Scienze umane, una selezione dal Catalogo
Ebrei senza saperlo
Memorie nascoste
di Lucetta Scaraffia
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 168
Quanti di noi potrebbero essere ebrei senza saperlo?
Il male per una buona causa
L’idealismo pervertito
di Isabella Merzagora
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 232
I crimini compiuti in nome di un ideale non sono ritenuti solo giustificati, ma anche doverosi
L’umanità in tempi bui
di Hannah Arendt
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 84
Il saggio offre un’immagine rara di Hannah Arendt, illuminando i tratti appassionati della sua idea dell’agire e del pensare praticati lungo l’intero corso della sua esistenza.
L'antisemitismo
di Pierre-André Taguieff
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 140
Raccontando la lunga storia dell’odio verso gli ebrei e le sue metamorfosi fin nella contemporaneità, Taguieff delinea un panorama, articolato e documentato, della “giudeofobia”, termine che predilige rispetto a quello largamente diffuso, ma a suo parere ambiguo e fuorviante, di “antisemitismo”.
Uccideresti l'uomo grasso?
Il dilemma etico del male minore
di David Edmonds
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 234
«Uccideresti l'uomo grasso?» L'autore racconta qui la storia curiosa di come gli studiosi hanno lottato con questo dilemma etico, proponendo un avvincente viaggio attraverso la storia della filosofia morale.
Il mondo moderno e la questione ebraica
di Edgar Morin
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 174
La condizione ebraica nella storia moderna esige di essere trattata in tutta la sua complessità, dunque nella sua difficoltà.
Il razzismo
Pregiudizi, teorie, comportamenti
di Pierre-André Taguieff
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 136
Pierre-André Taguieff ci introduce al problema del razzismo, delle sue origini e dei suoi presupposti, così come delle sue attuali metamorfosi.
La questione della colpa
Sulla responsabilità politica della Germania
di Karl Jaspers
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 140
Jaspers ha di mira la questione della responsabilità, che si definisce nella chiarezza dell’autocoscienza, e che non può subire limitazioni geografiche o politiche di sorta.




