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Massimo Recalcati a Parma

Massimo Recalcati presenterà Contro il sacrificio venerdì 22 alle 18.00 presso il Teatro Due (viale Basetti 12/a, Parma) nell'ambito della rassegna Riflessioni. Incontri sull'attualità

Dalla quarta di copertina 
La passione per il sacrificio è solo umana. Gli uomini non si sono limitati a sacrificare sull’altare animali offerti ai loro Dei ma hanno sacrificato su quell’altare anche la loro vita. È il caso dell’uomo ipermorale che sacrifica il suo desiderio, o del martire del terrorismo che si immola per una Causa. Il sacrificio non è una semplice rinuncia al soddisfacimento ma una forma masochistica del soddisfacimento. È un fantasma che proviene da una interpretazione solo colpevolizzante del cristianesimo. La psicoanalisi, insieme alla parola più profonda di Gesù, si impegna invece a liberare la vita dal peso del sacrificio. Il che comporta un diverso pensiero della Legge: l’uomo non è schiavo della Legge perché la Legge – come sostiene la lezione cristiana e quella di Lacan – non è fatta che per l’uomo.

Massimo Recalcati
Massimo Recalcati, tra i più noti psicoanalisti in Italia, è membro analista dell’Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi e direttore dell’IRPA (Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata). Insegna nelle Università di Pavia e di Verona. Le sue numerose pubblicazioni sono tradotte in diverse lingue. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, L’uomo senza inconscio (2010), Ritratti del desiderio (2012), Non è più come prima (2014) e Cosa resta del padre? (2017).

Contro il sacrificio

Al di là del fantasma sacrificale

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 148

La psicoanalisi – come la parola più profonda di Gesù – ci invita a liberare la vita dal peso del sacrificio.

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