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Massimo Recalcati a Milano

Mercoledì 3 maggio, alle 17.30, Massimo Recalcati sarà protagonista dell'appuntamento conclusivo del ciclo Vivere nell'incertezza. Incontri con i filosofi, iniziativa dell'Università IULM (International University of Language and Media). 

L'incontro si terrà nell'Auditorium dell'Ateneo (Edificio IULM6) e sarà aperto a tutti. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti, ma è consigliata la registrazione sul sito dell'università. Recalcati dialogherà con il Professor Massimo Ceruti, che ha curato l'iniziativa. 

Il tema dell'incontro sarà Al di là del sacrificio

Psicoanalista lacaniano tra i più noti in Italia, Massimo Recalcati insegna all’Università di Pavia e Verona. È fondatore di Jonas Onlus: centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi e direttore scientifico della Scuola di specializzazione in psicoterapia IRPA. Membro fondatore e membro analista ALIpsi. Svolge attività supervisore clinico presso diverse istituzioni sanitarie. Collabora con diverse riviste specializzate italiane e internazionali e con le pagine culturali della Repubblica. Ha pubblicato numerosi saggi con Raffaello Cortina Editore. 

Jacques Lacan

Desiderio, godimento e soggettivazione

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 666

Come si costituisce un soggetto e cosa rende la sua vita degna di essere vissuta? Queste due domande sono al centro del pensiero di Lacan, di cui Massimo Recalcati presenta qui una lettura ampia centrata sulle categorie di desiderio e di godimento. Questo testo, cui seguirà un secondo volume dedicato alla clinica psicoanalitica, non prende partito per il Lacan del desiderio contro il Lacan del godimento né viceversa. Sceglie la via di mostrare come desiderio e godimento siano i poli entro i quali si snoda il processo di soggettivazione e accentua lo statuto etico del soggetto esposto ad una responsabilità illimitata eppure senza padronanza. Attraverso questa griglia il lettore potrà seguire lo sviluppo del pensiero di Lacan sul soggetto e ripercorrere i suoi temi più conosciuti: lo stadio dello specchio, l’aggressività paranoica, la funzione dialettica della parola e le leggi strutturali del linguaggio, il Nome del padre, il dono d’amore, il fattore letale del significante, l’oggetto piccolo (a), l’angoscia come incontro con il reale, l’inesistenza della Donna e del rapporto sessuale, la pratica dell’arte come organizzazione del vuoto, Joyce-il-sinthomo.   Il secondo volume di Massimo Recalcati su Jacques Lacan:    

Jacques Lacan

La clinica psicoanalitica: struttura e soggetto

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 690

Jacques Lacan è stato innanzitutto uno psicoanalista che ha dedicato la sua vita all’ascolto della sofferenza sintomatica dei pazienti e al rinnovamento della teoria e della clinica della psicoanalisi. Il suo impegno è stato costante e capace di frutti originalissimi per più di mezzo secolo. In questo libro viene offerto un ritratto articolato della clinica psicoanalitica seguendo i diversi tornanti che caratterizzano l’insegnamento di Lacan e la sua ripresa della lezione freudiana: la clinica delle psicosi (paranoia, schizofrenia, melanconia), quella delle nevrosi (isteria e nevrosi ossessiva), quella della perversione e la sua concezione della cura analitica. In un tempo in cui il rigore del ragionamento clinico sembra destinato a essere sostituito da classificazioni diagnostiche anonime e la pratica della cura da un’operazione disciplinare di normalizzazione, questo libro ricorda, con Lacan, che l’analisi è uno spazio radicale di libertà dove il soggetto può incontrare le impronte del proprio destino singolare. Massimo Recalcati conclude con questo secondo volume l’opera monografica dedicata al suo maestro. Il primo volume di Massimo Recalcati su Jacques Lacan:    

Non è più come prima

Elogio del perdono nella vita amorosa

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 160

Questo libro si interessa dell’amore che dura, delle sue pene e della sua possibile redenzione. Non si occupa degli innamoramenti che si esauriscono nel tempo di una notte senza lasciare tracce. Indaga gli amori che lasciano il segno, che non vogliono morire nemmeno di fronte all’esperienza traumatica del tradimento e dell’abbandono. Cosa accade in questi legami quando uno dei due vive un’altra esperienza affettiva nel segreto e nello spergiuro? Cosa accade poi se chi tradisce chiede perdono e, dopo aver decretato che non era più come prima, vuole che tutto torni come prima? Dobbiamo ridicolizzare gli amanti nel loro sforzo di far durare l’amore? Oppure possiamo confrontarci con l’esperienza del tradimento, con l’offesa subita, con il dolore inflitto da chi per noi è sempre stato una ragione di vita? Questo libro elogia il perdono come lavoro lento e faticoso che non rinuncia alla promessa di eternità che accompagna ogni amore vero.

Ritratti del desiderio

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 190

Massimo Recalcati, tra i più noti psicoanalisti italiani, indaga un tema chiave della dottrina di Lacan: il desiderio e i suoi enigmi. Come in una galleria di ritratti vengono raffigurati i diversi volti del desiderio umano: il desiderio invidioso, il desiderio di riconoscimento, il desiderio di desiderio, il desiderio angosciante, il desiderio sessuale, il desiderio di morte, il desiderio d’amore.Ne scaturisce una sintesi semplice e avvincente, che può essere considerata l’introduzione più efficace e più leggibile al pensiero di Lacan.L'autoreMassimo Recalcati è membro analista dell’Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi. Nelle nostre edizioni ha pubblicato con successo L’uomo senza inconscio (2010) e Cosa resta del padre? (2011).

Cosa resta del padre?

La paternità nell’epoca ipermoderna

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 190

Massimo Recalcati interroga la funzione paterna nell’epoca della sua crisi. Attraverso Sigmund Freud e Jacques Lacan e alcune figure tratte dalla letteratura (Philip Roth e Cormac McCarthy) e dal cinema (Clint Eastwood), si delineano i tratti di una paternità indebolita ma comunque essenziale.Nel tempo dell’evaporazione del padre, che cosa può essere ancora una guida per il soggetto? Insomma, cosa resta del padre?L'autoreMassimo Recalcati, psicoanalista, insegna Psicopatologia del comportamento alimentare all’Università di Pavia. Nelle nostre edizioni ha pubblicato con successo L’uomo senza inconscio (2010).

L'uomo senza inconscio

Figure della nuova clinica psicoanalitica

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 352

Secondo l’autore, nelle forme psicopatologiche oggi più diffuse - anoressie, bulimie, tossicomanie, depressioni, attacchi di panico, somatizzazioni - il soggetto dell’inconscio, cioè il soggetto del desiderio, non è più protagonista.Al centro della nuova clinica non ci sono più fenomeni di inibizione del desiderio ma l’assenza, lo spegnimento, la morte del desiderio come tale. Prevalgono l’apatia, il vuoto, la fatica di esistere. In questo senso la nuova clinica è una clinica dell’anti-amore, è una clinica senza il soggetto dell’inconscio.

La pratica del colloquio clinico

Una prospettiva lacaniana

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 284

Questo libro riporta quelle lezioni che hanno avviato molti allievi allo studio di Lacan e della psicoanalisi.

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