198

Il racconto di un medico legale nel tentativo di dare un nome alle vittime del Mediterraneo, testimoni della violenza e della disperazione del nostro tempo.

Il ritiro sociale negli adolescenti

La solitudine di una generazione iperconnessa

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 334

Il libro traccia il profilo di una generazione cresciuta “nella rete”, inducendo gli adulti a interrogarsi su come distinguere un uso adattivo dei social e dei videogiochi da un sintomo di malessere o dipendenza.

Tecnologie per il potere

Come usare i social network in politica

di Giovanni Ziccardi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 254

Il grande tema della politica digitale affrontato in modo chiaro e competente.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.