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Bibliotheca

Filosofia del diritto

di Amedeo Giovanni Conte, Paolo Di Lucia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 590

Si offrono al lettore le pagine di grandi autori che hanno delineato la disciplina nota come filosofia del diritto. Si indaga su ciò che il diritto è, su ciò che deve essere, sul diritto come fenomeno sociale. Questa seconda edizione ampliata include diciotto nuovi autori, tra cui due tra i maggiori linguisti del xx secolo (Giacomo Devoto e Émile Benveniste), alcuni tra i più originali filosofi (da John Rawls a Hans Jonas, da Michel Foucault a Simone Weil) e figure fondamentali della filosofia del diritto (tra cui Norberto Bobbio). Chiude il volume un testo rarissimo dello storico italiano Giovanni Tamassia, che tratta del “diritto ingenuo”: quel “diritto che sappiamo già”, evocato da Tamassia attraverso la descrizione etnografica del “diritto dei fanciulli”. Gli autori Amedeo Giovanni Conte, accademico dei Lincei, insegna Filosofia del diritto e Analisi del linguaggio normativo all’Università degli Studi di Pavia. Tra le sue pubblicazioni: Filosofia del linguaggio normativo (3 voll., Torino 1989-2001), Kenningar (Bari 2006), Res ex nomine (Napoli 2009), Socio­logia filosofica del diritto (Torino 2011). Paolo Di Lucia insegna Filosofia del diritto e Law and Ontology (con Edoardo Fittipaldi) all’Università degli Studi di Milano. Tra le sue pubblicazioni: L’universale della promessa (Milano 1997), Nor­matività. Diritto linguaggio azione (Torino 2003), Ontologia sociale. Potere deontico e regole costitutive (Macerata 2003), Assiomatica del normativo (Milano 2011). Luigi Ferrajoli insegna Filosofia del diritto e Teoria generale del diritto all’Università degli Studi di Roma Tre. Tra le sue pubblicazioni: Diritto e ragione. Teoria del garantismo penale (Roma-Bari 2005), Diritti fondamentali. Un dibat­tito teorico (Roma-Bari 2008), Principia iuris. Teoria del dirit­to e della democrazia (3 voll., Roma-Bari 2009), Poteri selvaggi (Roma-Bari 2011). Mario Jori insegna Filosofia del diritto all’Università degli Studi di Milano. Tra le sue pubblicazioni: Il formalismo giuridico (Milano 1980), Saggi di metagiurisprudenza (Milano 1985), Manuale di teoria generale del diritto (con A. Pintore, Torino 1995), Del diritto inesistente (Pisa 2010).

Filosofia della medicina

di Giovanni Federspil, Pierdaniele Giaretta

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 410

Pagine scelte di: Antiseri, Aristotele, Baldini, Bernard, Bieganski, Biernacki, Boissier de Sauvages, Bufalini, Canguilhem, Cohen, de La Mettrie, Eddy, Du Bois-Reymond, Festa, Fleck, Freud, Jaspers, Galeno, Ippocrate, Moleschott, Murri, Nordenfelt, Pellegrino, Platone, Shaffner, Stahl, Thagard, Tommasi, Virchow, Zimmermann. I curatori Giovanni Federspil è professore di Medicina interna all’Università di Padova. Pierdaniele Giaretta è professore di Logica e filosofia della scienza all’Università di Verona. Claudio Rugarli è professore di Medicina interna all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Cesare Scandellari è professore di Medicina interna all’Università di Padova. Pietro Serra è professore di Medicina interna all’università La Sapienza di Roma.

Filosofia moderna

di Costantino Esposito, Stefano Poggi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 408

Pagine scelte di: Bacon, Baumgarten, Berkeley, Bruno, d’Alembert, Descartes, Diderot, Dostoevskij, Fichte, Galilei, Hegel, Hobbes, Hume, Jacobi, Kant, Leibniz, Lessing, Locke, Malebranche, Marx, Montaigne, Newton, Pascal, Rousseau, Schelling, Schleiermacher, Smith, Spinoza, Suarez, Vico, Voltaire, Wolff. Gli autori Costantino Esposito insegna Storia della filosofia all’Università di Bari. Stefano Poggi insegna Storia della filosofia all’Università di Firenze.

