Filosofia
Simpatia
di Eugenio Lecaldano
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 194
La simpatia è un tema che ricorre frequentemente nelle conversazioni quotidiane ed è al centro di molte narrazioni letterarie e cinematografiche. L’autore muove dall’uso comune del termine per delineare il modo in cui la natura della simpatia e il suo ruolo nella vita umana sono stati interpretati dalla riflessione scientifica e filosofica. Dalle differenti caratterizzazioni qui esposte emerge un significato della simpatia sia come principio che consente una partecipazione affettiva immediata tra le persone sia come capacità che rende vive le emozioni altrui in vista di una presa di posizione etica. Le pagine del volume documentano come una ricostruzione di questo genere rappresenti una sorta di filo rosso che, dagli illuministi Hume e Smith e poi attraverso la teoria evoluzionistica di Darwin, arriva alle acquisizioni recenti dell'etologia, della psicologia sociale e delle neuroscienze. La consapevolezza della natura della simpatia permette di spiegare in termini naturalistici dimensioni centrali della condotta umana, come l'etica, il diritto e la politica.
L'autoreEugenio Lecaldano, professore emerito presso il dipartimento di Filosofia dell'Università di Roma "La Sapienza", ha insegnato anche all'Università di Siena. Tra le sue pubblicazioni più recenti, Un'etica senza Dio (Roma-Bari 2006) e Prima lezione di filosofia morale (Roma-Bari 2010). Fa parte del comitato direttivo di Bioetica e Rivista di filosofia.
Il compagno dell'anima
I Greci e il sogno
di Giulio Guidorizzi
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 254
Le differenti funzioni dei sogni nella civiltà greca, sino alla tarda antichità: dai sogni di Omero a quelli che progressivamente vennero studiati da filosofi, scienziati, poeti.
Per colpa di chi
Mente, responsabilità e diritto
di Filippo Santoni De Sio
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 232
Questo libro muove dalla convinzione che i problemi morali e giuridici della responsabilità possano essere efficacemente affrontati mediante il chiarimento filosofico di alcuni concetti chiave.
Filosofia del diritto
di Amedeo Giovanni Conte, Paolo Di Lucia
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 590
Si offrono al lettore le pagine di grandi autori che hanno delineato la disciplina nota come filosofia del diritto. Si indaga su ciò che il diritto è, su ciò che deve essere, sul diritto come fenomeno sociale. Questa seconda edizione ampliata include diciotto nuovi autori, tra cui due tra i maggiori linguisti del xx secolo (Giacomo Devoto e Émile Benveniste), alcuni tra i più originali filosofi (da John Rawls a Hans Jonas, da Michel Foucault a Simone Weil) e figure fondamentali della filosofia del diritto (tra cui Norberto Bobbio). Chiude il volume un testo rarissimo dello storico italiano Giovanni Tamassia, che tratta del “diritto ingenuo”: quel “diritto che sappiamo già”, evocato da Tamassia attraverso la descrizione etnografica del “diritto dei fanciulli”.
Jacques Lacan
Desiderio, godimento e soggettivazione
di Massimo Recalcati
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 666
Questo testo sceglie la via di mostrare come desiderio e godimento siano i poli entro i quali si snoda il processo di soggettivazione.
Senza figli
Una condizione umana
di Duccio Demetrio, Francesca Rigotti
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 268
Con intelligenza e senza indicare facili soluzioni, gli autori indagano per la prima volta la condizione umana definita dall’essere “senza figli”.
Vita
di Elena Loewenthal
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 155
La vita è per sua stessa natura indefinibile, perché la nostra prospettiva è falsata dalla soggettività alla quale non possiamo sfuggire. L’unica via resta quella di descriverne i caratteri, qualche denominatore comune che renda possibile un’immagine della vita. Che è vuoi opera divina vuoi conseguenza di uno scarto chimico che ha procurato al mondo un principio diverso da quello che comanda il cosmo inanimato. Nascita, riproduzione, morte: questo il ciclo che determina la vita. Entità fragile e tenace al tempo stesso e carica di contraddizioni. La vita è vulnerabile, eppure la sua prima legge è l’autoconservazione. La vita è casuale, e va scelta in ogni momento, per non precipitare nella fine. La vita è, nella sua indefinibilità, plurale, anche se l’italiano la esprime con un singolare femminile. Sulla scorta di queste riflessioni, si traccia qui un percorso nelle contraddizioni della vita, centrato intorno ad alcuni passi biblici e a suggestioni che arrivano dal cinema, dalla poesia e dalla letteratura, da Leopardi a Calvino a Orhan Pamuk.L'autoreElena Loewenthal insegna Cultura ebraica presso la facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Studiosa e narratrice, lavora da anni sui testi della tradizione ebraica. Tra le sue numerose pubblicazioni, Lettera agli amici non ebrei (Milano 2003) e Scrivere di sé (Torino 2007).
Stress e libertà
di Peter Sloterdijk
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 92
Qual è la relazione che tiene insieme stress e libertà? Ancora una volta il lettore sarà stupito dalle risposte offerte in questo breve e fulminante libro da Peter Sloterdijk.
La carta del senso
di Romano Màdera
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 399
L’autore delinea una via percorribile, nella vita personale e nella vita pubblica, per mettere a frutto i saperi della psicologia del profondo e quelli della filosofia intesa come modo di vivere
Geometrie del desiderio
di René Girard
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 138
Un nuovo straordinario tassello che Girard aggiunge alla sua analisi dell’amore nella letteratura e nella storia dell’Occidente.
Hannah Arendt
Un ritratto controcorrente
di M. Luise Knott
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 128
L’autrice utilizza in prevalenza testi inediti in Italia, in particolare lettere e brani di diario, mettendo in luce aspetti sorprendenti della grande filosofa.
La scienza del male
L'empatia e le origini della crudeltà
di Simon Baron-Cohen
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 248
Simon Baron-Cohen propone qui una nuova scienza del male, indicandone le basi nel cervello e nello sviluppo e ipotizzando che gli atti di crudeltà possano essere ricondotti alla mancanza di empatia.
