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Massimo Recalcati a Bologna

Venerdì 15 dicembre alle 20.30 Massimo Recalcati presenterà il suo ultimo saggio Contro il sacrificio al Mast. Auditorium di Bologna, presso la Fondazione MAST (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia) in via Speranza 42. L'evento è organizzato in collaborazione con Librerie Coop.

Dalla quarta di copertina
La passione per il sacrificio è solo umana. Gli uomini non si sono limitati a sacrificare sull’altare animali offerti ai loro Dei ma hanno sacrificato su quell’altare anche la loro vita. È il caso dell’uomo ipermorale che sacrifica il suo desiderio, o del martire del terrorismo che si immola per una Causa. Il sacrificio non è una semplice rinuncia al soddisfacimento ma una forma masochistica del soddisfacimento. È un fantasma che proviene da una interpretazione solo colpevolizzante del cristianesimo. La psicoanalisi, insieme alla parola più profonda di Gesù, si impegna invece a liberare la vita dal peso del sacrificio. Il che comporta un diverso pensiero della Legge: l’uomo non è schiavo della Legge perché la Legge – come sostiene la lezione cristiana e quella di Lacan – non è fatta che per l’uomo.

L'autore
Massimo Recalcati, tra i più noti psicoanalisti in Italia, è membro analista dell’Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi e direttore dell’IRPA (Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata). Insegna nelle Università di Pavia e di Verona. Le sue numerose pubblicazioni sono tradotte in diverse lingue. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, L’uomo senza inconscio (2010), Ritratti del desiderio (2012), Non è più come prima (2014) e Cosa resta del padre? (2017).

Contro il sacrificio

Al di là del fantasma sacrificale

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 148

La psicoanalisi – come la parola più profonda di Gesù – ci invita a liberare la vita dal peso del sacrificio.

L'uomo senza inconscio

Figure della nuova clinica psicoanalitica

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 352

Secondo l’autore, nelle forme psicopatologiche oggi più diffuse - anoressie, bulimie, tossicomanie, depressioni, attacchi di panico, somatizzazioni - il soggetto dell’inconscio, cioè il soggetto del desiderio, non è più protagonista.Al centro della nuova clinica non ci sono più fenomeni di inibizione del desiderio ma l’assenza, lo spegnimento, la morte del desiderio come tale. Prevalgono l’apatia, il vuoto, la fatica di esistere. In questo senso la nuova clinica è una clinica dell’anti-amore, è una clinica senza il soggetto dell’inconscio.

Non è più come prima

Elogio del perdono nella vita amorosa

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 160

Un elogio del perdono in amore, come lavoro lento e faticoso che non rinuncia alla promessa di eternità che accompagna ogni amore vero.

Cosa resta del padre?

La paternità nell’epoca ipermoderna

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 152

Massimo Recalcati interroga la funzione paterna nell’epoca della sua crisi.

Ritratti del desiderio

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 190

Massimo Recalcati, tra i più noti psicoanalisti italiani, indaga un tema chiave della dottrina di Lacan: il desiderio e i suoi enigmi. Come in una galleria di ritratti vengono raffigurati i diversi volti del desiderio umano: il desiderio invidioso, il desiderio di riconoscimento, il desiderio di desiderio, il desiderio angosciante, il desiderio sessuale, il desiderio di morte, il desiderio d’amore.Ne scaturisce una sintesi semplice e avvincente, che può essere considerata l’introduzione più efficace e più leggibile al pensiero di Lacan.L'autoreMassimo Recalcati è membro analista dell’Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi. Nelle nostre edizioni ha pubblicato con successo L’uomo senza inconscio (2010) e Cosa resta del padre? (2011).

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