Semiotica

di Gianfranco Bettetini, Omar Calabrese

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 430

Pagine scelte di: Roland Barthes, Émile Benveniste, Omar Calabrese, Jean-Claude Courtés, Ferdinand de Saussure, Umberto Eco, Jacques Fontanille, Gérard Genette, Algirdas J. Greimas, Louis Hjelmslev, Roman Jakobson, Jurij M. Lotman, Charles S. Peirce, Luis J. Prieto, François Rastier. I curatori Gianfranco Bettetini è docente di Teorie e tecniche della comunicazione di massa all’Università Cattolica di Milano. Omar Calabrese insegna Semiotica delle arti all’Università di Siena. Anna Maria Lorusso svolge attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università di Bologna. Patrizia Violi insegna all’Università di Bologna. Ugo Volli insegna Semiotica all’Università di Torino.

Filosofia antica

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 422

Pagine scelte e testimonianze di: Alessandro di Afrodisia, Anassagora, Anassimandro, Anassimene, Antifonte, Antistene, Arcesilao, Aristippo, Aristotele, Carneade, Cicerone, Cleante, Crisippo, Damascio, Democrito, Empedocle, Epicuro, Epitteto, Eraclito, Euclide, Giamblico, Gorgia, Marco Aurelio, Parmenide, Pirrone, Pitagora, Platone, Plotino, Plutarco, Proclo, Protagora, Seneca, Sesto Empirico, Socrate, Talete, Zenone. I curatori Loredana Cardullo insegna Filosofia antica all'Università di Catania. Giovanni Casertano è docente di Storia della filosofia antica all'Università Federico II di Napoli. Emidio Spinelli è docente di Storia della filosofia antica all'Università La Sapienza di Roma. Franco Trabattoni insegna Filosofia antica all'Università Statale di Milano. Mauro Bonazzi collabora con il Dipartimento di filosofia dell'Università Statale di Milano.

Filosofia medievale

di Maria Bettetini, Luca Bianchi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 410

Pagine scelte di: Pietro Abelardo, Adelardo di Bath, Agostino d'Ippona, Alano di Lilla, Alberto Magno, Anselmo d'Aosta, Averroè, Avicebron, Avicenna, Ruggero Bacone, Severino Boezio, Boezio di Dacia, Bonaventura da Bagnoregio, Giovanni Buridano, Dante Alighieri, pseudo-Dionigi l'Areopagita, Giovanni Duns Scoto, Meister Eckhart, Egidio Romano, Enrico di Gand, Giovanni Scoto Eriugena, Gaunilone, Roberto Grossatesta, Guglielmo di Conches, Raimondo Lullo, Mosè Maimonide, Marsilio da Padova, Nicola di Autrecourt, Guglielmo di Ockham, Pietro di Giovanni Olivi, Nicola Oresme, Sigieri di Brabante, Teodorico di Freiberg, Tommaso d'Aquino. Gli autori Maria Bettetini, Libera Università di lingue e comunicazione IULM di Milano. Luca Bianchi, Università degli Studi del Piemonte Orientale. Costantino Marmo, Università degli Studi di Bologna. Pasquale Porro, Università degli Studi di Bari.

Ermeneutica

di G. Bertolotti, S. Natoli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 320

“Messaggero, ladro, mercante e ingannatore nei discorsi.” Così Platone definisce Ermes, il figlio di Maya cui Zeus aveva conferito il potere di mediare tra dei e mortali. E aggiunge: “tutta una pratica, questa, che riguarda la parola”. Non che l’ispirarsi a quel bizzarro dio abbia indotto i cultori dell’ermeneutica all’inganno. Piuttosto, essi hanno esercitato l’arte dell’interpretazione dei testi, dai classici alla Bibbia, da un codice a un trattato scientifico, per evidenziarne i presupposti nascosti e tramutare i pregiudizi in responsabilità e consapevolezza. Nata entro le humanae litterae, l’ermeneutica si è trasformata in coscienza critica delle culture, fino a diventare analisi delle condizioni di ogni possibile umana esperienza del mondo. Da un filosofo more geometrico come Spinoza a un matematico more philosophico come Thom, passando attraverso figure quali Vico, Schleiermacher, Nietzsche, Peirce, Heidegger e molte altre ancora, l’ermeneutica appare come l’impresa filosofica che più di ogni altra riconosce il carattere interpretativo dell’esistenza, rinunciando a qualsiasi pretesa di fondazione e accettando la propria finitezza. Pagine scelte di: Bultmann, Derrida, Dilthey, Foucault, Gadamer, Geertz, Habermas, Hegel, Heidegger, Nietzsche, Pareyson, Peirce, Ricoeur, Rorty, Schelling, Schleiermacher, Spinoza, Thom, Vico, von Foerster

