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Cristina Cattaneo presenta Corpi, scheletri e delitti

I prossimi incontri con Cristina Cattaneo, che a dicembre presenterà i suoi libri in diverse occasioni.

Martedì 10 alle 17.30 presentazione al Museo Egizio di Torino. L'incontro si svolgerà in sala conferenze e sarà a ingresso libero. Sarà possibile seguire la diretta sulla pagina Facebook del Museo. 

Sabato 14 alle 18.00 presentazione al Circolo dei Lettori di Torino. L'autrice sarà in dialogo con Elena Cattaneo nell'ambito di Dialoghi matematici

Lunedì 16 alle 21.00 presentazione nell'ambito del ciclo Sulla stessa barca presso il Collegio universitario Santa Caterina da Siena di Pavia (Via S. Martino, 17/B).

Corpi, scheletri e delitti
In questo libro Cristina Cattaneo narra di come l’antropologia e le scienze forensi in generale si confrontano nel mondo reale con la scena del crimine, le analisi di laboratorio e i delitti: lo scheletro di una donna uccisa dalla criminalità organizzata perché voleva cambiare vita, le schiere di morti non identificati e dimenticati, le vittime di violenza sessuale, oppure i resti di personaggi storici che rivelano il passato. A venticinque anni dalla fondazione del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense (LABANOF), si ripercorrono le storie di passione e di tenacia dei medici, biologi, archeologi e naturalisti che hanno contribuito ad aiutare la giustizia, a tutelare i diritti umani e anche a raccontare di popolazioni antiche.

Naufraghi senza volto
Il corpo di un ragazzo con in tasca un sacchetto di terra del suo paese, l’Eritrea; quello di un altro, proveniente dal Ghana, con addosso una tessera della biblioteca; i resti di un bambino che veste ancora un giubbotto la cui cucitura interna cela la pagella scolastica scritta in arabo e in francese. Sono i corpi delle vittime del Mediterraneo, morti nel tentativo di arrivare nel nostro paese su barconi fatiscenti, che raccontano di come si può “morire di speranza”. A molte di queste vittime è stata negata anche l’identità. L’emergenza umanitaria di migranti che attraversano il Mediterraneo ha restituito alle spiagge europee decine di migliaia di cadaveri, oltre la metà dei quali non sono mai stati identificati. Il libro racconta, attraverso il vissuto di un medico legale, il tentativo di un paese di dare un nome a queste vittime dimenticate da tutti, e come questi corpi, più eloquenti dei vivi, testimonino la violenza e la disperazione del nostro tempo.

L'autrice
Cristina Cattaneo, medico e antropologo, è professore ordinario di Medicina Legale all’Università degli Studi di Milano e direttore del Labanof, il Laboratorio di antropologia e odontologia forense, presso la stessa Università. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Crimini e farfalle (con M. Maldarella, 2006), Naufraghi senza volto (2018) vincitore del premio Galileo 2019 e bestseller internazionale tradotto in numerose lingue e Corpi, scheletri e delitti (2019).


Corpi, scheletri e delitti

Le storie del Labanof

di Cristina Cattaneo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 248

Nel suo nuovo libro Cristina Cattaneo narra di come l’antropologia e le scienze forensi si confrontano nel mondo reale con la scena del crimine, le analisi di laboratorio e i delitti.

Naufraghi senza volto

Dare un nome alle vittime del Mediterraneo

di Cristina Cattaneo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 198

Il racconto di un medico legale nel tentativo di dare un nome alle vittime del Mediterraneo, testimoni della violenza e della disperazione del nostro tempo.

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