Cosa significa davvero “non sapere”, oggi che l’intelligenza artificiale sembra avere risposte per tutto e siamo circondati da fabbricanti di ignoranza? Quante sono le domande ancora aperte sul mondo e sulla vita che sfuggono alla nostra comprensione? Tantissime. Non sappiamo quante specie viventi popolino realmente la Terra: milioni di organismi si sottraggono alle nostre indagini. Non abbiamo ancora una risposta alla domanda se esista vita al di fuori del nostro pianeta. Anche il passato dell’umanità è in larga parte da decifrare: non sappiamo quante specie umane siano esistite e conosciamo molto poco dell’antenato comune tra noi e gli scimpanzé. E il mistero si infittisce ancora di più quando guardiamo dentro di noi: ampie porzioni del DNA e delle reti neurali rimangono un enigma.
Attraverso un viaggio appassionante tra biologia, evoluzione e genetica, Telmo Pievani ci invita a cambiare prospettiva e ad accogliere l’incertezza: l’ignoranza è una risorsa preziosa, perché alimenta la curiosità e spinge la ricerca, che a sua volta genera sempre nuove domande. Riconoscere che non sappiamo è il primo passo per continuare a conoscere e liberarsi dalle false certezze, dalle presunzioni e dai pregiudizi che oggi intossicano la nostra mente. La scienza sfida incessantemente un ignoto che non immaginiamo quanto grande sia.
Biografia dell'autore
Telmo Pievani
Telmo Pievani insegna Filosofia delle scienze biologiche presso l'Università degli Studi di Milano ed è visiting scientist presso l'American Museum of Natural History di New York. È direttore di Pikaia, il portale italiano dell’evoluzione, e collabora con il Corriere della Sera, le Scienze e Micromega. Nelle nostre edizioni ha curato Le trame dell'evoluzione (2002) e pubblicato La vita inaspettata (2011), Imperfezione (2019), Finitudine (2020), Serendipità (2021), Il giro del mondo nell'Antropocene (2022), e Tutti i mondi possibili (2024).
