Seminario. La presenza del terapeuta
Dove
via Roma 104 Salerno
Quando
venerdì 11 settembre 2026
dalle 17.00
alle 19.30
La presenza del terapeuta, seminario di presentazione a Salerno.
Venerdì 11 settembre alle 17.00 si terrà presso la sala Marcello Torre di Palazzo Sant'Agostino (via Roma 104) a Salerno il seminario di presentazione del volume di Gianpaolo Salvatore La presenza del terapeuta. In allegato la locandina con il programma.
La presenza del terapeuta
È dimostrato che il fattore decisivo per l’esito della psicoterapia – più della specificità del modello utilizzato – è la persona del terapeuta. In particolare, è la presenza del terapeuta a marcare la differenza fra trattamenti che funzionano e trattamenti stagnanti. La presenza non è assimilabile a un’abilità, a una tecnica, ma fa parte del modo di essere del soggetto-terapeuta. Ma che cos’è esattamente? Come può fare il terapeuta a svilupparla ed esercitarla anche quando sperimenta con sofferenza le pressioni dell’incontro con i pazienti più complessi?
Questo libro fornisce una definizione operativa della presenza. Ne delinea gli elementi costitutivi: un sapere, in cui sono centrali un nuovo paradigma sul trauma relazionale e una formulazione del caso ad alto impatto terapeutico, e un saper essere, coltivabile con opportune pratiche personali e di gruppo. Descrive infine i percorsi clinico-esperienziali intersoggettivi che contribuiscono allo sviluppo della presenza.
L'autore
Gianpaolo Salvatore, psichiatra, psicoterapeuta e criminologo. Cofondatore del Centro di terapia metacognitiva interpersonale, è professore associato di Psicologia clinica presso Unipegaso. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Terapia metacognitiva interpersonale (G. Dimaggio, A. Montano, R. Popolo, 2013), Corpo, immaginazione e cambiamento (con G. Dimaggio, P. Ottavi, R. Popolo, 2019) e La vergogna del terapeuta (2023).
La presenza del terapeuta
È dimostrato che il fattore decisivo per l’esito della psicoterapia – più della specificità del modello utilizzato – è la persona del terapeuta. In particolare, è la presenza del terapeuta a marcare la differenza fra trattamenti che funzionano e trattamenti stagnanti. La presenza non è assimilabile a un’abilità, a una tecnica, ma fa parte del modo di essere del soggetto-terapeuta. Ma che cos’è esattamente? Come può fare il terapeuta a svilupparla ed esercitarla anche quando sperimenta con sofferenza le pressioni dell’incontro con i pazienti più complessi?
Questo libro fornisce una definizione operativa della presenza. Ne delinea gli elementi costitutivi: un sapere, in cui sono centrali un nuovo paradigma sul trauma relazionale e una formulazione del caso ad alto impatto terapeutico, e un saper essere, coltivabile con opportune pratiche personali e di gruppo. Descrive infine i percorsi clinico-esperienziali intersoggettivi che contribuiscono allo sviluppo della presenza.
L'autore
Gianpaolo Salvatore, psichiatra, psicoterapeuta e criminologo. Cofondatore del Centro di terapia metacognitiva interpersonale, è professore associato di Psicologia clinica presso Unipegaso. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Terapia metacognitiva interpersonale (G. Dimaggio, A. Montano, R. Popolo, 2013), Corpo, immaginazione e cambiamento (con G. Dimaggio, P. Ottavi, R. Popolo, 2019) e La vergogna del terapeuta (2023).




