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Buon compleanno Jacques Lacan

Il 13 aprile 1901 nasce il grande psicoanalista e filosofo francese Jacques Lacan. I libri di Cortina dedicati al suo pensiero.

"Jacques Lacan è stato il più grande pensatore del soggetto di tutto il Novecento. Nessuno come lui è riuscito a fare propria e a sviluppare con forza e originalità tutte le conseguenze che il doppio trauma provocato da Freud – quello del soggetto dell’inconscio e quello della pulsione di morte – ha rappresentato per la ragione occidentale. Lacan ritorna su questo doppio trauma interrogandosi su cosa renda la vita degna di essere vissuta. Il suo interesse è calamitato dal problema etico della realizzazione del desiderio più che dalla mancanza costitutiva che lo abita. Come si può perseguire il proprio desiderio per tendere alla sua realizzazione nonostante, come direbbe Freud, il programma della felicità non sia contemplato nel disegno generale dell’universo? Come si può dare senso all’esistenza se essa è, nel suo fondo, priva di senso? Come, insomma, si può vivere senza perdere il sorriso?"

Massimo Recalcati

 

Massimo Recalcati
Jacques Lacan
Desiderio, godimento, soggettivazione

Come si costituisce un soggetto e cosa rende la sua vita degna di essere vissuta? Queste due domande sono al centro del pensiero di Lacan, di cui Massimo Recalcati presenta qui una lettura ampia centrata sulle categorie di desiderio e di godimento. Questo testo, cui seguirà un secondo volume dedicato alla clinica psicoanalitica, non prende partito per il Lacan del desiderio contro il Lacan del godimento né viceversa. Sceglie la via di mostrare come desiderio e godimento siano i poli entro i quali si snoda il processo di soggettivazione e accentua lo statuto etico del soggetto esposto ad una responsabilità illimitata eppure senza padronanza. Attraverso questa griglia il lettore potrà seguire lo sviluppo del pensiero di Lacan sul soggetto e ripercorrere i suoi temi più conosciuti: lo stadio dello specchio, l’aggressività paranoica, la funzione dialettica della parola e le leggi strutturali del linguaggio, il Nome del padre, il dono d’amore, il fattore letale del significante, l’oggetto piccolo (a), l’angoscia come incontro con il reale, l’inesistenza della Donna e del rapporto sessuale, la pratica dell’arte come organizzazione del vuoto, Joyce-il-sinthomo.


Elisabeth Roudinesco
Jacques Lacan
Profilo di una vita, storia di un sistema di pensiero

La storia di Jacques Lacan è la storia di un pensiero che, per la prima volta dopo Fraud, ha voluto strappare l'uomo all'universo della religione, dell'occulto, del sogno, accettando il rischio di rivelare in ciò l'impotenza della ragione, dei lumi, della "verità". Discendente di una famiglia cattolica permeata degli ideali della Francia benestante, Lacan avvertì precocemente l'urgenza di criticare i valori tradizionali: quelli dei suoi antenati, fabbricanti di aceto, e quelli dei custodi della legittimità psicoanalitica. Certo di essere superiore ai suoi stessi maestri, sorretto da una feroce volontà di riuscire e di sottrarsi all'ambiente di origine, impegnò l'intera vita in questo sforzo. Al centro del libro, oltre alle figire affascinanti dei massimi protagonisti della cultura del Novecento - Koyré, Kojève, Heidegger, Sartre, Althusser, Lévi-Strauss, Jakobson, le cui posizioni filosofiche sono delineate con straordinaria chiarezza -, innumerevoli aneddoti ed episodi raccontano le passioni dell'uomo, ribelle e anticonformista: padroneggiare il tempo, frequentare i grandi della sua epoca, collezionare oggetti, sedurre le donne. Ma, soprattutto, dominano queste pagine il genio clinico che ha sovvertito la pratica psicoanalitica; la potenza teorica, la libertà e lucidità di un uomo fuori del comune che è riuscito a costruire, nel confronto con le più diverse tradizioni intellettuali e scientifiche, un sistema di pensiero fondato sulla determinazione del soggetto attraverso il linguaggio; la sapienza e l'acume di un maestro che ha analizzato con impareggiabile sottigliezza le trasformazioni della famiglia occidentale, il declino della funzione paterna, le contraddizioni dell'amore, le illusioni della rivoluzione, la logica della follia.


