Studi clinici hanno dimostrato che il trauma psicologico altera profondamente la percezione sensoriale e influisce sul modo in cui il cervello interpreta il mondo interno ed esterno. Sulla scorta di due decenni di ricerca, Ruth A. Lanius e i suoi collaboratori intrecciano neurobiologia, clinica e testimonianze, restituendo la frattura tra corpo e cervello che caratterizza l’esperienza traumatica.
Il libro esamina gli otto sistemi sensoriali (vista, udito, gusto, olfatto, tatto, vestibolare, propriocezione, interocezione) e illustra come la minaccia li rimodelli, incidendo sull’identità e sulla capacità di sentirsi vivi e presenti. Ogni capitolo include strumenti operativi che aiutano i clinici a tradurre la teoria in pratica, favorendo la neuroplasticità e integrando approcci bottom-up e top-down.
Un’opera rigorosa e accessibile, pensata per i professionisti della salute mentale che trattano le conseguenze del trauma psicologico.
