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Dennett e Rizzolatti al Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica

Dal 18 al 20 maggio presso la scuola di Psicologia dell'Università di Padova, via Venezia 8, si terrà l'ottava edizione del Convegno Scientifico Internazionale di Neuroetica. Presenti Daniel Dennett e Giacomo Rizzolatti.


Giovedì 19 Maggio

ore 9.30 From Mirror Neurons to the Mirror Brain

Lectio Magistralis: Giacomo Rizzolatti, University of Parma
Premiato con la medaglia SINe
Chair: Stefano Cappa, IUSS Pavia

ore 14.30 Implications from Neuroscience to Public Policy
Lectio Magistralis: Daniel C. Dennett, Tufts University
Premiato con la medaglia SINe
Chair: Mario De Caro, Roma Tre University

Il programma completo del convegno

L'intervista di Giacomo Rizzolatti a Che Tempo che Fa del 14/12/2014

So quel che fai

Il cervello che agisce e i neuroni specchio

di Giacomo Rizzolatti, Corrado Sinigaglia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 226

Come comprendiamo le azioni degli altri? Negli ultimi anni sono le neuroscienze a offrire le risposte più convincenti. Giacomo Rizzolatti, neurofisiologo di fama mondiale, ha scoperto un tipo particolare di cellule, i neuroni specchio, dotate della particolarità di attivarsi sia quando osserviamo un'azione sia quando la compiamo noi stessi. Trovano così spiegazione molti dei nostri comportamenti individuali e sociali, ma ciò comporta anche una trasformazione nel modo di intendere percezione, azione e cognizione, dato che lo studio dei neuroni specchio mostra che le aree del cervello deputate all'agire sono in grado anche di percepire e di conoscere. Gli autori Giacomo Rizzolatti insegna Fisiologia all'Università di Parma. È membro onorario dell'American Academy of Arts and Sciences e ha pubblicato moltis-simi lavori sulle più prestigiose riviste internazionali. Corrado Sinigaglia insegna Filosofia della scienza all'Università di Milano. Ha pubblicato "La seduzione dello spazio" (Milano 2000) e "Pierre de Fermat" (con G. Giorello, Milano 2001).

Strumenti per pensare

di Daniel C. Dennett

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 538

“Riflettere in maniera corretta e con eleganza su questioni difficili” è l’obiettivo di Daniel Dennett nel presentare qui una selezione di strumenti per pensare. Ma non è questa la vocazione di chiunque eserciti l’onesto mestiere del filosofo? Dennett ha con la filosofia una relazione privilegiata: non si tratta soltanto di rendere trasparente “l’atmosfera linguistica” in cui vengono posti i grandi problemi della tradizione, ma di attingere a quanto ci offrono discipline come la biologia evoluzionistica, la neurofisiologia, la logica matematica e le varie teorie della cosiddetta intelligenza artificiale. Ne emerge una inedita concezione dell’essere umano, destinata a mutare i presupposti delle più disparate “scienze morali”, dall’antropologia alla storia, dal diritto all’etica. E tutto questo “gonfiando o sgonfiando” le varie pompe dell’intuizione a cui i filosofi ricorrono nel sostenere opposte tesi su questioni come la natura del significato, le funzioni della mente e il libero arbitrio. Costellato di diaboliche delizie, il volume di Dennett sfida lettori intrepidi di qualsiasi estrazione a esplorare le proprie idee predilette con nuove capacità e, se è il caso, a cambiarle. L'autore Daniel C. Dennett dirige il Center of Cognitive Studies presso la Tufts University, Medford (MA). In questa collana sono stati pubblicati L’evoluzione della libertà (2004), Sweet Dreams (2006) e Rompere l’incantesimo (2007).

Rompere l'incantesimo

La religione come fenomeno naturale

di Daniel C. Dennett

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 528

Chi crede in Dio ha buone ragioni per farlo? Qual è il terreno psicologico e culturale in cui la religione ha messo radici? Si tratta di un cieco istinto evolutivo o di una scelta razionale? In questo libro importante e coraggioso, al centro del dibattito sull’ateismo, Daniel Dennett indaga il modo in cui la religione si è evoluta a partire da credenze popolari e sostiene che la fede non è che un risultato dell’evoluzione darwiniana. Una tesi provocatoria destinata a far discutere credenti e non credenti. L'autore Daniel C. Dennett dirige il Center of Cognitive Studies presso la Tufts University, Medford (Mass.) Nella collana “Scienza e Idee” ha già pubblicato L’evoluzione della libertà (2004) e Sweet Dreams (2006)

Sweet Dreams

Illusioni filosofiche sulla coscienza

di Daniel C. Dennett

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 200

Vincitore nel 2005 del premio per le pubblicazioni nell’ambito della psicologia e delle scienze cognitive indetto dall’Association of American Publishers, Sweet Dreams è il testo in cui Dennett mostra come la filosofia finisca spesso per ostacolare lo sviluppo di una scienza della coscienza. Con la chiarezza e l’ironia che lo contraddistinguono, Dennett passa in rassegna molti dei più noti argomenti filosofici, smontandoli passo dopo passo sulla scorta sia delle conquiste delle scienze cognitive sia della sua straordinaria capacità di sfruttare gli esempi – che possono riguardare trucchi di carte o dollari fittizi –, per convincerci che la coscienza non è un “mistero” da sacralizzare ma un oggetto da indagare scientificamente. L’autore Daniel C. Dennett è direttore del Center for Cognitive Studies alla Tufts University, Medford (Mass.). Nella collana Scienza e Idee ha già pubblicato ‘’L’evoluzione della libertà’’ (2004).

L'evoluzione della libertà

di Daniel C. Dennett

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 470

Quattro miliardi di anni fa non c'era libertà sul nostro pianeta perché non c'era vita. Poi, dai primi esseri pluricellulari agli organismi sempre più differenziati si è prodotta quell'assenza progressiva di vincoli che ha segnato l'emancipazione dalle catene della necessità, fino alla comparsa di Homo sapiens. Daniel Dennett, uno dei più noti sostenitori della teoria darwiniana, mostra in concreto come la libertà si sia evoluta da puri assemblaggi di meccanismi. Dennett non solo ci dice quel che veramente siamo, ma anche quel che scegliamo di essere, con straordinarie implicazioni per la morale individuale e l'etica di gruppo. Ha scritto Richard Rorty: "Questo libro combina un pensiero filosofico originale, una prosa elegante e un ragionamento rigoroso, riuscendo in quello che pensavo impossibile: dire qualcosa di nuovo su libertà e determinismo". L'autore Daniel Dennett insegna Filosofia alla Tufts University, Medford (Mass.). È l'autore di L'idea pericolosa di Darwin (Bollati Boringhieri, 1997), L'io della mente (con D.R. Hofstadter, Adelphi, 1992), Brainstorms (Adelphi, 1991).

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