Alle origini della follia esplora la complessità dei disturbi schizofrenici, unendo l’esperienza clinica pluriennale dell’autore ad approfondimenti psicoterapeutici e psichiatrici. Il volume integra le teorie classiche – dalle intuizioni di
Bleuler alle ricerche di Sullivan, Wynne e Singer – con una mappa articolata dei paradigmi di sviluppo della schizofrenia. Analizza inoltre la distinzione tra schizofrenie di tipo 1 e di tipo 2, includendo le forme miste.
Particolare attenzione è dedicata al vissuto soggettivo del paziente, al livello di maturità affettiva raggiunto prima della crisi e alle dinamiche familiari e comunicative che ne influenzano il decorso. In questa prospettiva l’autore
mette in discussione un pregiudizio ancora troppo diffuso – anche tra gli addetti ai lavori – relativo all’incurabilità della schizofrenia: sulla base dell’esperienza clinica e della ricerca, questo disturbo può in realtà essere compreso,
trattato e soprattutto prevenuto.
Per questo motivo il libro si propone come riferimento essenziale per psichiatri, psicoterapeuti e studiosi interessati alla diagnosi, al decorso e all’esperienza interna dei disturbi schizofrenici.