Massimo Recalcati
Cosa resta del padre?
La paternità nell'epoca ipermoderna

Massimo Recalcati interroga la funzione paterna nell’epoca della sua crisi. Attraverso Sigmund Freud e Jacques Lacan e alcune figure tratte dalla letteratura (Philip Roth e Cormac McCarthy) e dal cinema (Clint Eastwood), si delineano i tratti di una paternità indebolita ma comunque essenziale. Nel tempo dell’evaporazione del padre, che cosa può essere ancora una guida per il soggetto? Insomma, cosa resta del padre?


Massimo Recalcati
Ritratti del desiderio

Massimo Recalcati, tra i più noti psicoanalisti italiani, indaga un tema chiave della dottrina di Lacan: il desiderio e i suoi enigmi. Come in una galleria di ritratti vengono raffigurati i diversi volti del desiderio umano: il desiderio invidioso, il desiderio di riconoscimento, il desiderio di desiderio, il desiderio angosciante, il desiderio sessuale, il desiderio di morte, il desiderio d’amore. Ne scaturisce una sintesi semplice e avvincente, che può essere considerata l’introduzione più efficace e più leggibile al pensiero di Lacan.


Gérard Pommier
Del buon uso erotico della collera e di qualche sua conseguenza
 

Cosa c’è di più strano del litigio di due amanti che si conclude con lo scatenamento della passione amorosa? Tanto violento lo scontro, tanto sensuale sembra l’epilogo. Dato che gli stessi amanti fanno notare che si abbandonano alle proprie tendenze bellicose per concludere nel modo più erotico, nulla riuscirà mai a dissuaderli dalla piacevole abitudine. Non è tipico dell’amore esacerbare violentemente il desiderio grazie a un sotterfugio? Ecco uno dei temi portanti di questo libro, in cui l’autore percorre il campo della vita sessuale nei limiti disegnati da Freud.


Fabrizio Gambini
Freud e Lacan in psichiatria

La psichiatria nel suo complesso è stata e resta sorda al discorso della psicoanalisi. È una sordità che merita di essere indagata e questo libro è un passo avanti in questa indagine. Rivisitando sulla base dell’esperienza clinica quotidiana il pensiero di Freud e di Lacan, l’autore tende a ricomporre in tutta la sua complessità la soggettività della sofferenza e il rapporto con le pratiche di cura che a questa si indirizzano, proponendone una teorizzazione che ne consenta la ''parlabilità''.  


Dell'Io S.
Jacques Lacan. Istruzioni per l'uso

Jaques Lacan aveva predetto che sarebbero bastati dieci anni perché i suoi discorsi diventassero comprensibili. Non è stato così. Sono passati alcuni decenni e ancora i suoi concetti dribblano la comune capacità di comprendere, che deve fare uno sforzo notevole per assimilarli. Per tutti gli irriducibili Salvatore dell'Io, già noto al pubblico italiano per altri preziosi consigli (Come scegliere il vostro psicoanalista, Come sbarazzarvi del vostro psicoanalista), ha compilato una guida esilarante che introduce al pensiero e alla pratica del grande psicoanalista francese in modo radicalmente nuovo: smascherando il sacro e sacralizzando il profano. Voi stessi potete scegliere l'itinerario in cui avventurarvi: potete arrampicarvi sulle vette della teoria lacaniana oppure seguire un sentiero pianeggiante. Come in ogni vero viaggio, incontrerete di sicuro curiosità, riferimenti, indicazioni del tutto sorprendenti. Avete buone speranze, se siete allenati, di esplorare l'intera mappa del continente Lacan.  


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