In questo libro Mara Selvini Palazzoli parte da un follow-up di 143 pazienti trattate in terapia familiare tra il 1971 e il 1987, e mette i risultati di tale ricerca a confronto con lo studio di 52 casi trattati invece negli ultimi anni. Ne esce la descrizione di una filosofia terapeutica relazionale che supera il vecchio collettivismo sistemico, rivalutando la dimensione individuale della paziente e dei genitori come persone. L’approccio trigenerazionale – ossia vedere ciascuno dei genitori anche nella propria sofferenza di figlio nella famiglia di origine – diventa fondamentale per comprendere le difficoltà dei genitori e “nutrire” l’empatia del terapeuta e dei figli nei loro confronti. Quanto alle ragazze anoressiche, si parte dalla definizione che Mara Selvini Palazzoli diede nel 1963 – “Sentire un difetto in se stesse” – per approfondire come queste pazienti mostrino tipi di personalità molto differenti (dipendente, borderline, ossessiva, narcisista), che richiedono differenti interventi terapeutici. Non esiste la famiglia dell’anoressica, bensì diversi tipi di famiglie caratterizzate da fenomeni ricorrenti e ripetitivi: il maschilismo spesso coperto di padri narcisisti, inconsapevoli dei propri bisogni affettivi, la sacrificalità esasperata e la tendenza a “incassare” umiliazioni da parte di madri su cui grava, oltre a un eccesso di ruoli, l’“obbligo” di soddisfare i bisogni di tutti i familiari.
Biografia degli autori
Mara Selvini Palazzoli
Mara Palazzoli Selvini (1916-1999), terapeuta di fama internazionale, ha pubblicato scritti ormai classici tradotti in molte lingue. Nelle nostre edizioni, I giochi psicotici nella famiglia (con S. Cirillo, M. Selvini, A.M. Sorrentino, 1988), Ragazze anoressiche e bulimiche (con S. Cirillo, M. Selvini, A.M. Sorrentino, 1998), Paradosso e controparadosso (con L. Boscolo, G. Cecchin, G. Prata, 2003), L'anoressia mentale (2006).Stefano Cirillo
Stefano Cirillo, cofondatoredella Scuola di Psicoterapia Mara Selvini Palazzoli, è pioniere nel campo della tutela dei minori. Ha svolto per anni attività clinica e di ricerca sulle psicosi e sulle anoressie mentali. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, La famiglia maltrattante (con P. Di Blasio, 1989), Cattivi genitori (2005), Entrare in terapia (con M. Selvini e A.M. Sorrentino, 2016), La famiglia del tossicodipendente (con R. Berrini, G. Cambiaso, R. Mazza, 2017) e ha curato Il cambiamento nei contesti non terapeutici (con D. Barbisan, 2023).
