I mutamenti che hanno coinvolto i consumatori di droghe, relativi alla qualità delle sostanze usate e alla loro diffusione capillare, hanno comportato una sovrapposizione di problemi non più circoscritti ai servizi per le tossicodipendenze, ma estesi ai consultori per adolescenti, ai servizi sociali, alle scuole e naturalmente ai terapeuti privati, cui le famiglie si rivolgono per la presa in carico dei figli tossicodipendenti. Un fenomeno che rende imprescindibile la collaborazione fra istituzioni, servizi e famiglie.
Biografia degli autori
Stefano Cirillo
Stefano Cirillo, cofondatoredella Scuola di Psicoterapia Mara Selvini Palazzoli, è pioniere nel campo della tutela dei minori. Ha svolto per anni attività clinica e di ricerca sulle psicosi e sulle anoressie mentali. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, La famiglia maltrattante (con P. Di Blasio, 1989), Cattivi genitori (2005), Entrare in terapia (con M. Selvini e A.M. Sorrentino, 2016), La famiglia del tossicodipendente (con R. Berrini, G. Cambiaso, R. Mazza, 2017) e ha curato Il cambiamento nei contesti non terapeutici (con D. Barbisan, 2023).