Filosofia del linguaggio

di P. Casalegno, P. Frascolla

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 312

Quando gli adulti "nominavano qualche oggetto e, proferendo quella voce, facevano un gesto verso qualcosa, li osservavo e ritenevo che la cosa si chiamasse con il nome che proferivano quando volevano indicarla". Così nelle Confessioni Agostino ricorda il modo in cui apprese di quali cose le parole fossero segni. Quasi quindici secoli dopo Frege si chiederà se davvero il valore delle parole si riduca al loro significato, inteso come rapporto con l'oggetto denominato, o se, al contrario, non sia indispensabile tenere conto anche del senso che esse esprimono. È l'atto di nascita dell'odierna filosofia del linguaggio. Ma la stessa concezione freghiana risulterà non priva di problemi: da Russell a Quine, da Carnap a Wittgenstein, da Putnam a Kripke, essa sarà al centro di una serrata critica volta per alcuni a riconquistare la semplicità dell'immagine agostiniana, per altri a elaborare una visione nuova del rapporto tra linguaggio e realtà. Ricostruire le trame di questa storia permette di apprezzare non soltanto i progressi compiuti dalla nostra conoscenza del linguaggio, ma anche la persistente attualità delle sfide di Agostino e di Frege, ancor oggi motivo di dibattito e di discussione. Pagine scelte di: Carnap, Chomsky, Davidson, Dummett, Frege, Grice, Kripke, Putnam, Quine, Russell, Wittgenstein

Estetica

di Paolo D'Angelo, Elio Franzini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 352

"L'estetica (teoria delle arti liberali, gnoseologia inferiore, arte del pensare in modo bello, arte dell'analogo della ragione) è la scienza della conoscenza sensibile". Benché contestata fin dalla sua formulazione (1735), questa definizione di Baumgarten ha delineato l'orizzonte dell'estetica "moderna", sospesa tra teoria generale della sensibilità (Kant) e teoria delle belle arti (Hegel). Ma le vicende degli ultimi due secoli, dalle derive romantiche a Baudelaire, dalle critiche dell'idealismo (Schopenhauer) al confronto con il mondo della tecnica (Benjamin), dalla rivisitazione dell'eredità kantiana alle variazioni fenomenologiche, mostrano come l'arte o il bello non siano tanto l'oggetto dell'estetica quanto l'ocatura squisitamente filosofica che ha nella "teche" (in ogni accezione del termine) la sua pietra di paragone privilegiata. Non è un ciclo che si chiude, ma semmai un cammino vichiano per "corsi e ricorsi" che dalla ricorrente contrapposizione di platonismo e aristotelismo porta al bello intelligibile di Plotino, dall'arte come interpretazione della natura di Leonardo al rifacimento del mondo cui ci hanno abituato le avanguardie e le sperimentazioni contemporanee. Questo volume di "Biblioteca" presenta nuclei di dibattito che hanno posseduto, e a maggior ragione oggi possiedono, una pregnanza essenziale nella definizione di una disciplina, l'estetica, che in ogni sua grande espressione contiene la possibilità del proprio rinnovamento. Pagine scelte di: Aristotele, Batteaux, Baudelaire, Baumgarten, Benjamin, Burke, Croce, Hegel, Heidegger, Kant, Leonardo da Vinci, Merleau-Ponty, Platone, Plotino, Pseudo-Longino, Schlegel, Schopenhauer, Vico

Filosofia della scienza

di Giovanni Boniolo, M.L. Dalla Chiara

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 352

"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza" recita un celebre verso dantesco. E "virtuosi" erano detti quei "cittadini" della "repubblica delle lettere" che, per secoli, tra novità celesti e modi inediti di leggere il corpo umano e sociale, sono andati in cerca di un'"America della conoscenza", non meno sorprendente di qualsiasi Nuovo Mondo scoperto da audaci navigatori. Nell'epoca odierna dei grandi centri di ricerca e del potente intreccio tra speculazione teorica e intervento tecnologico emergono con forza ancor maggiore i temi della filosofia della scienza: dalla struttura e dinamica delle teorie alla portata dell'osservazione e dell'esperimento, per non dire della natura e del ruolo del soggetto conoscente. "Folle" era però per Dante il "volo" di Ulisse – così come "una forma di pazzia" sarà per Feyerabend la stessa riflessione filosofica sulla scienza. I testi qui raccolti, dai "discorsi" di metodo della prima metà dell'Ottocento al dibattito sulla razionalità scientifica della seconda metà del Novecento, passando per le rivoluzioni della biologia, della chimica e della fisica, costituiscono un invito a esplorarla. Pagine scelte di: Bohr, Carnap, Cassirer, Darwin, Duhem, Einstein, Enriques, Feyerabend, Geymonat, Hahn, Heisenberg, Hempel, Herschel, Hertz, Kuhn, Lakatos, Mach, Mendeleev, Mill, Neurath, Peirce, Poincaré, Popper, Quine, Russell, Schlick, Whewell

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