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Saggi

Pictorial Turn

Saggi di cultura visuale

di W.J.T. Mitchell

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 242

Il libro presenta i testi più rappresentativi di uno dei massimi protagonisti dei visual studies contemporanei.

Deleuze e la psicologia

di Maria Nichterlein, John R. Morss

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 228

Questo libro offre una visione d’insieme del contributo filosofico di Deleuze, incluso il progetto che ha sviluppato con Guattari.

Teorie del cinema

Il dibattito contemporaneo

di Adriano D’Aloia, Ruggero Eugeni

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 408

Il presente volume introduce il lettore alle più recenti evoluzioni della discussione internazionale sul cinema.

Le parole della cura

Medicina e filosofia

di Umberto Curi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 144

Chiarendo il significato delle “parole”, il testo affronta gli interrogativi di fondo che sottendono l’esercizio della medicina.

L’arte come prassi umana

Un’estetica

di Georg W. Bertram

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 214

Georg W. Bertram propone una nuova impostazione nella definizione dell’arte: l’arte è una prassi di libertà.

Perché le storie ci aiutano a vivere

La letteratura necessaria

di Michele Cometa

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 428

Non sappiamo perché e come l’Homo sapiens abbia sviluppato la capacità di costruire storie. Possiamo però ipotizzare come presumibilmente siano andate le cose. Cioè come un ominide abbia sviluppato la facoltà di narrare storie e come queste lo abbiano avvantaggiato tra tutte le specie. Si tratta dunque di studiare la narrazione, la fiction e la letteratura nel contesto della teoria dell’evoluzione e delle scienze cognitive, prendendo le mosse dalle recenti acquisizioni dell’archeologia cognitiva che mettono in relazione la produzione di utensili e lo sviluppo di capacità narrative. Si comprende così che la narrazione ha un ruolo decisivo nella costituzione del Sé e delle sue protesi esterne, come da tempo sostengono i teorici della mente estesa e della cognizione incarnata. Questo studio si inserisce nel quadro più ampio di una teoria biopoetica della narrazione e di un’antropologia filosofica che non trascura il bios rispetto allo spirito. Per questo, categorie fondamentali come la compensazione e l’esonero possono essere rilette in chiave evoluzionistica e fornire alcune spiegazioni del comportamento narrativo dell’Homo sapiens: il riequilibrio dei suoi deficit funzionali ed esistenziali e il contenimento dell’ansia.

Cosa si fa quando si fa filosofia?

di Rossella Fabbrichesi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 122

Qual è la pratica che impegna, da sempre, chi “fa” filosofia e qual è l’efficacia di tale fare?

L’imperativo estetico

Scritti sull’arte

di Peter Sloterdijk

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 212

L’estetica di Sloterdijk non è semplicemente una filosofia dell’arte, ma anzitutto un modo eminente di fare filosofia.

Filosofia-schermi

Dal cinema alla rivoluzione digitale

di Mauro Carbone

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 162

La filosofia può aiutarci a capire come la rivoluzione digitale ci sta cambiando la vita.

Abbiamo ancora bisogno della storia?

Il senso del passato nel mondo globalizzato

di Serge Gruzinski

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 166

Come suscitare ancora interesse per la storia, accusata di riportare tutto all’Europa e al suo passato?

Il cinema o l'uomo immaginario

di Edgar Morin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 268

Morin riflette qui sul rapporto del cinema con il reale e l’immaginario, e ne evidenzia le relazioni con i processi profondi della psiche e della conoscenza.

L'odio online

Violenza verbale e ossessioni in rete

di Giovanni Ziccardi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 264

La diffusione di Internet ha reso possibile un dialogo ininterrotto, che si alimenta sui blog, sui forum, nelle chat, sui display degli smartphone. All’interno di questo dialogo globale, sono approdate le espressioni di odio razziale e politico, le offese, i comportamenti ossessivi nei confronti di altre persone, le molestie, il bullismo e altre forme di violenza che sollevano la curiosità del giurista. Come è nato il concetto di hate speech? Anche odiare è un diritto e quali sono i limiti che pongono gli ordinamenti giuridici? È mutato il livello di tolleranza e sono cambiati irreversibilmente i toni della discussione? A queste domande risponde l’autore, affrontando da un punto di vista giuridico, filosofico e politico il tema della violenza verbale e della sua diffusione nell’era tecnologica. L'autore Giovanni Ziccardi è professore di Informatica giuridica all’Università di Milano. Nella collana Saggi ha pubblicato Internet, controllo e libertà (2015).

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