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I fili

La vita autentica

di Vito Mancuso

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 172

“Era un uomo!” dice Amleto a Orazio a proposito del padre defunto. Ma che cosa fa di qualcuno “un uomo”, qual è la caratteristica che, persino di fronte a un nemico mortale, ci fa sentire in presenza di un “vero uomo”?Per Vito Mancuso, tutto dipende dalla sincerità verso di sé. Le menzogne che impediscono alla nostra vita di essere autentica sono la conseguenza inevitabile delle menzogne che diciamo a noi stessi. È la verità verso di sé la fonte di ciò che trasforma una vita disordinata e falsa in una vita autentica.L'autoreVito Mancuso è docente di Teologia moderna e contemporanea all’Università San Raffaele di Milano ed editorialista di Repubblica. Nelle nostre edizioni ha pubblicato L’anima e il suo destino (2007), che è diventato un best seller, tradotto in molte lingue, e un caso editoriale.www.vitomancuso.it

La vita autentica

di Vito Mancuso

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 172

“Era un uomo!” dice Amleto a Orazio a proposito del padre defunto. Ma che cosa fa di qualcuno “un uomo”, qual è la caratteristica che, persino di fronte a un nemico mortale, ci fa sentire in presenza di un “vero uomo”? Per Vito Mancuso, tutto dipende dalla sincerità verso di sé. Le menzogne che impediscono alla nostra vita di essere autentica sono la conseguenza inevitabile delle menzogne che diciamo a noi stessi. È la verità verso di sé la fonte di ciò che trasforma una vita disordinata e falsa in una vita autentica. L'autore Vito Mancuso è docente di Teologia moderna e contemporanea all’Università San Raffaele di Milano ed editorialista di Repubblica. Nelle nostre edizioni ha pubblicato L’anima e il suo destino (2007), che è diventato un best seller, tradotto in molte lingue, e un caso editoriale. www.vitomancuso.it

La libertà della vita

di Giulio Giorello, Umberto Veronesi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 116

Fecondazione assistita, trapianto di organi, stato vegetativo permanente, eutanasia: come già notava Darwin, il mondo della vita è anche pieno di sofferenza e di morte. È dalla consapevolezza di questa situazione ambivalente che nascono i grandi dilemmi della nostra epoca. Un oncologo di fama mondiale, Umberto Veronesi, e un matematico filosofo, Giulio Giorello, che ritiene oggi più viva che mai l’eredità dell’Illuminismo si confrontano sul “benessere” del nostro corpo (salute) e della nostra società (libertà). Gli autori Giulio Giorello insegna Filosofia della scienza all’Università degli Studi di Milano. In questa collana ha già pubblicato, con grandissimo successo, “Di nessuna chiesa". Umberto Veronesi, pioniere della lotta contro i tumori in Italia, dirige l’Istituto europeo di oncologia e presiede una fondazione a suo nome che si occupa della diffusione della cultura scientifica.

Del libro e della libreria

Il commercio delle idee

di Jean-Luc Nancy

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 64

Questo è un libro sul libro, su questo strano oggetto, o merce, e sul luogo in cui esso viene messo in vendita, la libreria, affidata alle cure di quel singolare commerciante che è il libraio, a cui spetta non solo vendere, ma innanzitutto scegliere, esporre, offrire il libro alla curiosità del lettore. Nancy riprende così i temi fondamentali del suo pensiero e li piega all'intento di fare onore al commercio delle idee e a tutti coloro, librai, editori, tipografi, che rendono possibile la condivisione di una ''riscrittura ininterrotta dell'enigma''. L'autore Jean-Luc Nancy, uno dei filosofi contemporanei più originali e innovativi, insegna all'università ''Marc Bloch'' di Strasburgo. Nelle nostre edizioni ha pubblicato ''Il ritratto e il suo sguardo'' (2002) e ''All'ascolto'' (2004).

La filosofia può curare?

La consulenza filosofica in questione

di P. Aldo Rovatti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 100

La filosofia è oggi chiamata a un compito antico: quello di affiancarsi alle terapie del disagio diffuso, anzi di precederle in una relazione non medicalizzata  e dunque non terapeutica. Ma cosa potrà significare in questo caso “cura” e ci sarà davvero uno spazio sociale per una simile pratica filosofica? Questo libro, veloce e chiaro, analizza luci e ombre del fenomeno: non si tratta di rifiutare la consulenza filosofica ma di evitare il rischio di una banalizzazione della filosofia stessa, producendo invece uno sprone verso l’esercizio pratico e la concretezza, il che non è certo poco. L’autore Pier Aldo Rovatti insegna Filosofia teoretica a Trieste e dirige aut aut. Nelle nostre edizioni ha pubblicato ‘’L’esercizio del silenzio’’ (1992), ‘’Per gioco’’ (con A. Dal Lago, 1993),  ’’Il paiolo bucato’’ (1998) e ‘’L’università senza condizione’’ (con Jacques Derrida, 2002).

