Raffaello Cortina Editore
Verità e riparazione
Una giustizia per chi sopravvive al trauma
di Judith L. Herman
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 256
La giustizia ha un ruolo essenziale nella guarigione del trauma
Blues a Teheran
La psicoanalisi e il lutto
di Gohar Homayounpour
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 240
La brillante meditazione di una psicoanalista sullo sfondo dell'Iran contemporaneo
Relatività generale
Il minimo indispensabile per fare della (buona) fisica
di André Cabannes, Leonard Susskind
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 432
Un'introduzione accessibile ma rigorosa alla relatività generale, "la più bella di tutte le teorie"
La psicoretorica
Dall'arte del dire alla forma del pensiero
di Laura Macchi
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 256
Come la retorica influenza il pensiero e la decisione
Forme del narcisismo
Teoria e clinica nella contemporaneità
di Alfredo Lombardozzi, Elena Molinari
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 360
Il narcisismo nelle parole di chi lo tratta tutti i giorni
L'evoluzione della morale per selezione naturale
di Andrea Guardo
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 232
Da dove vengono le nostre convinzioni morali?
Postmedialità
Società ed educazione
di Stefano Moriggi
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 216
L'estinzione dei media di massa, scandita dal ritmo incalzante dell'innovazione tecnologica, espone la specie umana a orizzonti e contesti inediti e non facilmente decifrabili. Come potranno evolvere la scuola e la scena degli apprendimenti convivendo con le intelligenze artificiali? Quali strategie educative potranno configurare plausibili modelli di cittadinanza in una società datificata? E come si potrà riconoscere l'attendibilità di una notizia nel polimorfo orizzonte di una disinformazione digitalmente aumentata? In questo volume postmedialità, ancor più che la definizione di un'epoca in divenire, è lo sfaccettato spazio concettuale entro cui studiosi di diversa formazione hanno deciso di confrontarsi per provare a intercettare le dinamiche di un futuro sostenibile.
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Il perturbante. Quando il lutto non elaborato dell’altro s’impossessa completamente dell’Io
rivista: La Rivista di Psicoanalisi
fascicolo: Rivista di Psicoanalisi 2023/4
di Bernard Chervet
Il perturbante. Quando il lutto non elaborato dell’altro s’impossessa completamente dell’Io
Utilizzando come punto di partenza della sua riflessione due figure maggiori della tradizione napoletana – «Pulcinella» e «Curcinello», il piccolo corno, – l’autore discute l’ipotesi avanzata da Lucio Russo di una doppia funzione del doppio: strutturante e destrutturante. Egli mette in relazione questa ipotesi, di una doppia funzione del doppio, con la nozione del Perturbante. Secondo l’autore, il Perturbante è una forma di angoscia la cui specificità è collegata alle cosiddette «inclusioni negative» esistenti nelle identificazioni narcisistiche fondanti. Queste «identificazioni riduttive», che conducono il soggetto alla perdita di sé, come nella malinconia, sono all’origine delle figure del «doppio famigliare dell’angelo custode» e dell’«altro del Perturbante e del vissuto d’impossessamento». Grazie a queste figure, il soggetto può accedere all’«alterità» e all’«estraneità» del suo Io.
Parole Chiave: Doppio strutturante, doppio destrutturante, famigliarità, estraneità, identificazioni riduttive, tendenza all’estinzione, imperativo d’iscrizione, Pulcinella.
The uncanny. When the unprocessed mourning of the other haunts the ego. Using two major figures of the Neapolitan tradition – «Pulcinella» and «Curniciello», the little horn – as a starting point for his reflections, the author discusses the hypothesis put forward by Lucio Russo of a double’s dual function: structuring and destructuring. Its relationship with the notion of the uncanny is discussed; the author suggests that uncanny is a kind of anguish whose specificity is linked to the negative inclusions existing within the founding narcissistic identifications. These «defective» identifications are at the origin of the figures of the «familiar double guardian angel» and the «other of the uncanny and the hauntingÃ. Thanks to these familiar figures, the subject can access to the «otherness» and «strangeness» of his Ego.
Key words: Structuring double, destructuring double, extraneous familiarity, defective identifications, extinctive regressivity, imperative of registration, Punchinello.
L’inquietant. Quand le non endeuillé de l’autre hante le moi. En prenant comme point de départ de sa réflexion deux figures majeures de la tradition napolitaine – «Pulcinella» et le «Curniciello», la petite corne – l’auteur discute l’hypothèse avancée par Lucio Russo d’une double fonction du double: structuration et déstructuration. Sa relation avec la notion d’inquiétant est discutée; l’auteur suggère que l’inquiétant est une forme d’angoisse dont la spécificité est liée aux inclusions négatives existant au sein des identifications narcissiques fondatrices. Ces identifications «défectives» sont à l’origine des figures du «double familier ange gardien» et de «l’autre de l’Inquiétant et de la hantise». Grâce à ces figures familières le sujet peut accéder à l’«altérité» et à l’«étrangeté» de son Moi.
Mots Clés: Double-structuration, double-déstructuration, familiarité étrangère, identifications défectives, tendance à l’extinction, impératif d’inscription, Pulcinella.
Lo extraño. Cuando el duelo no elaborado del otro se apodera por completo del ego. Tomando como punto de partida de sus reflexiones dos grandes figuras de la tradición napolitana – «Pulcinella» y el «Curniciello», el cuerno pequeño – el autor discute la hipótesis planteada por Lucio Russo de una doble función del doble: estructurante y desestructurante. Se discute su relación con la noción de lo siniestro; el autor sugiere que lo siniestro es una forma de ansiedad cuya especificidad está vinculada a las inclusiones negativas que existen en las identificaciones narcisistas fundadoras. Estas identificaciones «defectuosas» están en el origen de las figuras del «doble ángel de la guarda familiar» y del «otro de la Preocupación y la Inquietud». Gracias a estas figuras familiares, el sujeto puede acceder a la «otredad» y la «extrañeza» de su yo.
Palabras Clave: Doble-estructuración, doble-desestructuración, familiaridad ajena, identificaciones defectuosas, tendencia a la extinción, imperativo de inscripción, Pulcinella.
Das Unheimliche. Wenn die unverarbeitete Trauer um den anderen das Ego vollständig übernimmt. Ausgehend von zwei wichtigen Figuren der neapolitanischen Tradition – «Pulcinella» und «Curniciello», das kleine Horn – diskutiert der Autor Lucio Russos Hypothese einer doppelten Funktion des Doppelgängers: Strukturierung und Destrukturierung. Der Autor schlägt vor, dass das Unheimliche eine Form der Angst ist, deren Besonderheit mit den negativen Einschlüssen in den grundlegenden narzisstischen Identifikationen zusammenhängt. Diese «fehlerhaften» Identifikationen sind der Ursprung der Figuren des «vertrauten Doppelgängers Schutzengel» und des «Anderen des Unheimlichen und des Spuks». Dank dieser vertrauten Figuren kann das Subjekt Zugang zur «Andersartigkeit» und «Fremdheit» seines Ichs finden.
Schlüsselwörter: Doppelte Strukturierung, doppelte Destrukturierung, fremde Vertrautheit, defekte Identifikationen, Auslöschungstendenz, Einschreibungsimperativ, Pulcinella.
