L'unicità dell'esistente - Anna Ferruta - Raffaello Cortina Editore - Articolo Raffaello Cortina Editore

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L'unicità dell'esistente

digital
L'unicità dell'esistente
Articolo
rivista La Rivista di Psicoanalisi
fascicolo Rivista di Psicoanalisi 2018/4
titolo L'unicità dell'esistente
Autore
Editore Raffaello Cortina Editore
formato Articolo | Pdf
online da 01-2019
doi 10.26364/RPSA20180640801
4,00
IVA 4% inclusa

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L’unicità dell’esistente

L’autrice analizza le difficoltà a diventare Io nel legame, facendo riferimento agli attuali sviluppi della società (internet e social), della scienza (interesse per il paesaggio e il mondo vegetale), della psicoanalisi, non solo come come processo di liberazione da vincoli interni e esterni, ma anche come studio di legami con caratteristiche creative e generative. La ricerca del ritorno alle origini come fondamento identitario si presenta in due dimensioni: regressione e narcisismo. Una caratteristica positiva della ricerca di un ritorno a un ambiente indifferenziato è la qualità di non proporre sintesi e risposte già strutturate, ma di garantire un ambiente magmatico disponibile a prendere forme diverse nell’incontro che si crea. Ma la ricerca di un’individualità creativa necessita anche di trovare nel gruppo conferma e rispecchiamento. Kaës ritiene necessaria l’elaborazione di una terza differenza, accanto alla differenza tra i sessi e le generazioni: alla cultura spetta la funzione di organizzare la posizione di un soggetto o di un gruppo sulla base di un’affermazione narcisistica di sé. Si tratta di un modo di pensare il legame tra individuo e gruppo, tra narcisismo individuale e collettivo tutto da inventare.

Parole chiave: identità, narcisismo, regressione, indifferenziato cultura.

Every existence is unique. The author analyses difficulties in becoming Me in the link, with reference to current developments in society (the Internet and social media), science (interest in the landscape and the plant world), and psychoanalysis, not only as a process of liberation from internal and external binds, but also as the study of creative and generative links. The quest for a way back to one’s roots as the foundation for identity is set out in two dimensions: regression and narcissism. A positive feature of the quest for a return to an undifferentiated environment is that of not using already-structured syntheses and answers, but of guaranteeing a jumbled environment suited to taking up different forms in the encounter created. The quest for creative individuality also needs acknowledgement and mirroring from the group. Alongside the difference between the sexes and between generations, Kaes sees a need to work through a third difference: up to culture is the function of organising a subject’s or a group’s position on the basis of a narcissistic affirmation of the self. It is essentially a way to think the link between the individual and the group, or, between individual and collective narcissism, that is yet to be discovered.

Keywords: Culture, identity, narcissism, regression, undifferentiated.

Le caractère unique de l’existant. L’auteur analyse les difficultés de devenir Moi dans le lien, en se référant aux développements actuels de la société (Internet et social), de la science (intérêt pour le paysage et le monde végétal), de la psychanalyse, et pas seulement comme un processus de libération des contraintes internes et externes, mais aussi comme une étude de liens avec des caractéristiques créatrices et génératives. La recherche d’un retour aux origines en tant que fondement identitaire se décline en deux dimensions: la régression et le narcissisme. Un aspect positif de la recherche d’un retour à un environnement indifférencié est la qualité de ne pas proposer de synthèses et de réponses déjà structurées, mais de garantir un environnement magmatique disponible pour prendre différentes formes dans la rencontre créée. Mais la recherche d’une individualité créative doit également trouver une confirmation et un reflet dans le groupe. Kaës juge nécessaire d’élaborer une troisième différence, à côté de la différence entre les sexes et les générations: la culture a pour fonction d’organiser la position d’un sujet ou d’un groupe sur la base d’une affirmation narcissique de soi. C’est une façon de penser le lien entre l’individu et le groupe, entre le narcissisme individuel et le narcissisme collectif, tout à inventer.

Mots-clés: Culture indifférenciée, identité, narcissisme, régression
 

Biografia dell'autore

Anna Ferruta

Anna Ferruta, psicologa e psicoanalista con funzioni di training della SPI e dell’IPA, è membro fondatore di Mito&Realtà, Associazione per le comunità e residenzialità terapeutiche. Nelle nostre edizioni ha curato tra gli altri La comunità terapeutica (con G. Foresti, E. Pedriali, M. Vigorelli, 1998) e Le comunità terapeutiche (con G. Foresti, M. Vigorelli, 2012).

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