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Stefano Bocchi al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia

Stefano Bocchi al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Stefano Bocchi al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia

Mercoledì 28 Ottobre Stefano Bocchi presenta il proprio volume Zolle.

L'appuntamento è alle 18 presso la sala Biancamano del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo Da Vinci", via Olona 6 Bis, Milano.

Insieme all'autore intervengono Ignazio Ezio Tabacco, professore di Geofisica, e Claudia Sorlini, professore di Microbiologia agraria.

Alla presentazione del libro seguirà la visita a #FoodPeople. La mostra per chi ha fame di innovazione, nel cui Consiglio Scientifico siede Stefano Bocchi.

La grande esposizione, inaugurata al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia nell’aprile 2015, è dedicata ai cambiamenti che hanno segnato il nostro modo di mangiare e alle prospettive future del sistema alimentare.

 

In collaborazione con:

Stefano Bocchi
Zolle
Storie di tuberi, graminacee e terre coltivate

L’agricoltura è storia sociale condivisa e al tempo stesso storia specifica, localmente connotata in modi significativi. Le differenze agroalimentari hanno avuto sicuramente effetti importanti sulla storia delle vicende umane, condizionando la qualità della vita individuale e collettiva. A partire dagli elementi che caratterizzano il mondo agricolo – terreno fertile, acqua, biodiversità, imprenditoria agraria – si propone qui al lettore un viaggio nell’evoluzione della scienza di coltivare le piante, dal primo manuale di agronomia sumerico ai moderni testi di agroecologia. Incontreremo personaggi importanti come Jethro Tull, pioniere dell’agricoltura moderna, da cui prese il nome il celebre gruppo rock, e Nazareno Strampelli, l’agronomo che, tra gli anni Venti e Trenta del Novecento, riuscì a raddoppiare la produzione di grano in Italia. Senza trascurare momenti di svolta come la domesticazione della patata in epoca preincaica e gli “orti di guerra” sorti durante l’assedio di Leningrado. Racconti affascinanti, che riassumono gli snodi principali di cento secoli di storia agroalimentare, utili per affrontare future questioni legate alla produzione di alimenti, alla cura del territorio, all’impiego sostenibile delle risorse.

Stefano Bocchi insegna Agronomia e coltivazioni erbacee presso il dipartimento di Scienze agrarie e ambientali dell’Università degli Studi di Milano. Agroecologo, georgofilo e territorialista, è il curatore scientifico del Parco della Biodiversità per Expo 2015 “Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita”.

 

 

Zolle

Storie di tuberi, graminacee e terre coltivate

di Stefano Bocchi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 198

Racconti affascinanti, che riassumono gli snodi principali di cento secoli di storia agroalimentare, utili per affrontare future questioni legate alla produzione di alimenti, alla cura del territorio, alla sostenibilità.

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