Di nessuna chiesa

La libertà del laico

di Giulio Giorello

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 80

Uno spettro si aggira per l'Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c'è nessun dogma. Chierici e laici hanno stretto una santa alleanza in nome dei nostri valori e delle nostre radici. Forse non sanno che dietro quel fantasma ci sono il corpo dell'individuo, la libertà della ricerca, le garanzie dei diritti e la stessa genuinità della fede. Tutto cancellato, se vince il progetto dei teo-con? Affatto, se il laico ha non solo la volontà di reagire ma anche la forza di attaccare. Non questa o quella chiesa, ma la "presunzione di infallibilità" che può viziare qualsiasi istituzione o comunità, compresa quella degli anticlericali. Essere laico vuol dire non solo esercitare l'arte del sospetto ma anche agire per una solidarietà che non ha bisogno di un fondamento religioso. L'autore Giulio Giorello, titolare della cattedra di Filosofia della scienza all'Università degli Studi di Milano, è uno dei più noti intellettuali italiani. Nelle nostre edizioni ha già pubblicato "Prometeo, Ulisse, Gilgameš" (2004)

Di nessuna chiesa

La libertà del laico

di Giulio Giorello

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 80

Uno spettro si aggira per l'Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c'è nessun dogma. Chierici e laici hanno stretto una santa alleanza in nome dei nostri valori e delle nostre radici. Forse non sanno che dietro quel fantasma ci sono il corpo dell'individuo, la libertà della ricerca, le garanzie dei diritti e la stessa genuinità della fede. Tutto cancellato, se vince il progetto dei teo-con? Affatto, se il laico ha non solo la volontà di reagire ma anche la forza di attaccare. Non questa o quella chiesa, ma la "presunzione di infallibilità" che può viziare qualsiasi istituzione o comunità, compresa quella degli anticlericali. Essere laico vuol dire non solo esercitare l'arte del sospetto ma anche agire per una solidarietà che non ha bisogno di un fondamento religioso. L'autore Giulio Giorello, titolare della cattedra di Filosofia della scienza all'Università degli Studi di Milano, è uno dei più noti intellettuali italiani. Nelle nostre edizioni ha già pubblicato "Prometeo, Ulisse, Gilgameš" (2004)

Perdonare

di Jacques Derrida

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 106

''Non c'è salvezza sulla terra, tanto che si possono perdonare i carnefici.'' Commentando questi versi di Paul Éluard, Derrida, il grande filosofo recentemente scomparso, rompe con il senso comune che non sottrae mai il perdono all'orizzonte della riconciliazione, alla speranza della salvezza attraverso il pentimento e l'espiazione. Il perdono diventa degno di questo nome quando non si pone nel dominio dello scambio, quando si rompe la simmetria tra colui che chiede perdono e colui che lo concede. Così, sostiene Derrida, si può perdonare solo l'imperdonabile, senza che si cancelli l'oggetto di ciò per cui deve avvenire il perdono.

Power Inferno

Requiem per le Twin TowersIpotesi sul terrorismoLa violenza del globale

di Jean Baudrillard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 72

Contro le interpretazioni correnti dell'11 settembre, quelle che parlano di "scontro di civiltà", ma anche rispondendo alle letture "revisioniste" (le Torri sono crollate per un complotto interno della CIA), Baudrillard, sulla scia di Lo spirito del terrorismo, riconsidera il fenomeno all'interno del Nuovo Ordine Globale. La potenza "simbolica" dell'attacco alle Twin Towers è moltiplicata dalla disperazione: quella dei dannati della Terra ma anche quella suscitata nel cuore stesso dell'Impero dalla sottomissione a una tecnologia integrale, a una realtà virtuale schiacciante. In questo senso il terrorismo "è il verdetto e la condanna che la nostra società pronuncia su se stessa". L'autore Jean Baudrillard, filosofo e sociologo, è uno dei protagonisti della cultura contemporanea. Tra le sue opere tradotte in italiano, "Il sistema degli oggetti" (Bompiani 1972), "Lo scambio simbolico e la morte" (Feltrinelli 1984) e, per le nostre edizioni, "Il delitto perfetto" (1996) e "Lo spirito del terrorismo" (2002).

Lo spirito del terrorismo

di Jean Baudrillard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 56

Di eventi simbolici di portata mondiale non ne abbiamo avuti nell'ultimo decennio, fino all'11 settembre. Con gli attentati di New York, osserva Baudrillard, forse il più acuto interprete della realtà contemporanea, ci troviamo di fronte all'evento assoluto, l'evento puro che concentra in sé tutti quelli che non hanno mai avuto luogo. Si potrebbe dire che la realtà è gelosa della finzione, che il reale è geloso dell'immagine. È una specie di duello, a chi sarà il più imprevedibile. Che noi abbiamo sognato questo evento, dato che non si può non sognare la distruzione di una potenza divenuta egemone, è inaccettabile per la coscienza morale dell'Occidente, ma è tuttavia un fatto, che si misura appunto dalla violenza patetica dei discorsi che vogliono negarlo. L'autore Jean Baudrillard, filosofo e sociologo, è uno dei protagonisti della cultura contemporanea. Tra le sue opere tradotte in italiano, "Il sistema degli oggetti" (Bompiani 1972), "Lo scambio simbolico e la morte" (Feltrinelli 1984) e, per le nostre edizioni, "Il delitto perfetto" (1996).

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