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Psicologia

Salute organizzativa

Psicologia del benessere nei contesti lavorativi

di Francesco Avallone, Alessia Paplomatas

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 152

La complessità della convivenza lavorativa nelle organizzazioni è in aumento. Gerarchia, procedure e strumenti tradizionali di gestione del personale sembrano inadeguati a stimolare motivazione, creatività ed efficacia collettiva. La crescente dissipazione di energie emotive e progettuali segnala l’esigenza di benessere dei singoli e delle organizzazioni.Il volume, dopo una ricostruzione storica degli studi che hanno segnato la nascita e lo sviluppo della salute organizzativa, propone una metodologia di analisi del benessere nelle organizzazioni – messa a punto e collaudata empiricamente – che consente di attuare una verifica dello “stato di salute” di un’organizzazione, di individuare aree di forza e aree da monitorare e di progettare un piano d’azione finalizzato a migliorare il rapporto persona-contesto di lavoro. Tale proposta di ricerca e di intervento sulla salute organizzativa è in armonia con le più recenti indicazioni comunitarie sulla prevenzione dei rischi psicosociali e con la direttiva del ministro della Funzione pubblica sulle misure finalizzate al miglioramento del benessere organizzativo nelle pubbliche amministrazioni.

Il vantaggio del clima

La ricerca di clima per lo sviluppo organizzativo

di Alessia D'Amato, Vincenzo Majer

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 180

La gestione delle risorse umane, le relazioni interpersonali, il management, i conflitti a qualsiasi livello – tutto ciò che influenza il clima organizzativo – rappresentano spesso ostacoli di grande rilevanza per il perseguimento dell’efficienza organizzativa. Diagnosticare il clima e monitorarne l’evoluzione costituisce un fondamentale strumento di conoscenza che consente di evitare, con una diagnosi precoce, lo sviluppo di dinamiche conflittuali, disfunzionali rispetto al conseguimento degli obiettivi organizzativi e alla qualità della vita di chi lavora in un’organizzazione.   Gli autori Vincenzo Majer insegna Psicologia delle organizzazioni all’Università di Firenze. Alessia D’Amato svolge attività di ricerca in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Bologna.

Le dipendenze patologiche

Clinica e psicopatologia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 346

Il volume raccoglie i contributi dei principali ricercatori italiani sulle più attuali forme di dipendenza, con una particolare attenzione agli aspetti clinici e psicopatologici.

Psicopatologia evolutiva

Le teorie psicoanalitiche

di Peter Fonagy, Mary Target

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 490

Gli autori passano in rassegna le più importanti teorie psicoanalitiche, da Freud ai più recenti studi sull’attaccamento.

Intimità e alienazione

Il Sé e le memorie traumatiche in psicoterapia

di Russell Meares

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 254

L’indagine di Russell Meares per favorire l’emergere di una forma di conversazione che permetta l’integrazione della memoria del trauma nell’esperienza di sé del paziente.

Cattivi genitori

di Stefano Cirillo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 300

L'autore ci accompagna nella sua esperienza di terapeuta di genitori che non chiedono aiuto, anzi negano la necessità.

Motivare

di Claudio G. Cortese

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 156

L’autore analizza l’influenza che sulla motivazione esercitano differenti scelte organizzative.

Regolazione affettiva, mentalizzazione e sviluppo del sé

di Peter Fonagy, György Gergely

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 462

Gli autori sostengono l’importanza dell’attaccamento e dell’affettività nello sviluppo della coscienza.

Psicologia e qualità

La qualità come pratica e come valore

di P. Giorgio Gabassi, M. Lisa Garzitto

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 152

Vengono analizzati gli aspetti psicologici della qualità: da un lato le procedure organizzative che concorrono a “creare qualità” (“Total Quality Management”), dall’altro la valutazione che il cliente dà della qualità in termini sia di prodotto sia di servizio (“Customer Satisfaction”). Per ottenere l’eccellenza non è sufficiente proporsi di fare qualità ma è necessario maturare culture organizzative che portino a “essere qualità”.   Gli autori Pier Giorgio Gabassi è professore di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Trieste. Maria Lisa Garzitto insegna Psicologia della comunicazione all’Università di Trieste. Giantullio Perin insegna Psicologia dell’organizzazione all’Università di Trieste.

Infanzia e salute mentale

Modelli di intervento clinico

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 486

Maldonado-Durán offre una guida clinica di straordinaria utilità a quanti operano nel campo della prima infanzia e dell’ambiente familiare a essa correlato.

Taylor

Le origini dello Scientific Management e della psicologia del lavoro

di Riccardo G. Zuffo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 330

Taylor è morto, viva Taylor. A un secolo di distanza dalla pubblicazione di Shop Management (1903), e di fronte a numerose, innegabili analogie tra il mondo del lavoro odierno e quello di fine Ottocento, un’analisi degli scritti e della personalità dell’ingegnere di Philadelphia diventa quasi una necessità. Diversi sono gli intenti del nostro percorso: innanzitutto, ricostruire la memoria, ossia cogliere le differenze tra l’idealismo positivista di Taylor e la sua deriva fordista, tra l’“epoca del progresso” e i successivi processi di razionalizzazione, tra le valenze ideologiche e politiche del dibattito sul lavoro industriale e il relativo modello teorico. In secondo luogo, analizzare la scientificità del taylorismo: lo Scientific Management è sì assimilabile alle teorie scientifiche dell’Ottocento, ma è anche intuizione, psicologia del senso comune, contaminazione di discipline, “bricolage” di conoscenze rigorose e saperi approssimativi. Infine, sottolineare l’attualità della riflessione tayloriana sui processi di cambiamento nel lavoro, e in particolare sulla rapidità degli sviluppi tecnologici, commerciali e finanziari, che oggi, come allora, appaiono impressionanti. Il libro è di grande utilità per psicologi, sociologi, studiosi di management, e per chiunque sia interessato a questi temi. L'autore Riccardo G. Zuffo insegna Psicologia del lavoro presso la facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano e dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti. Ha maturato un’ampia esperienza professionale sulle problematiche organizzative – ristrutturazioni, M&A, business a crescite veloci – di job-insecurity e di gestione delle risorse umane. Ha pubblicato Uomini e Qualità (Milano, 1997) e Qualità e valore dell’impresa (Milano, 1999) sulla identità imprenditoriale, e Il processo di selezione (Milano, 2002) sulla nascita e gli sviluppi della selezione del personale in Italia.

La natura culturale dello sviluppo

di Barbara Rogoff

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 454

Barbara Rogoff sostiene che lo sviluppo umano vada inteso come un processo culturale e, oltre a dimostrare che “la cultura è importante”, approfondisce in che modo essa lo sia per lo sviluppo.

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