Filosofia
La vera Seconda Repubblica
L’ideologia e la macchina
di Nadia Urbinati, David Ragazzoni
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 202
La “Seconda Repubblica”, più che una realtà, è stata finora un’ideologia. Trasversale a tutte le forze politiche, che l’hanno impugnata ciascuna per scopi diversi, è avanzata come una macchina che ha preso velocità nel corso dei decenni.
Il volto raccontato
Ritratto e autoritratto in letteratura
di Patrizia Magli
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 270
Ciascuno di noi sa come la ricchezza dei volti che ci circondano tenda a scivolare tra le maglie del linguaggio.
L'odio online
Violenza verbale e ossessioni in rete
di Giovanni Ziccardi
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 264
L'autore affronta da un punto di vista giuridico, filosofico e politico il tema della violenza verbale e della sua diffusione nell’era tecnologica.
Farsi piacere
La costruzione del gusto
di Emanuele Arielli
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 170
È possibile cambiare i propri gusti? Farsi piacere una persona, un quadro, un cibo, uno stile di vita che non amiamo o che ci lasciano indifferenti?
Psicoanalisi e fenomenologia
Dialettica dell'umano ed epistemologia
di Aurelio Molaro
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 202
“Ja, Geistigkeit ist (hier) alles!” – “Sì, lo spirito (qui) è tutto!” – è la fugace e sorprendente battuta che nel settembre 1927 Sigmund Freud rivolse a Ludwig Binswanger quando, di fronte alla constatazione di un sostanziale fallimento del trattamento analitico di una paziente comune, dovette di fatto convenire sulla necessità di pensare l’azione di una componente “spirituale” (nel senso di una possibile soggettività trascendentale) nelle dinamiche dell’insight psicoanalitico. Sullo sfondo di questa osservazione, il presente lavoro intende porsi come una corposa indagine storico-epistemologica intorno ai rapporti tra psicoanalisi classica e fenomenologia psichiatrica (Daseinsanalyse) in ordine ai rispettivi spazi fondazionali e alle rispettive visioni dell’uomo (e della malattia mentale in particolare).
Jacques Lacan
La clinica psicoanalitica: struttura e soggetto
di Massimo Recalcati
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 690
Questo libro ricorda, con Lacan, che l’analisi è uno spazio radicale di libertà dove il soggetto può incontrare le impronte del proprio destino singolare.
La guerra del Sacro
Terrorismo, laicità e democrazia radicale
di Paolo Flores d'Arcais
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 246
Con l’assalto al giornale satirico Charlie Hebdo, il fondamentalismo islamico dichiara guerra alla laicità e alla democrazia. È il primo di una serie di attentati ai luoghi in cui si esprime la cultura libera ed “empia” degli “idolatri”, che devono essere puniti. Sotto attacco sono cinque secoli di civiltà occidentale, ma lo scontro non è tra islam e cristianesimo bensì tra il Sacro, che vuole imporre il dominio di Dio, e la libertà dell’uomo, che vuole darsi da sé le regole della convivenza. In questa guerra cui è illusorio sottrarsi, la scelta è tra l’universalismo laicista accompagnato dall’applicazione rigorosa e intransigente dei principi di giustizia sociale, proclamati nelle Costituzioni ma spesso disattesi, e un multiculturalismo ghettizzante che lascia ai margini, consegnandoli alla sharia delle comunità tradizionali, i milioni di persone in fuga dall’integralismo religioso, dalle dittature militari, dalle carestie. Il sonno della ragione anestetizza le democrazie. Se l’Europa non sceglierà la strada della laicità libertaria, corroborata dall’impegno instancabile per l’eguaglianza sociale, non potrà salvarsi dal fanatismo, né dalla barbarie morale razzista.
L'autore
Paolo Flores d’Arcais, filosofo e direttore di MicroMega, ha sempre unito lavoro teorico e impegno civile. Ha pubblicato numerosi saggi di filosofia morale e politica in una prospettiva di “materialismo esistenziale” egualitario e libertario, oltre a monografie su Hannah Arendt e Albert Camus.
Introduzione alla Teoria controfattuale della causalità
di Roberto Miraglia
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 132
La nozione controfattuale di causalità rappresenta uno dei prodotti della riflessione filosofica più influenti nella società contemporanea. Adottata nell’analisi dei fenomeni storico-sociali e nelle indagini statistiche, implicita in molti ambiti delle scienze naturali, è, per esempio, quella esplicitamente utilizzata per accertare in ambito processuale le responsabilità civili e penali. Il libro analizza questa nozione con un ampio uso di esempi e con una discussione dettagliata dei principali nodi teoretici che ha generato.
Sfere III
Schiume
di Peter Sloterdijk
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 870
Con Schiume, Peter Sloterdijk completa il tentativo di elaborare un nuovo racconto filosofico delle culture umane.
Come il velo è diventato musulmano
di Bruno Nassim Aboudrar
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 204
Bruno Nassim Aboudrar mette in luce i malintesi che si sono sedimentati intorno alla millenaria usanza di nascondere il volto delle donne.
Delirio di gelosia
di Karl Jaspers
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 154
Il delirio di gelosia mette a nudo un soggetto ferito, che ha perso il controllo di sé e del mondo che lo circonda.
Romanticismo e Avanguardia
di Giancarlo Lacchin
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 222
L’orizzonte teorico all’interno del quale si colloca la nascita dell’estetica moderna a cavallo fra XVIII e XIX secolo è profondamente connesso, come noto, con la lezione della filosofia kantiana, la cui cifra generale si esplica nell’intento di individuare le condizioni di possibilità del conoscere e, nel caso specifico, della dimensione artistica e creativa. Nella linea di un potenziamento riflessivo di tali istanze, il primo movimento romantico viene poi ad assolutizzare il discorso estetico kantiano, identificando nelle forme di un’arte universale e assoluta la possibilità di cogliere lo spirito della modernità in fase di costituzione. In tal senso il carattere epocale e rivoluzionario della proposta romantica sembra trovare interessanti analogie con quella fase evolutiva dell’arte moderna che si è espressa nelle poetiche e nei linguaggi di alcuni fra i più significativi movimenti di avanguardia del XX secolo, soprattutto per quel che riguarda la rielaborazione di tematiche come quelle del simbolo, della forma, del mito o della plasticità del gesto artistico. Nel sentimento inquieto che sembra caratterizzare lo scenario artistico contemporaneo, da un punto di vista sia creativo che fruitivo, volgere lo sguardo a quella straordinaria continuità progettuale e utopica significa tentare di riappropriarsi di un linguaggio, che, anche se posto a confronto con le forme di un’arte post-auratica “vaporizzata” e talvolta indecifrabile, è ancora in grado di esprimere il significato simbolico di una nuova forma di avanguardia, cioè di una nuova forma di creatività plastica e formativa.
