Questo libro esplora con grande attenzione i diversi filoni sorti dal comune crogiuolo del costruttivismo, analizzando con rara precisione i punti in comune, le differenze e i tentativi di integrazione. ANTONIO SEMERARI
Pur mettendo al centro la tradizione costruttivista, il volume evita contrapposizioni rigide tra scuole e orientamenti, evidenziando continuità, convergenze e problemi condivisi. FRANCESCO MANCINI
Nel testo non si può che apprezzare la scholarship degli autori nel rappresentare minuziosamente le diverse anime e i diversi sviluppi del costruttivismo. PAOLO MODERATO
Questo volume – il secondo di una serie di quattro manuali operativi dedicati alle terapie cognitivo-comportamentali di seconda e terza generazione – ripercorre lo sviluppo storico e teorico del costruttivismo in psicoterapia: dai contributi pionieristici di Mahoney e dalla teoria dei costrutti personali di Kelly ai principali sviluppi italiani legati a Guidano, Liotti e alla cosiddetta Scuola romana, fino alle sintesi originali proposte dal cognitivismo clinico scopistico di Lorenzini, Sassaroli e Mancini.
Pensato per gli studenti, i terapeuti in formazione e i professionisti più esperti, il testo è arricchito da esempi di domande e vignette cliniche e illustra le psicoterapie costruttiviste, concepite non come correzione di distorsioni cognitive, ma come guida all’esplorazione e alla riorganizzazione dei significati personali, offrendo strumenti clinici per comprendere e ristrutturare l’esperienza soggettiva.
Pur mettendo al centro la tradizione costruttivista, il volume evita contrapposizioni rigide tra scuole e orientamenti, evidenziando continuità, convergenze e problemi condivisi. FRANCESCO MANCINI
Nel testo non si può che apprezzare la scholarship degli autori nel rappresentare minuziosamente le diverse anime e i diversi sviluppi del costruttivismo. PAOLO MODERATO
Questo volume – il secondo di una serie di quattro manuali operativi dedicati alle terapie cognitivo-comportamentali di seconda e terza generazione – ripercorre lo sviluppo storico e teorico del costruttivismo in psicoterapia: dai contributi pionieristici di Mahoney e dalla teoria dei costrutti personali di Kelly ai principali sviluppi italiani legati a Guidano, Liotti e alla cosiddetta Scuola romana, fino alle sintesi originali proposte dal cognitivismo clinico scopistico di Lorenzini, Sassaroli e Mancini.
Pensato per gli studenti, i terapeuti in formazione e i professionisti più esperti, il testo è arricchito da esempi di domande e vignette cliniche e illustra le psicoterapie costruttiviste, concepite non come correzione di distorsioni cognitive, ma come guida all’esplorazione e alla riorganizzazione dei significati personali, offrendo strumenti clinici per comprendere e ristrutturare l’esperienza soggettiva.
Biografia degli autori
Giovanni M. Ruggiero
Giovanni Maria Ruggiero, psichiatra e psicoterapeuta, dirige la Scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva “Psicoterapia cognitiva e ricerca” e insegna presso la Sigmund Freud University. Nelle nostre edizioni ha curato Psicoterapia cognitiva dell’ansia (con S. Sassaroli e R. Lorenzini, 2006) e ha pubblicato Terapia cognitiva (2011), Il colloquio in psicoterapia cognitiva (con S. Sassaroli, 2013), Rimuginio (con G. Caselli, S. Sassaroli, 2017) e Le basi della terapia cognitiva (con D. Sarracino, 2025).Diego Sarracino
Diego Sarracino, psicologo e psicoterapeuta è professore associato presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca dove insegna Disturbi d’ansia e dell’umore. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Le basi della terapia cognitiva (con G. M. Ruggiero, 2025).
