La timidezza, la paura e l’ansia sono esperienze umane comuni, ma possono trasformarsi in ostacoli invalidanti, soprattutto in una società che premia l’estroversione e la performance. La timidezza non è un difetto da correggere, ma una caratteristica complessa e sfaccettata, che può essere fonte di sofferenza ma anche di ricchezza interiore. Attraverso un’analisi che spazia dalla psicoanalisi alla neurobiologia, dal cinema alla letteratura, il libro esplora le radici della timidezza, tra fattori genetici, esperienze infantili e dinamiche familiari; le diverse manifestazioni dell’ansia e della paura e il loro impatto sulla vita quotidiana; le difficoltà relazionali e sociali che
incontrano i timidi, soprattutto in adolescenza, e le strategie per sviluppare l’autoconsapevolezza, l’accettazione di sé e la capacità di gestire le proprie emozioni; il ruolo dei genitori e degli educatori nel sostenere i bambini e i ragazzi timidi. Attraverso l’esempio di figure illustri come Darwin e Gandhi che hanno fatto della timidezza un’arma vincente, l’autore riflette infine sulla possibilità di trasformare la timidezza in una risorsa, valorizzando la propria sensibilità, la propria capacità di riflessione e il proprio mondo interiore.
incontrano i timidi, soprattutto in adolescenza, e le strategie per sviluppare l’autoconsapevolezza, l’accettazione di sé e la capacità di gestire le proprie emozioni; il ruolo dei genitori e degli educatori nel sostenere i bambini e i ragazzi timidi. Attraverso l’esempio di figure illustri come Darwin e Gandhi che hanno fatto della timidezza un’arma vincente, l’autore riflette infine sulla possibilità di trasformare la timidezza in una risorsa, valorizzando la propria sensibilità, la propria capacità di riflessione e il proprio mondo interiore.
Biografia dell'autore
Massimo Ammaniti
Massimo Ammaniti, psicoanalista, è professore onorario di Psicopatologia dello sviluppo presso la facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma e membro della International Psychoanalytical Association. Nelle nostre edizioni ha curato, fra gli altri, il Manuale di psicopatologia dell’infanzia (2001) e il Manuale di psicopatologia dell’adolescenza (2002) e ha pubblicato Maternità e gravidanza (con C. Candelori, M. Pola, R. Tambelli, 1995), La nascita della intersoggettività (con V. Gallese, 2014), Adolescenti senza tempo (2018), Il corpo non dimentica (con P.F. Ferrari, 2020) e I paradossi degli adolescenti (2024).Rassegna stampa per Il coraggio di essere timidi
Il Messaggero
pubblicato il: 15-01-2026
"Oggi Pirandello è attualissimo: non temere i dubbi e riconoscere i propri limiti".
La Repubblica
pubblicato il: 14-01-2026
Da Darwin all'era social: elogio laico della timidezza.
La Rivista Culturale
pubblicato il: 14-01-2026
Il coraggio di essere timidi nella società dell’apparenza.
News che parlano di: Il coraggio di essere timidi
I prossimi appuntamenti con Massimo Ammaniti e Il coraggio di essere timidi.
