Romano Màdera presenta Il metodo biografico

Romano Màdera presenta Il metodo biografico Romano Màdera presenta Il metodo biografico
Romano Màdera presenta Il metodo biografico
I prossimi appuntamenti con Romano Màdera e Il metodo biografico.

DICEMBRE
Giovedì 1 dicembre alle 18.00 presentazione a Roma presso la Casa Internazionale delle Donne (via della Lungara 19), ingresso libero fino a esaurimento posti. In allegato la locandina. 

Il metodo biografico
Come cercare una direzione, significativa per la nostra esperienza di vita, nelle pratiche di formazione e di cura? Come orientarsi nel labirinto delle proposte che si illudono di evitare la domanda di senso?
Nel caos delle mode culturali e dei residuati ideologici, possiamo ripartire da quello che ci resta: da noi stessi, dalla vita in prima persona (bio) che è inscritta (grafia) nella storia sociale, nel romanzo familiare, nei riferimenti culturali, nelle tracce psichiche profonde.
Il metodo biografico chiama direttamente l’autore che lo propone a un serrato confronto con la propria storia e con il proprio percorso di analisi e di autoanalisi, con le immagini dei sogni e dei quadri di sabbia.
Ogni biografia è intrisa dei grandi racconti di senso, dei miti, spesso inconsapevoli, che l’esperienza di una vita pensata mette di nuovo alla prova. Farne un metodo significa cercare di prendersi sul serio. E invitare altri a una formazione e a una cura che non considerino niente di ciò che è umano estraneo a nessun individuo.

L'autore
Romano Màdera è stato professore ordinario di Filosofia morale e di Pratiche filosofiche presso l’Università di Milano-Bicocca. È tra i fondatori della Scuola superiore di pratiche filosofiche “Philo” e di SABOF (Società di Analisi Biografica a Orientamento Filosofico). Nelle nostre edizioni ha pubblicato La carta del senso. Psicologia del profondo e vita filosofica (2012) e Il metodo biografico (2022).

Il metodo biografico

come formazione, cura, filosofia

di Romano Màdera

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 262

Come cercare una direzione, significativa per la nostra esperienza di vita, nelle pratiche di formazione e di cura?