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Pordenonelegge 2018

Tutti i libri, gli incontri e i nostri autori presenti a Pordenonelegge 2018, dal 19 al 23 settembre

Giovedì 20, ore 19.00, Palazzo Montereale Mantica
La mente fragile. L'enigma dell'Alzheimer
Incontro con Arnaldo Benini. Presenta Paolo Legrenzi
L’Alzheimer è una malattia della quale si ha paura ancor prima che si manifesti. È temuta perché non si sa come curarla e per questo si comincia a sospettarla per impedimenti cognitivi normali. Ma non è vero che sia inevitabile: più della metà degli ottantacinquenni e oltre non ne soffre. L’Alzheimer è una malattia terribile per i pazienti e i loro familiari. Conoscere ciò che si è scoperto finora è di grande aiuto per un rapporto razionale con un pericolo vero. Che non colpisce tutti.

Sabato 22, ore 10.30, Ridotto del Teatro Verdi
Platone
Lezione di Adriana Cavarero
Un lungo e intenso “corpo a corpo” con Platone: è questa la caratteristica principale dell’opera di una delle più note filosofe italiane, Adriana Cavarero. La filosofia classica si intreccia con la riflessione politica e con la teoria femminista, ma anche con la letteratura, la musica e l’arte. Il risultato è un confronto profondo e al tempo stesso ironico e irriverente col padre della filosofia occidentale.

Domenica 23, ore 15.00, Convento di San Francesco
Biologia e Letteratura
Incontro con Alberto Casadei e Michele Cometa
Guidati dalle più recenti scoperte della biologia, delle neuroscienze e dell'antropologia, Alberto Casadei individua nello stile il punto in cui avviene la mediazione decisiva fra natura e cultura, mentre Michele Cometa cerca alcune spiegazioni del comportamento narrativo dell'Homo sapiens: il riequilibrio dei suoi deficit funzionali ed esistenziali e il contenimento dell'ansia.

La mente fragile

L’enigma dell’Alzheimer

di Arnaldo Benini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 136

Il profilo generale dell’Alzheimer, le ipotesi sulla sua natura, la prevenzione considerata promettente e le misure palliative.

Platone

di Adriana Cavarero

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 200

La filosofia classica si intreccia con la riflessione politica, la teoria femminista, la letteratura, la musica e l’arte.

Perché le storie ci aiutano a vivere

La letteratura necessaria

di Michele Cometa

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 428

Non sappiamo perché e come l’Homo sapiens abbia sviluppato la capacità di costruire storie. Possiamo però ipotizzare come presumibilmente siano andate le cose. Cioè come un ominide abbia sviluppato la facoltà di narrare storie e come queste lo abbiano avvantaggiato tra tutte le specie. Si tratta dunque di studiare la narrazione, la fiction e la letteratura nel contesto della teoria dell’evoluzione e delle scienze cognitive, prendendo le mosse dalle recenti acquisizioni dell’archeologia cognitiva che mettono in relazione la produzione di utensili e lo sviluppo di capacità narrative. Si comprende così che la narrazione ha un ruolo decisivo nella costituzione del Sé e delle sue protesi esterne, come da tempo sostengono i teorici della mente estesa e della cognizione incarnata. Questo studio si inserisce nel quadro più ampio di una teoria biopoetica della narrazione e di un’antropologia filosofica che non trascura il bios rispetto allo spirito. Per questo, categorie fondamentali come la compensazione e l’esonero possono essere rilette in chiave evoluzionistica e fornire alcune spiegazioni del comportamento narrativo dell’Homo sapiens: il riequilibrio dei suoi deficit funzionali ed esistenziali e il contenimento dell’ansia.

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