Donghi e Peluso al Festival della Scienza di Cagliari

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sabato 8 novembre 2014
Pino Donghi e Gianfranco Peluso sono ospiti del Festival della scienza di Cagliari per parlare del loro libro Di cosa parliamo quando parliamo di cancro Sabato 8 Novembre alle 16.30 presso la Sala Polifunzionale del Parco di Mont
Donghi e Peluso al Festival della Scienza di Cagliari

 

Pino Donghi e Gianfranco Peluso sono ospiti del Festival della scienza di Cagliari per parlare del loro libro Di cosa parliamo quando parliamo di cancro

L'incontro si terrà Sabato 8 Novembre alle 16.30 presso la Sala Polifunzionale del Parco di Monteclaro a Cagliari.

Il Festival della scienza di Cagliari è un'occasione per conoscere la scienza in modo semplice e accattivante. Sei giorni di appuntamenti con la fisica, la chimica, le scienze naturali, la matematica raccontate con una ricca varietà di linguaggi e attività per coinvolgere grandi e piccini, scuole e famiglie, ricercatori e semplici cittadini.

Negli anni scorsi a ciascuna edizione hanno partecipato circa 12.000 visitatori, oltre 300 studenti delle scuole e dell’università nel ruolo di accompagnatori e animatori e numerosi appassionati di ogni età impegnati a condividere la loro grande passione per la scienza.

 

Pino Donghi, Gianfranco Peluso
Di cosa parliamo quando parliamo di cancro

"E se invece non fosse maligno e nemmeno cattivo? Non dal punto di vista della diagnosi ma della semantica.” Con questa domanda gli autori esordiscono, chiedendosi per quali ragioni il cancro abbia assunto, nell’immaginario e nel modo di raccontarlo, il carattere di un “essere” dotato di autonoma, e malvagia, volontà. Recenti sviluppi e più moderni approcci clinici suggeriscono una possibile strategia di “cronicizzazione” del cancro. È da qui che bisogna ripartire. Se potrà essere così, allora assume nuova rilevanza anche il modo di “parlare” della malattia, poiché risulta evidente che la prospettiva di una convivenza con il cancro suggerisce di raccontarlo più come un ospite indesiderato, di cui avremmo fatto volentieri a meno, che come uno spietato killer che si è introdotto in maniera subdola quanto fatale. Cambiare narrazione non è un diversivo ma può essere utile, così da abituarci al momento in cui la sua ingombrante presenza potrà comunque essere contenuta tra le mura della nostra esistenza.

Pino Donghi, semiologo, si occupa di comunicazione della scienza. Come docente, all’Università di Bergamo e alla Sapienza di Roma, come curatore di Spoletoscienza dal 1989 al 2011, come collaboratore per la messa in scena di Infinities e co-autore di Biblioetica, ambedue con la regia di Luca Ronconi.

Gianfranco Peluso è direttore di ricerca presso il CNR e autore di oltre 130 pubblicazioni su riviste internazionali. Il suo campo di interesse è lo studio dei meccanismi che regolano la proliferazione, il differenziamento, la senescenza e la morte di cellule normali e trasformate.

Di cosa parliamo quando parliamo di cancro
Pino Donghi, Gianfranco Peluso
"E se invece non fosse maligno e nemmeno cattivo? Non dal punto di vista della diagnosi ma della semantica.”