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Libri Come - 14/17 marzo - Roma

Tutti i nostri autori e gli eventi di questa edizione di Libri Come all'Auditorium Parco della musica di Roma dal 14 al 17 marzo.

Massimo Recalcati (Jacques Lacan)
Venerdì 15 marzo ore 21,00 - Sala Teatro Studio

Edgar Morin e Mauro Ceruti (La nostra Europa)
Domenica 17 marzo ore 20,00 - Spazio Risonanze

 

Venerdì 15 marzo ore 21,00 - Sala Teatro Studio

Massimo Recalcati
COME LACAN

I seminari che Jacques Lacan comincia a tenere sessant’anni fa, era il 1953, sono uno fra gli eventi culturali, prima che psicanalitici, più importanti del Novecento. In questa pratica oratoria si sviluppa il pensiero di uno dei grandi maestri di un secolo che ne ha avuti di buoni e di cattivi. In Italia disincagliata l’immagine di Lacan da vicende giudiziarie nostrane e fatta pulizia di un certo oscurantismo perpetrato ad arte è solo da pochi anni che il suo pensiero, grazie anche ad un pensatore come Massimo Recalcati, viene pienamente illustrato e dibattuto. Per Lacan la psicanalisi è un’esperienza di libertà condensata se vogliamo nell’immagine di lui analista sorridente, contrariamente all’immagine degli psicoanalisti come nuovi preti che Gilles Deleuze amava diffondere. Dopo anni di interventi, sempre nel solco del maestro, Massimo Recalcati ha edificato un omaggio gigantesco per mole e intensità, mille e cinquecento pagine complessive (è uscito per ora la prima parte del dittico) per affrontare tutti i temi lacaniani: desiderio, godimento, soggettivazione, la centralità dell’arte e la sublimazione, il ruolo della paternità, integrazione dell’Uno con l’Altro. “Jacques Lacan – scrive Recalcati – è stato il più grande pensatore del soggetto di tutto il Novecento”, partirà da questa affermazione la conferenza che a Libri come racconterà il Lacan pensiero secondo l’allievo Recalcati.

IL LIBRO:

Jacques Lacan
Desiderio, godimento, soggettivazione

Un libro di 666 pp.
39,00 Euro

Come si costituisce un soggetto e cosa rende la sua vita degna di essere vissuta? Queste due domande sono al centro del pensiero di Lacan, di cui Massimo Recalcati presenta qui una lettura ampia centrata sulle categorie di desiderio e di godimento. Questo testo, cui seguirà un secondo volume dedicato alla clinica psicoanalitica, non prende partito per il Lacan del desiderio contro il Lacan del godimento né viceversa. Sceglie la via di mostrare come desiderio e godimento siano i poli entro i quali si snoda il processo di soggettivazione e accentua lo statuto etico del soggetto esposto ad una responsabilità illimitata eppure senza padronanza. Attraverso questa griglia il lettore potrà seguire lo sviluppo del pensiero di Lacan sul soggetto e ripercorrere i suoi temi più conosciuti: lo stadio dello specchio, l’aggressività paranoica, la funzione dialettica della parola e le leggi strutturali del linguaggio, il Nome del padre, il dono d’amore, il fattore letale del significante, l’oggetto piccolo (a), l’angoscia come incontro con il reale, l’inesistenza della Donna e del rapporto sessuale, la pratica dell’arte come organizzazione del vuoto, Joyce-il-sinthomo.

L'autore

Massimo Recalcati, tra i più noti psicoanalisti lacaniani in Italia, è membro analista dell’Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi e direttore dell’irpa (Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata). Insegna all’Università di Pavia. Le sue numerose pubblicazioni sono tradotte in diverse lingue. Nelle nostre edizioni ha pubblicato con successo L’uomo senza inconscio (2010), Cosa resta del padre? (2011) e Ritratti del desiderio (2012).


Domenica 17 marzo ore 20,00 - Spazio Risonanze

Edgar Morin e Mauro Ceruti
LA NOSTRA EUROPA

All’Europa, nella sua lunga vita, Edgar Morin ha dedicato molte energie: dalla resistenza contro i tedeschi, dove adottò il nome di battaglia che avrebbe poi scelto stabilmente (il vero nome è Edgar Nahoum), alle analisi intellettuali contro i centralismi dogmatici del comunismo francese e sovietico. Ora vicino ai novantadue anni il filosofo francese, insieme al collega italiano Mauro Ceruti, dedica ai problemi di crescita dell’Europa - ma Morin parla esplicitamente di rischio di disgregazione - un saggio brillante che si pone, in un momento di sconforti anche intellettuali, come un vero manifesto per la rinascita culturale e politica del Vecchio Continente. La nostra Europa è insieme un excursus sui meriti, tanti, dell’area geografica che per centinaia di anni è stata egemone nello scacchiere mondiale in ogni campo del conoscere umano, e insieme una disamina degli errori fatti in questi anni, errori ancora più acuti ora che c’è una crisi senza precedenti. Lo sguardo di Morin abbraccia l’idea di un’Europa un pò meno renana e nordica di quella prevalente, un’aerea che ingloba, e non potrebbe fare altrimenti, il Mediterraneo e i paesi usciti dall’esperienza egemone sovietica. A Libri come, dedicato all’Europa, non poteva mancare il suo pensiero, la sua energia.

IL LIBRO:

Edgar Morin e Mauro Ceruti
La nostra Europa

Un libro di 170 pp.
12,00 Euro

Prima della crisi mondiale, l’Europa era in crisi. Non era riuscita a progredire nell’unificazione metanazionale né a integrare le nazioni liberate dall’impero sovietico. La crisi economica mondiale rischia non solo di aggravare la crisi dell’Europa, ma di disgregrare l’Europa stessa. Tuttavia, “là dove cresce il pericolo cresce anche ciò che salva”, diceva uno dei più grandi poeti europei (Hölderlin). È a un pensiero e a una politica di salvezza che ci invitano Edgar Morin e Mauro Ceruti. In pagine agilissime, delineano un appassionato ritratto della nostra Europa, della sua storia ambivalente intrecciata di civiltà e barbarie, e si chiedono come sia possibile scongiurare il rischio di paralisi e di disgregazione, mostrando che le ragioni della speranza si annidano paradossalmente nelle ragioni della disperazione. Un vero e proprio manifesto per una rinascita della cultura e della politica europee nel tempo della globalizzazione.

Gli autori

Edgar Morin è una delle figure più prestigiose della cultura contemporanea. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, i 6 volumi di Il metodo (2001-2008), Terra-Patria (1994), I sette saperi necessari all’educazione del futuro (2001) e La via (2012).

Mauro Ceruti è uno dei protagonisti del pensiero della complessità. Tra i suoi libri pubblicati nelle nostre edizioni, Educazione e globalizzazione (con G. Bocchi, 2004) e Il vincolo e la possibilità (2009)

 

 


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