Definire i termini “moderno” e “postmoderno” non è facile: qualunque storia accurata se ne voglia tentare, si troverà sempre un’obiezione connessa a una dimenticanza. Intrecciarli ha invece un senso storico e teorico che delinea una significativa parte della storia culturale del nostro tempo, là dove si cerca di costruire un archivio della sua memoria, della sua tormentata identità.
Moderno e postmoderno, pur trovando nell’arte alcuni punti di riferimento, sono termini che possiedono ampi significati “culturali”: non determinano un periodo storico definito, una corrente filosofica, un percorso concettuale stabile, ma sono all’origine di molteplici incroci, che in questo libro si vogliono illustrare, con la finalità di costruirne un “bilancio”. Tale descrizione conduce a un risultato che può essere sinteticamente anticipato: con la fine del secondo millennio, le differenze tra moderno e postmoderno tendono a sfumare, indicando piuttosto una comune genesi, che conduce verso nuove prospettive di pensiero.
Un bilancio sulla storia di queste idee attribuisce dunque alla filosofia la capacità di costruire una coscienza del presente e delle sue possibilità al di là di mode e frammentazioni.
Moderno e postmoderno, pur trovando nell’arte alcuni punti di riferimento, sono termini che possiedono ampi significati “culturali”: non determinano un periodo storico definito, una corrente filosofica, un percorso concettuale stabile, ma sono all’origine di molteplici incroci, che in questo libro si vogliono illustrare, con la finalità di costruirne un “bilancio”. Tale descrizione conduce a un risultato che può essere sinteticamente anticipato: con la fine del secondo millennio, le differenze tra moderno e postmoderno tendono a sfumare, indicando piuttosto una comune genesi, che conduce verso nuove prospettive di pensiero.
Un bilancio sulla storia di queste idee attribuisce dunque alla filosofia la capacità di costruire una coscienza del presente e delle sue possibilità al di là di mode e frammentazioni.
Biografia dell'autore
Elio Franzini è docente di Estetica all’Università degli Studi di Milano, dove si è formato sulla scia della tradizione fenomenologica. Tra le sue pubblicazioni più recenti, dedicate all’estetica fenomenologica, al pensiero del Settecento e alla filosofia del simbolico, si possono ricordare Introduzione all’estetica (Bologna 2012) e Filosofia della crisi (Milano 2015). Nelle nostre edizioni ha pubblicato Fenomenologia dell’invisibile. Al di là dell’immagine (2001).
Rassegna stampa per Moderno e postmoderno
La balena bianca
pubblicato il: 04-09-2019
Il moderno e le sue fratture. La balena bianca recensisce Moderno e postmoderno di Elio Franzini.
Avvenire
pubblicato il: 19-06-2018
Contraddizioni postmoderne - Il Sole 24 Ore
pubblicato il: 13-05-2018
News che parlano di: Moderno e postmoderno
Mercoledì 26 settembre Elio Franzini presenterà alla Casa della Cultura di Milano Moderno e postmoderno nell'ambito dell'incontro Sono ancora tempi moderni?