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Psicologia Psicoterapia

Inclinazioni

Critica della rettitudine

di Adriana Cavarero

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 240

Una fra le più autorevoli filosofe italiane si interroga sul significato morale e politico della postura verticale del soggetto e propone di ripensare la soggettività in termini di inclinazione. Si tratta di due geometrie, di due costruzioni ontologiche. Mentre nella classica figura dell’uomo retto e nei vari dispositivi rettificanti della tradizione filosofica si annida un io egoistico, chiuso in sé, autosufficiente e autoreferenziale, nella figura dell’inclinazione prende invece forma un sé altruistico, aperto e spinto a uscire dal suo asse per sporgersi sull’altro. Il riferimento non è solo a testi filosofici (Platone, Agostino, Hobbes, Kant, Arendt, Jonas, Canetti), ma anche a prodotti artistici (le tele di Barnett Newman, di Leonardo da Vinci e di Artemisia Gentileschi, le fotografie di Aleksandr Rodcenko) e a pagine letterarie (Marcel Proust, Virginia Woolf). Il capitolo conclusivo è dedicato a Lévinas e alla decostruzione geometrica del suo incontro etico “faccia a faccia”. L'autrice Adriana Cavarero insegna Filosofia politica presso l’Università di Verona. Esponente di spicco del pensiero della differenza sessuale, è internazionalmente riconosciuta come una delle protagoniste più interessanti del dibattito filosofico attuale. Tra le sue pubblicazioni recenti, Orrorismo ovvero della violenza sull’inerme (Milano 2007).

L'umorismo nella comunicazione umana

di Gregory Bateson

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 194

Dell’umorismo Gregory Bateson, uno dei grandi nomi della cultura del Novecento, ci invita a esplorare quei paradossi che formano la materia prima della comunicazione umana, paradossi con i quali, se vogliamo far nostra la difficile arte di comunicare, dobbiamo imparare a “giocare’’. Un’arte, questa, che assomiglia non poco a quella pratica filosofica cui oggi si rivolgono di nuovo così tante attenzioni. E che inizia quando riusciamo a raccontare una barzelletta. E a ridere. L’autore Gregory Bateson (1904-1980) è stato biologo, etnologo, studioso dei processi schizofrenici e, a modo suo, anche filosofo. Nella collana Minima è già stato pubblicato “Questo è un gioco’’.

Nella vigna del testo

Per una etologia della lettura

di Ivan Illich

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 226

Filosofia del camminare

Esercizi di meditazione mediterranea

di Duccio Demetrio

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 292

La filosofia è nata in cammino. Si è perfezionata con Socrate nelle strade di Atene, nelle dispute sotto i portici dell’Accademia di Platone, nei giardini di Epicuro, nelle agorà di Alessandria e, in seguito, nella quiete dei chiostri monacali. Questo libro non si limita a rintracciare i momenti più suggestivi di tale storia. Suggerisce piuttosto al lettore di riscoprire il piacere del camminare meditabondo, senza preoccupazione per un itinerario prestabilito, per ripensare alla propria esistenza e guardare con occhi diversi le cose e il mondo. L’autore Duccio Demetrio insegna Filosofia dell’educazione all’Università degli studi di Milano-Bicocca. Nelle nostre edizioni ha già pubblicato “Raccontarsi” (1996), “Elogio dell’immaturità” (1998), “Autoanalisi per non pazienti” (2003).

Sull'intimità

Lontano dal frastuono dell'Amore

di François Jullien

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 192

Esistono persone, anche accoppiate o sposate, che non sono mai entrate in intimità. Hanno vissuto per anni l’una accanto all’altra ma non tra di loro: l’Altro è diventato un essere familiare ma non intimo. Dell’Altro sanno tutto, atteggiamenti, gesti, collere e irritazioni, e non possono neanche farne a meno, tanto ci sono abituate. Ma ciascuna è rimasta dalla sua parte: non si sono mai incontrate. Al percorso discreto dell’intimità, così diverso da quello frastornante dell’amore, rivolge qui la sua attenzione François Jullien, mobilitando Omero e sant’Agostino ma anche Stendhal e Simenon per dare forza alla sua posizione. Mentre l’amore, con le sue dichiarazioni e le sue furie, rischia continuamente l’impostura, l’intimità è lo spazio della nostra autenticità e permette di costruire un “noi” perenne: il più profondo di ciascuno non si rivela che grazie a una relazione, a un uscire da sé. L'autore François Jullien, filosofo e sinologo, insegna all’Université Paris 7-Denis Diderot. In questa collana sono stati pubblicati Elogio dell’insapore (1999), Nutrire la vita (2006) e Le trasformazioni silenziose (2010).

