“Mi sono sempre definito uno spettatore di professione e sono stato spesso scambiato per uno snob, ma sono esattamente il contrario: un ‘sincero democratico’ la cui curiosità indagatrice è ugualmente sollecitata da un programma ben riuscito come dal trash più efferato, dal pezzo di bravura come dall’approssimazione più sfacciata. Insomma, amo il popolare senza demagogia.”
Aldo Grasso cede per la prima volta alla tentazione di riflettere sul suo lavoro di critico televisivo – “un apolide, un reietto, un intruso non riconosciuto dagli Altri Critici e non amato dai diretti interessati, abituati
a essere vezzeggiati e coccolati dalla ‘carta stampata’ – e lo fa raccontando la televisione italiana di ieri e di oggi, specchio intramontabile di vizi e virtù, passioni e disincanti di un intero Paese.
Aldo Grasso cede per la prima volta alla tentazione di riflettere sul suo lavoro di critico televisivo – “un apolide, un reietto, un intruso non riconosciuto dagli Altri Critici e non amato dai diretti interessati, abituati
a essere vezzeggiati e coccolati dalla ‘carta stampata’ – e lo fa raccontando la televisione italiana di ieri e di oggi, specchio intramontabile di vizi e virtù, passioni e disincanti di un intero Paese.
Biografia dell'autore
Aldo Grasso
Aldo Grasso, storico della televisione, editorialista del Corriere della Sera e professore ordinario di Storia della radio e della televisione all’Università Cattolica di Milano, è il più importante critico televisivo italiano. Ha pubblicato diversi libri sulla storia della televisione.Rassegna stampa per Cara televisione
Che tempo che fa
pubblicato il: 08-03-2026
Intervista ad Aldo Grasso.
Il profumo della dolce vita
pubblicato il: 07-03-2026
“Cara televisione”, il viaggio di Aldo Grasso un atto d’amore al contrario
TG5
pubblicato il: 04-03-2026
Il podcast della puntata del TG5 con servizio su Cara televisione di Aldo Grasso (minuto 00.28.50).
Corriere della Sera
pubblicato il: 02-03-2026
Sembra la televisione. Siamo noi.
News che parlano di: Cara televisione
I prossimi appuntamenti con Aldo Grasso e Cara televisione.