Marx

e la tradizione del pensiero politico occidentale

di Hannah Arendt

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 162

Quali sono le ragioni del fallimento della tradizione di pensiero che non ha saputo impedire la tragedia totalitaria?

Verso un sapere dell'anima

di Maria Zambrano

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 188

Straniero

di Umberto Curi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 174

La prima riflessione sulla figura dello straniero in quanto tale, sul suo ruolo ambivalente, di minaccia e insieme di dono. Oltre ogni schematica contrapposizione tra rifiuto e accoglienza, emerge nell’analisi dell’autore l’irriducibile duplicità di una presenza con la quale ciascuno di noi è chiamato a confrontarsi. Un testo asciutto e scritto con grande chiarezza, per capire a fondo l’inquietante prossimità dello straniero. L'autore Umberto Curi insegna Storia della filosofia all’Università di Padova. Tra le sue pubblicazioni, Meglio non essere nati (Bollati Boringhieri 2008) e, nelle nostre edizioni, Lo schermo del pensiero (2000).

La testa ben fatta

Riforma dell’insegnamento e riforma del pensiero

di Edgar Morin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 152

Morin invita insegnanti e studenti a riflettere sull'attuale stato dei saperi e sulle sfide che caratterizzano la nostra epoca: la posta in gioco sono i nuovi problemi posti alla convivenza umana da una interdipendenza planetaria irreversibile fra le economie, le politiche, le religioni, le conoscenze, le malattie di tutte le società umane. Per rendere queste sfide affrontabili, una riforma dell'insegnamento è indispensabile. Ma per realizzarla è necessaria una riforma dell'organizzazione dei saperi. È in questa prospettiva che Morin pone alla base della riforma della scuola che egli auspica quel tipo di pensiero la cui elaborazione lo ha reso famoso in tutto il mondo: il pensiero complesso.

Sentire l'altro

Conoscere e praticare l'empatia

di Laura Boella

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 152

Il tema dell’empatia chiama a un confronto con l’esperienza vissuta, a un approfondimento delle emozioni, delle reazioni corporee, degli atti mentali che intervengono nei nostri rapporti con gli altri. Chiama soprattutto a un passaggio dalla filosofia a una delle realtà più importanti per la vita di ognuno: la scoperta dell’esistenza dell’altro. Restituire all’empatia la sua specificità di atto che sta alla base delle svariate forme del nostro entrare in relazione è un modo per rendere più concreto il nostro vivere insieme agli altri e per rispondere a un bisogno confuso, ma non per questo meno urgente, della nostra epoca. L’autrice Laura Boella insegna Filosofia morale all’Università degli studi di Milano. Nella collana “Minima” ha già pubblicato “Per amore di altro” (con A. Buttarelli, 2000).

Il libro dell’ospitalità

di Edmond Jabès

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 120

Tutti i luoghi dell’interrogazione di Jabès – il deserto, l’assenza di Dio, il silenzio, il rapporto fra ebraismo e scrittura, l’ascolto, lo straniero, il nomade, il dolore del mondo – tornano in questa che è la sua opera estrema, e postuma.

Il razzismo

Pregiudizi, teorie, comportamenti

di Pierre-André Taguieff

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 136

"Quello che di solito è noto, proprio perché è noto, non è conosciuto". Con questo passo di Hegel, Pierre-André Taguieff ci introduce al problema del razzismo, delle sue origini e dei suoi presupposti, così come delle sue attuali metamorfosi. Mettendoci subito in guardia dal considerarlo, in quanto noto, un fenomeno conosciuto. Dopo la sconfitta del nazismo e del suo credo nella superiorità della razza ariana, nessuno oggi potrebbe definire il razzismo come una dottrina che si fonda sull'affermazione di una gerarchia tra le razze umane. Si tratta, allora, se si vuole combattere un fenomeno così diffuso, di pensare a una sua ridefinizione. E ciò comporta, contemporaneamente, la necessità di una ridefinizione dell'antirazzismo, il quale si trova di fronte alle nuove forme di razzismo dell'epoca postnazista: la persecuzione delle minoranze, la xenofobia anti-immigrati, le manifestazioni e le guerre etnonazionaliste. L'autore Pierre-André Taguieff, filosofo, politologo e storico delle idee, è direttore di ricerca al CNRS e uno dei massimi studiosi francesi del fenomeno del razzismo. Le sue opere principali sono: La forza del pregiudizio: Saggio sul razzismo e sull'antirazzismo (il Mulino, 1988), Face au racisme (Seuil, 1991), Les fins de l'antiracisme (Michalon, 1995).

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